Microsoft interviene per ridimensionare le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni sul futuro di id Software, lo storico studio responsabile di serie come DOOM e Quake, recentemente interessato da una nuova ondata di licenziamenti.
Le prime ricostruzioni parlavano di oltre cento esuberi nella sede di Austin e descrivevano una situazione particolarmente delicata, con pesanti conseguenze anche sull’organizzazione interna e sullo sviluppo delle tecnologie proprietarie.
A destare maggiore preoccupazione era soprattutto l’ipotesi di un progressivo abbandono di id Tech, il motore grafico che per decenni ha rappresentato uno degli elementi distintivi dello studio e ha avuto un ruolo centrale nell’evoluzione degli sparatutto in prima persona.
Microsoft ha però respinto questa interpretazione. In una nota ufficiale, il gruppo ha confermato che lo sviluppo di id Tech continua e coinvolge ancora decine di professionisti distribuiti in più sedi. La compagnia ha quindi negato che il team dedicato alla tecnologia sia stato ridotto a un numero minimo di dipendenti.
Ulteriori informazioni provenienti da fonti vicine agli studi Xbox sembrano confermare che id Software continuerà a fare affidamento sul proprio motore. Non sarebbe inoltre previsto alcun passaggio obbligatorio a tecnologie esterne, come Unreal Engine 5, ormai adottato da un numero crescente di produzioni ad alto budget.
Le competenze legate a id Tech non sarebbero concentrate esclusivamente all’interno dello studio texano. Il motore e il relativo know-how continuerebbero infatti a essere presenti anche in altre realtà del gruppo, tra cui MachineGames.
I licenziamenti rappresentano comunque un ridimensionamento significativo e lasciano aperti diversi interrogativi sui prossimi progetti dello studio. La conferma del supporto a id Tech indica però che Microsoft non intende rinunciare, almeno sul piano tecnologico, a uno degli elementi più riconoscibili dell’identità di id Software.
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