Per la prima volta dal 1990, Electronic Arts (EA) torna a essere una società privata. Ieri è stata ufficialmente completata l’operazione da 55 miliardi di dollari, già ampiamente attesa dal mercato.
Dal 4 agosto, uno dei maggiori sviluppatori di videogiochi al mondo è sotto il controllo di un consorzio formato dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita, dalla società di private equity Silver Lake e da Affinity Partners.
“Questo momento rappresenta un riconoscimento per le straordinarie persone la cui creatività, ambizione e passione hanno reso EA una delle principali società mondiali nel settore dell’intrattenimento interattivo”, ha dichiarato Andrew Wilson, presidente e amministratore delegato di Electronic Arts, in una nota ufficiale:
Entriamo in questo nuovo capitolo da una posizione di forza, insieme a partner che condividono la nostra visione e le nostre ambizioni. Investiremo con decisione, accelereremo l’innovazione e costruiremo la prossima generazione di videogiochi ed esperienze per le centinaia di milioni di giocatori e appassionati che ci ispirano ogni giorno.
Con un valore complessivo di 55 miliardi di dollari, l’acquisizione di EA diventa il più grande leveraged buyout della storia. A differenza di una compravendita tradizionale, questo tipo di operazione prevede che gli acquirenti ricorrano in larga misura al debito per finanziare la transazione. L’indebitamento viene successivamente trasferito sui conti della società acquisita.
Nel caso di Electronic Arts, l’operazione comporterà l’aggiunta di circa 20 miliardi di dollari al debito complessivo dell’azienda.
«Dopo essere stati investitori di minoranza nella società per oltre cinque anni, conosciamo profondamente la piattaforma unica di EA, i suoi grandi franchise sportivi e videoludici internazionali e le sue proprietà intellettuali iconiche», ha affermato Turqi Alnowaiser, vicegovernatore e responsabile degli investimenti internazionali del Public Investment Fund.
L’intrattenimento e lo sport rappresentano aree strategiche fondamentali per il PIF e rientrano tra i settori in più rapida crescita ed evoluzione a livello globale. Il consorzio si trova in una posizione privilegiata per affiancare nel lungo periodo il management di EA e favorire una crescita sostenibile e una continua innovazione, sia per l’azienda sia per l’intero settore.
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