5 cose del Resident Evil 3 originale che NON vorremmo vedere in RE3 Remake

resident evil 3
Di Marco "Bounty" Di Prospero
10 Marzo 2020

Resident Evil 3 Remake arriverà sugli scaffali a partire dal prossimo 3 aprile 2020. Se da una parte ci auguriamo che rimangano alcune meccaniche del gioco originale, come abbiamo approfondito in questo articolo, dall’altra speriamo vivamente che alcune feature non vengano riproposte. Vi presentiamo quindi le 5 cose del Resident Evil 3 originale che NON vorremmo vedere nel remake.

Solo due difficoltà

L’originale Resident Evil 3 aveva solamente due livelli di difficoltà: facile o difficile. La modalità facile sminuiva completamente il gameplay di Resident Evil dando immediatamente un mucchio di armi e munizioni. Al contrario, l’hard mode era in linea con l’esperienza dei Resident Evil anche se risultava significativamente più difficile. Nella versione remake, non vorremmo vedere la riproposizione di soli due livelli di difficoltà. Inserire una modalità normale consentirebbe ai giocatori di avere la stessa esperienza di quelli che giocano in difficile (trovare armi e conservare munizioni) senza tuttavia rendere l’avventura troppo impegnativa.

Nastri illimitati

Nei giochi originali di Resident Evil, per salvare la partita bisognava utilizzare i nastri di inchiostro. Ciò ha aggiunto un livello di strategia al risparmio. In altre parole, il giocatore avrebbe dovuto risparmiare i salvataggi ove possibile, in modo da avere nastri da utilizzare nelle fasi più concitate. Nel Resident Evil 3 originale, l’uso di nastri di inchiostro era legato alla difficoltà su cui stavi giocando. Ad esempio, in modalità difficile, il giocatore aveva a disposizione un numero limitato di nastri. Giocando a facile invece, i nastri erano illimitati, rendendo di fatto inutile la loro presenza. Quello che non vorremmo vedere è la riproposizione di nastri illimitati. In questo caso sarebbe preferibile prevedere un salvataggio classico, come fatto con Resident Evil 2.

Boss fight con il Gravedigger

Se la presenza del Gravedigger in Resident Evil 3 Remake è stata confermata da Capcom, niente ancora è stato mostrato sul modo in cui poterlo sconfiggere. Quello che non vorremmo vedere, è un combattimento simile a quello del gioco originale, poco divertente e profondo. Nel gioco del 1999, infatti, il primo incontro con il Gravedigger prevedeva l’attivazione di una scala per sfuggire al verme gigante. La sua seconda apparizione, seppur prevedesse un combattimento, risultava ancora tediosa. Si trattava semplicemente di sparare al verme e di elettrizzarlo in una pozza d’acqua. Considerando che il Gravedigger è l’unico boss al di fuori di Nemesis, almeno nel gioco originale, ci auguriamo di vedere una boss fight più impegnativa ed originale.

Incontri scriptati con il Nemesis

In Resident Evil 3 le apparizioni del Nemesis erano, per la maggior parte, scriptate. Questo comportava un notevole calo di tensione, soprattutto durante le run successive alla prima . Fortunatamente è già stato annunciato che nel remake il Nemesis vagherà e perseguiterà il giocatore in un modo simile (ma più avanzato) a quello di Mr. X nel remake di Resident Evil 2. Ciò consentirebbe di eliminare gran parte delle apparizioni scriptate, come accadeva nella versione orignale. Certo, la prima apparizione del Nemesis dovrà essere scriptata, così come ogni boss fight con lui. Tuttavia, a parte questo, dovrebbe essere libero di vagare per tutta Racoon City. Ciò renderebbe il gioco ancora più spaventoso .

resident evil 3 nemesis

Presenza della modalità Mercenari

Capcom ha già annunciato che la modalità Mercenaries non farà parte del remake di Resident Evil 3 e, a nostro avviso è la scelta giusta. La campagna originale di Resident Evil 3 era piuttosto breve ed è facile aspettarsi che sia stata ampliata nel remake. In effetti, trascorrere tempo e risorse nello sviluppo di una modalità Mercenari avrebbe potuto sfavorire l’espansione della campagna principale. Tra l’altro Capcom ha già impiegato molte risorse nello sviluppo di Resident Evil: Resistance, modalità multiplayer che sarà inclusa con Resident Evil 3 Remake. In sintesi, non vorremmo vedere una modalità Mercenari per permettere a Capcom di creare una campagna single-player quanto più completa possibile. L’aggiunta di Resistance potrebbe essere tuttavia una buona aggiunta, che potrebbe dare un po’ di freschezza al titolo.

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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