Anteprima Dishonored 2

Di Alberto "Seven" Baldiotti
4 Novembre 2016

A distanza di quattro anni dall’uscita del primo Dishonored, Arkane Studios ritorna sul campo con il seguito Dishonored 2, sulla scia del successo ottenuto grazie ad un sistema di gioco ibrido stealth/action che ha fatto breccia nei cuori dei videogiocatori. A pubblicarlo sarà ancora Bethesda Softworks, che ha presentato il titolo all’E3 ed alla Gamescom attraverso video di gameplay esclusivi, come quello che vi abbiamo proposto qui. Il sequel ha dato buone impressioni in generale al pubblico, tanto da ricevere riscontri estremamente positivi dalle maggiori testate videoludiche, ed inevitabilmente Arkane si è presa l’impegno di non deludere le grandi aspettative nate attorno ad esso.

Ambientato 15 anni dopo il primo Dishonored, il secondo capitolo sarà ambientato nella città costiera di Karnaca, situata nel sud dell’Impero delle Isole, ed il cui stile prende spunto principalmente dalle città dell’Europa del Sud, come l’Italia, la Grecia o la Spagna in un setting dieselpunk. Il protagonista sarà ancora Corvo Attano, che sarà affiancato tuttavia dall’Imperatrice Emily Kaldwin, giunta a Karnaca per riprendersi il trono dalla quale è stata spodestata. I giocatori potranno decidere di giocare con uno o l’altro personaggio, e la scelta ovviamente influenzerà sulle abilità in dotazione, dal momento che i due personaggi possiedono set di poteri molto differenti. In entrambi i casi si potrà adottare lo stile di gioco che più preferiamo: agire furtivamente inciderà molto meno sulle vicende in città, mentre un comportamento aggressivo e spavaldo avrà ripercussioni ben visibili. In merito è stato reintrodotto il sistema di Caos, modificato con alcune novità: all’inizio delle missione sarà assegnato casualmente ad ogni NPC un atteggiamento più o meno severo, e uccidendoli si riceverà un quantitativo di Caos proprio in base alla condotta della vittima: assassinare un personaggio più comprensivo porterà più Caos al nostro protagonista. Per il resto, il sistema resta pressochè uguale, dato che il Caos avrà ripercussioni sui dialoghi e sul mondo di gioco.
dishonored 2 gameplay
Per quanto riguarda i poteri dei quali possiamo usufruire, è stato rivisto il sistema di progressione, ora riorganizzato in un classico schema ad albero. Ogni abilità può essere sviluppata in due direzioni, una letale ed una non-letale. Il gioco potrà essere completato senza mai uccidere nessuno, a prescindere dalla scelta di un atteggiamento furtivo o aggressivo. I poteri di Corvo saranno pressochè gli stessi visti nel primo Dishonored, con alcune piccole variazioni, mentre Emily avrà alcuni nuovi poteri rispetto al precedente capitolo, come la possibilità di trasformarsi in un ombra e sgusciare in tutta tranquillità alle spalle dei nemici, oppure il potersi sdoppiare e lasciare il lavoro sporco al proprio clone.

Sarà interessante vedere inoltre come i produttori abbiano deciso di sfruttare l’ecosistema di gioco ed i suoi particolari. In una recente intervista, Arkane Studios ha affermato che, per esempio, un ruolo importante sarà giocato dai manifesti pubblicitari, creati ognuno con cura maniacale, che offrono non solo la sensazione di ritrovarsi all’interno di un mondo vivo e dinamico (dove trova spazio la propaganda), ma anche dettagli sull’ambiente che ci circonda ed informazioni utili. Il mondo di gioco, in pieno stile dieselpunk, sarà fondato sul contrasto tra gli stili architettonici dell’Europa meridionale ed il dominio delle macchine e della tecnologia, in un’ atmosfera che già nel primo Dishonored era riuscita ad affascinarci, e che in generale nel panorama videoludico è spesso risultata una scelta azzeccata e suggestiva.
dishonored 2 gameplayGlobalmente, da Dishonored 2 ci aspettiamo lo stesso feeling trovato nel titolo uscito nel 2012, ovviamente con qualche marcia in più. La nostra speranza è di ritrovare lo stesso divertimento che, mescolato ad un ambiente di gioco articolato e completamente a disposizione del protagonista (oltre che bello da vedere) potrebbe permettere a Dishonored 2 di entrare di fatto tra i videogiochi più belli della generazione videoludica attuale. Non ci resta che attendere l’uscita del titolo, che vi ricordiamo avverrà il prossimo 11 Novembre su PlayStation 4, Xbox One e PC, per darvi le nostre impressioni definitive attraverso la recensione.



Studente universitario e gamer nel tempo libero, la sua passione videoludica non ha confini. Questa passione nasce a 4 anni, quando si ritrova a giocare Doom II su un vecchio computer acquistato dal padre. Appassionato di giochi open-world e GDR, le sue pietre miliari sono le serie di Grand Theft Auto, Fallout e The Elder Scrolls. A fianco di ciò, la tecnologia e lo sport giocano un ruolo fondamentale nei suoi interessi, ed adora restare informato sulle ultime novità nei rispettivi settori.