Negli ultimi anni, pochi publisher hanno saputo garantire con la stessa costanza titoli di alto profilo come Capcom. Il colosso giapponese dei videogiochi ha appena archiviato il nono anno consecutivo in utile e intende proseguire su questa traiettoria anche in futuro.
La società ha confermato che continuerà a investire nello sviluppo di nuovi giochi legati alle sue proprietà intellettuali più consolidate, considerate il principale motore del suo successo. In particolare, Capcom ha indicato tre franchise di punta: Resident Evil, Monster Hunter e Street Fighter.
Nel più recente briefing sui risultati finanziari, Capcom ha delineato le prossime mosse: nuovi giochi basati sui franchise già esistenti e uscite costanti anche su “nuove piattaforme”. Questo lascia intendere che in futuro potrebbero arrivare ancora più titoli su Switch 2.
La compagnia ha inoltre manifestato interesse nell’ampliare il proprio catalogo storico attraverso sequel, remake e remaster. Ciò potrebbe aprire la strada al ritorno di vecchi franchise molto amati dai fan, come Dino Crisis, Mega Man e altri ancora.
Gli utili di Capcom sono cresciuti in modo significativo quest’anno, trainati anche da Resident Evil Requiem. L’obiettivo principale resta aumentare la riconoscibilità delle proprie IP, così da favorirne un’ulteriore espansione nel tempo.
Il risultato è che, nei prossimi anni, ci si può aspettare una lineup particolarmente ricca da parte dello studio, intenzionato a consolidare ulteriormente la propria crescita.
Il 2026, del resto, si è già rivelato un anno eccezionale: tutte e tre le uscite di Capcom hanno dominato la scena, mentre anche Onimusha sembra destinato a rivelarsi un successo, chiudendo quello che potrebbe diventare un anno quasi perfetto per la compagnia. Eppure, tutto lascia pensare che Capcom abbia ancora molto altro in serbo.
Scrivi un commento