Home Videogiochi News Sony blocca l’uscita di un gioco indie su PlayStation: lo sviluppatore denuncia la decisione

Sony blocca l’uscita di un gioco indie su PlayStation: lo sviluppatore denuncia la decisione

69

Uno sviluppatore indie ucraino ha criticato pubblicamente Sony dopo che la società ha bloccato la prevista pubblicazione di un suo popolare videogioco sulle piattaforme PlayStation.

Ternox Games ha raccontato su X che Sony avrebbe interrotto unilateralmente l’accordo da sviluppatore e publisher dello studio, necessario agli sviluppatori indipendenti per pubblicare i propri titoli sul PlayStation Store, senza fornire motivazioni o spiegazioni. A causa della decisione, lo studio non potrà quindi lanciare su PlayStation Stonks-9800, simulatore dedicato al mercato azionario.

Secondo lo sviluppatore, Sony avrebbe inoltre ignorato ogni tentativo di contatto, comprese diverse email inviate direttamente alla società. Per questo motivo Ternox Games concentrerà ora i propri sforzi sull’autopubblicazione del titolo esclusivamente su Xbox e Nintendo Switch.

Restano in programma anche le versioni fisiche per le due console, mentre tutte le edizioni PlayStation previste sarebbero state cancellate.

La cessazione dell’accordo con Sony avrà conseguenze anche sul catalogo già pubblicato: secondo Ternox Games, i 13 giochi dello studio attualmente presenti sul PlayStation Store verranno rimossi nei prossimi giorni. Lo sviluppatore ha quindi invitato gli interessati ad acquistarli prima che non siano più disponibili.

Il caso riaccende il dibattito sul controllo degli store digitali

Il silenzio attribuito a Sony da Ternox Games riporta al centro dell’attenzione un tema sempre più discusso nel settore: il potere esercitato dai proprietari delle grandi piattaforme digitali nei confronti degli sviluppatori indipendenti.

Su PlayStation, infatti, il PlayStation Store rappresenta il principale canale digitale per la distribuzione dei videogiochi. Sony può quindi stabilire quali prodotti possano essere pubblicati, applicare le proprie politiche commerciali e gestire visibilità e distribuzione dei titoli presenti sulla piattaforma.

Secondo Ternox Games, Sony avrebbe «interrotto unilateralmente l’accordo da sviluppatore e publisher senza fornire alcuna motivazione o spiegazione».

La vicenda si inserisce inoltre nel più ampio dibattito sull’acquisto e sulla proprietà dei videogiochi digitali. Quando un utente compra un titolo attraverso uno store digitale, infatti, nella maggior parte dei casi ottiene una licenza che gli consente di accedere al prodotto nel rispetto dei termini previsti dalla piattaforma e dal publisher, anziché entrare in possesso di una copia fisica trasferibile.

Le licenze digitali non possono generalmente essere rivendute o trasferite liberamente, elemento che da tempo alimenta le preoccupazioni di una parte della community sulla conservazione dei videogiochi e sull’effettivo controllo degli acquisti effettuati online.

Anche eventuali problemi ai servizi di rete possono temporaneamente limitare alcune funzionalità o l’accesso a determinati contenuti, contribuendo ulteriormente alle discussioni sul futuro di un mercato sempre più orientato verso la distribuzione digitale.

Il tema non riguarda soltanto Sony. Anche altri grandi operatori dell’industria stanno progressivamente aumentando il peso delle vendite digitali, mentre contemporaneamente una parte dei giocatori continua a chiedere maggiore tutela per le edizioni fisiche e per la conservazione a lungo termine dei videogiochi.

I numeri del settore mostrano del resto quanto il digitale sia diventato centrale: per alcuni grandi publisher, una quota molto elevata delle vendite arriva ormai attraverso i canali online. I sostenitori del formato fisico sottolineano però come queste percentuali siano influenzate anche dal numero crescente di titoli pubblicati esclusivamente in versione digitale.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

PlayStation Store chiude su PS3 e PS Vita nel 2027, è ufficiale

Dopo quasi vent’anni di supporto alla generazione PlayStation 3, Sony Interactive Entertainment...

PlayStation Store, nuove Offerte del Weekend: sconti titoli 2K e Rockstar

Il PlayStation Store ha lanciato una nuova tornata di Offerte del Weekend,...

PlayStation Store, Sony si prepara a rimuovere oltre 500 film e serie acquistati dagli utenti

Dal prossimo 1 settembre, Sony eliminerà dal PlayStation Store più di 500...

PlayStation Store: scompare la scheda “Offerte” dal negozio online di Sony

Per la prima volta dopo molto tempo, la scheda “Offerte” del PlayStation...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425