Il Dipartimento di Giustizia americano ha approvato l’acquisizione di Warner Bros Discovery da parte di Paramount per 111 miliardi di dollari. L’offerta monstre ha superato la concorrenza di Netflix, che nei mesi scorsi ha deciso di ritirarsi dalla corsa.
L’atteso via libera da parte dell’amministrazione Trump, notoriamente favorevole a questa maxi-acquisizione, è stato confermato a vari portali americani. Il grande ostacolo per la conclusione dell’affare si presenta mentre i procuratori generali di California, New York e quasi una dozzina di altri stati stanno valutando un’azione antitrust per fermare la nascita di questo mega-studio.
Con la notizia dell’approvazione che si è diffusa rapidamente, la Paramount non ha rilasciato commenti in merito.
In California, l’ufficio del procuratore generale Rob Bonta ha a lungo ribadito la sua posizione secondo cui “l’acquisizione di Warner Brothers da parte di Paramount è ancora oggetto di un’indagine in corso e al momento non abbiamo aggiornamenti da condividere”.
All’estero, l’accordo, oggetto di numerose discussioni, sta incontrando degli ostacoli da parte delle autorità di regolamentazione del Regno Unito.
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