Edge of Tomorrow, che nel corso della sua carriera è stato rinominato almeno un paio di volte, è uno di quei film che si fanno apprezzare sempre di più a ogni visione. O almeno, così è stato per me. Rimasi un po’ deluso alla prima visione, concedendomi però il beneficio del dubbio visti alcuni elementi e idee che comunque avevano catturato la mia attenzione. Più invecchia, più migliora. E oggi, riguardandolo ancora una volta, è un peccato pensare che un sequel, probabilmente, non arriverà mai.
Warner Bros. ha rilanciato Edge of Tomorrow in Blu Ray 4K anche nel nostro paese, facendo risplendere l’epopea fantascientifica di Tom Cruise ed Emily Blunt oltre ogni limite – anche se con qualche difettuccio.
Senza domani

La trama ci catapulta in un futuro distopico in cui la Terra è sotto scacco da parte di una spietata razza aliena, i Mimic. Il protagonista, il maggiore William Cage, è tutt’altro che un eroe: è un codardo ufficiale delle pubbliche relazioni che viene forzatamente spedito in prima linea per un’invasione suicida sulle coste francesi. Muore nel giro di pochi minuti, ma il contatto con il sangue di un alieno speciale lo intrappola in un ciclo continuo, costringendolo a risvegliarsi ogni volta all’inizio della stessa identica, drammatica giornata.
Da qui ha inizio una parabola di crescita straordinaria, sia militare che umana alla Ricomincio da Capo, in cui Cage deve allearsi con la leggendaria guerriera Rita Vrataski (una carismatica e atletica Emily Blunt) per trovare un modo di spezzare il loop e salvare l’umanità.
La pellicola brilla soprattutto per la sua dinamicità encomiabile. Liman gestisce il montaggio in modo intelligente, evitando la trappola della ripetitività grazie a una sceneggiatura brillante, intrisa di una forte dose di ironia nera e umorismo cinico. Il ritmo è serratissimo e la progressione drammatica tiene incollati allo schermo, alternando spettacolari sequenze d’azione sul campo di battaglia a momenti di profonda intesa e disperazione tra i due protagonisti. I combattimenti con gli esoscheletri sono coreografati con un realismo sporco e industriale che dona peso a ogni singolo scontro.
Tuttavia, la parte conclusiva è il tallone d’achille. Se per tre quarti della sua durata il film viaggia su livelli altissimi, la gestione del terzo atto mostra il fianco a qualche critica. Nel finale, quando le regole del gioco cambiano e la narrazione abbandona la struttura del loop per concentrarsi sulla classica missione d’infiltrazione notturna, la pellicola perde parte della sua identità e della sua lucidità. La battaglia conclusiva nei sotterranei di Parigi soffre di una regia più confusa e caotica del solito, dove l’oscurità digitale finisce per inghiottire quanto fatto in precedenza, lasciando la sensazione che si potesse fare qualcosa di meglio e di più originale per chiudere il cerchio.
Nonostante questa flessione nell’ultimo segmento, Edge of Tomorrow resta una bella pellicola di puro intrattenimento fantascientifico, capace di coniugare una notevole intelligenza strutturale a una messa in scena ricca di tensione ed energia. Un’opera solida, divertente e sorretta da interpretazioni impeccabili, che merita ampiamente di essere celebrata.
Video e audio dell’edizione Blu Ray 4K
L’edizione 4K Ultra HD di Edge of Tomorrow si presenta come un aggiornamento significativo per gli appassionati di home video, pur portando con sé alcune luci e ombre che meritano un’analisi dettagliata.
Il pacchetto include anche il classico disco Blu-ray, che si rivela identico in tutto e per tutto alla precedente release sul mercato. Il vero protagonista è invece il trasferimento a 2160p, che beneficia di un generoso supporto a triplo strato da 100 GB. Questo spazio extra permette alla pellicola di godere di un ampio bitrate, azzerando quasi totalmente i difetti legati alla compressione digitale.
Dal punto di vista visivo, l’apporto dell’HDR10 non stravolge la palette cromatica originaria, ma dona al film un’impronta decisamente più tagliente e scura, perfettamente in stile con la fotografia e le atmosfere della vicenda. Questa calibrazione rigenera le ambientazioni prima più spente e valorizza la splendida fotografia e la composizione delle inquadrature, restituendo un feeling squisitamente cinematografico.
Il contrasto compie un balzo in avanti notevole, regalando bianchi purissimi e picchi di luminosità eccellenti, particolarmente evidenti nei monitor olografici e negli spazi interni. Anche la gestione dei neri si fa più ricca e profonda per gran parte della visione. I problemi emergono purtroppo nelle sequenze più buie e concitate, in particolare durante il climax finale della storia. In questo frangente, il quadro visivo subisce un tracollo, mostrando zone d’ombra fin troppo penalizzanti che inghiottono i dettagli e colori che deviano verso un aspetto artefatto, quasi fossero il risultato di una post-produzione fotografica eccessiva.
Sul fronte audio si registra la medesima alternanza di ottimi spunti e scelte discutibili. La nuova traccia Dolby TrueHD 7.1 emana potenza. La novità più evidente, e potenzialmente controversa, risiede nel trattamento delle frequenze ultrabasse. Le celebri e devastanti bordate dei primi minuti di pellicola, note per mettere a dura prova i subwoofer più performanti nelle release home video precedenti, sono state visibilmente attenuate. Se da un lato questa scelta tecnica rappresenta una salvezza per chi possiede soundbar o impianti di fascia bassa, evitando distorsioni e vibrazioni incontrollate, dall’altro lascerà l’amaro in bocca ai puristi dell’home cinema dotati di componenti di alto livello.
Fortunatamente, i possessori di impianti Dolby Atmos troveranno un eccellente riscatto grazie all’uso sapiente dei canali verticali. L’immersività spaziale tocca vette altissime durante le scene chiave, come la caotica sequenza dello sbarco in Francia, l’addestramento militare o la battaglia conclusiva nei sotterranei del Louvre. Resta comunque il paradosso per cui, in assenza di una codifica Atmos, la vecchia traccia del Blu-ray potrebbe risultare preferibile per impatto e spinta dei bassi.
La copia è stata fornita dall’editore
Review Overview
Riassunto
Edge of Tomorrow si conferma un piccolo gioiello imperfetto della fantascienza d'azione, dinamico e sorretto da un Tom Cruise impeccabile, nonostante un finale caotico e meno ispirato. L'edizione Blu-ray 4K riflette questa doppia anima: il trasferimento video a 2160p HDR10 offre un quadro nettamente più cinematografico e privo di compressione, pur faticando nelle sequenze scure del climax. Sul fronte audio, la traccia Dolby Atmos regala un'immersività spaziale straordinaria. Un upgrade consigliato, pur con qualche compromesso tecnico.
- Giudizio complessivo4
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