IO Interactive ha pubblicato il primo grande aggiornamento per 007 First Light, introducendo nuovi contenuti per la modalità TacSim e una lunga serie di correzioni tecniche. Tra le principali novità figurano missioni inedite, nuove armi acquistabili con i punti Intel e il costume esclusivo “Diamond in the Rough”.
Il titolo rappresenta il ritorno di James Bond nel mondo dei videogiochi dopo oltre dieci anni e propone una storia originale dedicata agli inizi della carriera dell’agente segreto. I giocatori vestono infatti i panni di un giovane Bond, ancora recluta dell’MI6, impegnato a dimostrare di meritare il prestigioso nome in codice 007.
Con questo primo aggiornamento, gli sviluppatori intervengono su numerosi aspetti dell’esperienza, correggendo problemi legati al gameplay, alla stabilità e al funzionamento di alcune modalità.
Due nuove missioni per TacSim
L’aggiornamento amplia la modalità Tactical Simulation con due nuove Escalation strutturate su tre livelli di difficoltà.
La prima, intitolata The Workshop, porta Bond all’interno di un’officina scarsamente illuminata, sorvegliata da sette nemici. L’obiettivo è raggiungere l’uscita senza essere scoperti, sfruttando furtività, tempismo e attacchi mirati.
La seconda missione, Extraction Avenues, è invece incentrata sulla fuga dopo il recupero di alcuni dati riservati. Il giocatore dovrà analizzare la disposizione dei sistemi di sicurezza, individuare il percorso più efficace e lasciare l’area prima dell’arrivo dei rinforzi.
Nuove armi e un costume esclusivo
Il catalogo TacSim si arricchisce inoltre di tre nuove armi, acquistabili al raggiungimento di specifici livelli di autorizzazione.
La Stormberg calibro .50 sarà disponibile dal livello 10, mentre la pistola mitragliatrice DRX-2 verrà sbloccata al livello 12. Il DRS-7, un mitra dotato di silenziatore, richiederà invece il raggiungimento del livello 16. Ciascuna arma potrà essere acquistata spendendo 3.000 punti Intel.
Al livello 18 sarà possibile ottenere anche il nuovo costume “Diamond in the Rough”, proposto anch’esso al prezzo di 3.000 Intel.
Correzioni al gameplay e ai comandi
La patch risolve diversi problemi riscontrati durante le missioni. Tra questi figura un’anomalia nelle animazioni di arrampicata, che poteva impedire a Bond di superare correttamente una sporgenza dopo essersi accovacciato.
Gli sviluppatori hanno inoltre ridotto la durata del buffer dei comandi relativi ai gadget, che poteva provocare un consumo involontario delle risorse. Su PlayStation è stato invece risolto un problema che impediva di utilizzare la mira dopo aver aperto i menu di sistema mentre il personaggio stava puntando un’arma.
Miglioramenti su Xbox, PlayStation ed Epic Games Store
Su Xbox Series X e Series S, il gioco ora riconosce correttamente un controller wireless ricollegato dopo una disconnessione. In precedenza, il malfunzionamento poteva rendere necessario il riavvio completo del titolo.
Per la versione Epic Games Store è stato risolto un problema della modalità offline, che mostrava come bloccati tutti i contenuti successivi alla missione Against the Odds.
Su PlayStation 5, invece, IO Interactive è intervenuta su una possibile disconnessione dai servizi online durante le sessioni di gioco particolarmente lunghe.
Risolti diversi arresti anomali
La patch introduce anche numerosi miglioramenti alla stabilità, con particolare attenzione a Xbox Series S. Sono stati corretti alcuni crash che potevano verificarsi durante lo scontro con il boss di Time to Die, nella sequenza automobilistica di All the Time in the World e dopo la ripresa del gioco dal menu delle sfide.
Risolti inoltre gli arresti anomali legati all’utilizzo del fucile Red Room nella modalità TacSim e quelli che potevano verificarsi morendo o riavviando il primo livello dell’addestramento avanzato al combattimento ravvicinato.
Gli sviluppatori hanno infine corretto un problema che poteva rendere inutilizzabili il selettore delle missioni TacSim, il carrello dei gadget, il menu dei costumi e il negozio Intel. Anche la selezione dei capitoli della storia principale dovrebbe ora funzionare correttamente durante le sessioni offline.
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