Speciale | Tag der Toten – Cosa ci attende nel gran finale della Storia Etere

Di Andrea "Geo" Peroni
19 Settembre 2019

E dunque, siamo finalmente arrivati al gran finale. La Storia Etere di Call of Duty by Treyarch, iniziata quasi come uno scherzo nel lontano 2008 su World at War, si concluderà ufficialmente il 23 settembre 2019 con il lancio, in anteprima su PS4, della nuova mappa Tag der Toten, della quale la software house con sede a Santa Monica sta pubblicando materiale in anteprima ormai da un paio di settimane.

Un cammino che non è stato tutto rose e fiori, come chi ama questa modalità sa oggettivamente riconoscere, eppure la Storia Etere è stata capace di lasciare un segno indelebile nel franchise di Call of Duty e non solo, complice una struttura narrativa davvero unica nel suo genere e alcuni personaggi ormai entrati nell’immaginario collettivo grazie al loro carisma. Comprendiamo però che, dopo ben 5 videogiochi che hanno trattato la Storia Etere, ci sia qualcuno che non riesce a comprendere alla perfezione dove si andrà a parare in Tag der Toten, e proprio a queste persone è destinato questa speciale anteprima del DLC 4 di Call of Duty: Black Ops 4. Inizialmente, discuteremo dei fatti di BO4 Zombies fino ad oggi, per poi addentrarci tra il mare di certezze e teorie che abbiamo riguardo la fase conclusiva di questo gigantesco racconto. Non perdiamoci in ulteriori chiacchiere, e diamo il via alle danze.

PREMESSA

Innanzitutto, è bene ricordare che tutto quello che è stato raccontato dai tempi di World at War ad oggi è strettamente connesso. Il primo passo da fare in quest’anteprima sarebbe quindi quello di riassumere in poche parole i fatti per una migliore comprensione, ma se avete già seguito almeno in parte la Storia Etere sapete benissimo che si tratta di un’impresa quasi disperata. Per questo, io vi invito a vedere (o rivedere, che non fa mai male) il complesso progetto di UAGNA TV La Storia Zombie, un lungo elaborato di video, immagini e raccolte audio racchiusi in una trilogia che, e non lo diciamo per auto-adularci, ha fatto davvero la storia di YouTube Italia, e nella quale c’è tutto quello che dovete sapere sulla Storia Etere, compreso il fumetto Call of Duty: Zombies lanciato a cavallo tra il 2016 e il 2017. I video che dovete assolutamente visualizzare sono:

  • La Storia Zombie
  • La Storia Zombie 2
  • La Storia Zombie 3 – Prologo: Dimensione 63
  • La Storia Zombie 3
  • La Storia Zombie 3 – Epilogo: Il viaggio

Qui di seguito vi lascio una pratica playlist con tutti i video in questione.

SCIA DI SANGUE

Al termine di Revelations, il dr. Monty ristabilisce il ciclo. I Primis, che hanno rinchiuso l’Uomo Ombra nella Chiave dell’Evocazione, vengono rispediti indietro nel tempo laddove gli antichi li avevano visti combattere gli Apothicon e poi scomparire misteriosamente dalla storia, ritrovandosi di fatto a rivivere da capo tutto quello che abbiamo (o meglio, hanno) vissuto fino ad oggi. Si ricomincia dunque con Richtofen che, da apprendista di Maxis, scopre di dover recuperare le anime dei Primis per inviarle alla casa di Agartha e salvare l’universo, partendo dalla propria e dedicandosi poi a quelle di Dempsey, Takeo e Nikolai in ordine, nel frattempo recuperati dal loro viaggio spazio-temporale.

Però, c’è un però. Il ciclo, così come lo conosciamo, non porta da nessun altra parte se non la ripetizione sistematica di ogni evento. Un piano che va a genio solamente a Monty, se ben ci pensate, mentre per tutti gli altri personaggi questo è totalmente inutile. Ora, non sappiamo quanti cicli i Primis abbiano dovuto ripetere prima di accorgersi di questo, fatto sta che Maxis e Richtofen, ad un certo punto della loro infinita storia, scoprono che il piano di Monty è in realtà una bugia, architettata per permettergli di distruggere Shadow Man e continuare a dominare l’universo. Proprio per questo, un Richtofen molto particolare si mette in viaggio per dare il via alla sequenza di eventi che cambieranno definitivamente il futuro.

Il ciclo vissuto in Black Ops III Zombies si compone principalmente di queste tappe:

  1. Shadows of Evil, dove Richtofen recupera la Chiave dell’Evocazione
  2. Dimensione 2210, dove Richtofen recupera l’anima di un’altra versione di se stesso (non lo vediamo in prima persona)
  3. The Giant, dove il tedesco si ritrova con Takeo, Nikolai e Dempsey
  4. Der Eisendrache, dove viene recuperata l’anima di Dempsey
  5. Zetsubou No Shima, dove viene recuperata l’anima di Takeo
  6. Alcatraz, dove i Primis ricevono dal Richtofen del passato le fiale di sangue dei Victis per sopravvivere al paradosso di Revelations (non lo vediamo in prima persona se non nel fumetto)
  7. Gorod Krovi, dove viene recuperata l’anima di Nikolai
  8. Revelations, dove i Primis sconfiggono l’Uomo Ombra e vengono riportati indietro nel tempo

black ops 4 vendite

In Black Ops 4 Zombies, invece, accade qualcosa di imprevisto. Come scopriamo nell’intro di Blood of the Dead, un Richtofen differente da quello che accoglieva i Primis ad Alcatraz si manifesta, e si scopre che il Kronorium è stato modificato. La linea temporale stessa è stata modificata, e incredibilmente i Primis si ritrovano imprigionati ad Alcatraz senza una via di fuga. L’unica, come scoprirà poi Richtofen, è quella di sacrificarsi: utilizzare il proprio sangue per alimentare un dispositivo che permetta al resto del gruppo il trasferimento verso la tappa successiva, poiché il tempo è ormai cambiato. C’è però un aspetto che questa versione di Richtofen non ha considerato, forse ignara di quello che stava per accadere: il macchinario nel quale si auto-imprigiona, che lo sta condannando, ha anche risvegliato dal sonno criogenico… Primis Richtofen! Nella sua versione da cavaliere templare, post-Revelations quindi, questo nuovo Richtofen si libera dalla sua capsula ed elimina definitivamente il Direttore di Alcatraz, guardando poi morire la vecchia versione di sé ormai condannata e istruendo il gruppo sul da farsi: Nikolai, l’unico che ancora possiede la propria anima, è ora incaricato di leggere il Kronorium e guidare i Primis, per andare a sconfiggere una volta per tutte il dr. Monty e chiudere il ciclo.

La prima tappa di questo nuovo viaggio dei Primis viene quindi decisa dal russo, e coincide con il ritorno di alcuni storici personaggi di questa modalità che non vedevamo in carne ed ossa dai tempi di Black Ops Zombies (tralasciando il pacchetto remake Zombies Chronicles). In Classified scopriamo infatti il fato degli Ultimis dopo ciò che è accaduto su Moon, quando Richtofen prese possesso della Piramide e conquistò l’Etere: tutti i personaggi vennero teleportati nuovamente sulla Terra, più precisamente nell’Area 51 dove vengono rinchiusi in un hangar dal governo e messi sotto osservazione sotto il controllo del dr. Pernell, uno dei membri più importanti del progetto Broken Arrow (e vecchia conoscenza di Dempsey). Come sapete, in Moon gli Ultimis devastano la Terra con i missili che provocano poi i desolanti ambienti visti in Black Ops II, ma per comprendere questo viaggio del gruppo dovete ragionare quadrimensionalmente. La mappa Classified è sì ambientata dopo i fatti di Moon, ma è cronologicamente posizionata prima di essa, in quanto gli Ultimis, in sostanza, viaggiano indietro nel tempo. La sequenza del loro viaggio da Black Ops Zombies in poi è di fatto la seguente:

  1. Kino der Toten (ambientata nel 1963)
  2. Ascension (1963)
  3. Call of the Dead (2011)
  4. Shangri-La (1956)
  5. Moon (2025)
  6. Classified (prima del 1963, in quanto sappiamo che questi avvenimenti sono precedenti a Five da alcuni discorsi di Robert McNamara)

Di questi Ultimis, Richtofen è in stato catatonico, fino a che, nell’ottobre del 1963, lo Zombie Richtofen apre un varco spazio-tempo nell’hangar 4 di Groom Lake (aperto da Primis Richtofen ad Alcatraz al termine del fumetto COD: Zombies) e restituisce l’anima alla versione Ultimis, che “torna a vivere”. Anche in questo caso, occorre pensare quadrimensionalmente, se non addirittura a più livelli pensando al passaggio tra una dimensione e l’altra. Vi riepilogo il tutto nel modo più semplice e comprensibile possibile:

  1. Dopo Moon, gli Ultimis vengono richiamati a Groom Lake nel 1963 e vengono imprigionati. Richtofen è in stato catatonico poiché privo di anima, che è nella Piramide sulla Luna nel 2025.
  2. Le versioni Ultimis di Richtofen e Maxis si danno guerra tramite l’Etere per anni, mandando alla follia i pochi superstiti sulla Terra.
  3. Nel 2035, Ultimis Richtofen riesce a entrare in contatto con Stuhlinger, il quale poi si unisce nel corso del tempo a Russman, Misty e Marlton. Tutti riescono a udire la voce di Maxis che comunica tramite l’Etere, ma solo Stuhlinger è in contatto con Richtofen, poiché è l’unico del quartetto ad aver mangiato carne infetta di zombie per sopravvivere.
  4. Nonostante gli avvertimenti di Richtofen, i Victis decidono di aiutare Maxis in tutte le località che visitano: il sito di Hanford in America, una città ormai abbandonata in Cina e una città del Far West trasportata da una fenditura nel 2035 in Sudafrica, dove attivano tre guglie per convogliare l’energia dell’Etere verso il padre di Samantha.
  5. Maxis si rivela corrotto dall’Etere oscuro: prima si vendica di Ultimis Richtofen imprigionandolo nel corpo di una versione zombificata del tedesco, poi si prepara a distruggere la Terra per poi cercare di raggiungere la figlia, ad Agartha.
  6. Il 31 dicembre 2035, poco prima della distruzione del pianeta, i Victis vengono contattati da una nuova voce nella testa di Stuhlinger, che apre un nuovo varco.
  7. Attraverso le dimensioni, lo spazio e il tempo, i Victis finiscono prima in una vecchia struttura di Broken Arrow dove rubano un frammento elementale, e poi sulla Terra Vuota dove recuperano il Kronorium.
  8. Tramite un nuovo varco, i Victis raggiungono Alcatraz nella Dimensione 63, dove si trova il Primis Richtofen che ha manipolato Stuhlinger dal termine di Buried in poi. I Victis consegnano il Kronorium e vengono poi ibernati, e viene loro prelevato il sangue che servirà per sopravvivere al paradosso di Revelations. Lo Zombie Richtofen, che nel frattempo aveva inseguito i Victis in tutto il loro viaggio, viene richiamato da Primis Richtofen e spedito poi in un altro varco dimensionale.
  9. Questo varco (presumibilmente, in quanto questo è ancora un punto interrogativo) lo conduce nell’hangar 4 di Groom Lake nella dimensione degli Ultimis, dove ricongiungendosi con l’anziana versione di Richtofen gli riconsegna l’anima. In pratica, Ultimis Richtofen è rientrato in possesso della propria anima che nel frattempo ha peregrinato a lungo tra il tempo e le dimensioni.

Dunque, sperando di avervi fatto capire a che punto siamo, ecco che arriviamo alla cutscene segreta di Classified, nella quale i Primis accorrenti da Alcatraz e gli Ultimis si trovano al gran completo nell’hangar 4 dell’Area 51, dove Nikolai deve compiere il suo destino: riunire le due fazioni per riuscire a sconfiggere il dr. Monty.

Per farlo, però, serve un frammento elementale di Broken Arrow, simile a quello usato dai Victis per raggiungere la Terra Vuota. E l’unica base che sembra contenerne ancora uno è quella di Camp Edward, conosciuta anche con il nome di Nuketown: una cittadina nel cuore dell’America costruita per dar vita ad un gigantesco esperimento governativo, in particolar modo atto alla creazione di robot dall’avanzatissima intelligenza artificiale. Qui hanno inizio i fatti della mappa Alpha Omega, ambientata temporalmente prima della Nuketown Zombies di Black Ops II (Marlton è ancora all’interno del bunker sotterraneo). Come scopriamo ben presto, però, il frammento elementale (che è in sostanza un frammento di elemento 115 più potente) ha portato alla follia il capo di Camp Edward, il dr. Pernell, che tradendo i suoi compagni scienziati e studiosi riuscì a sfruttare il potere del frammento per diventare un essere superiore, dotato di capacità fuori dal comune: Avogadro. Al termine di una lunga battaglia, con il supercomputer Rushmore che fornisce aiuto ai Primis e agli Ultimis, il gruppo riesce a teleportare Avogadro al sito di Broken Arrow di Hanford (difatti la mappa è ovviamente ambientata prima anche di TranZit), e a recuperare il frammento elementale.

Il gruppo può dunque rimettersi in cammino, non prima di assistere al gran finale di Alpha Omega: da Agartha, Maxis, che è sempre stato in contatto con Primis Richtofen nel piano di ribaltare le intenzioni di Monty e che ha anche scovato una possibile soluzione – ossia impedire all’umanità il primissimo contatto con l’elemento 115, che ha dato il via a tutto questo – spedisce a Camp Edward la piccola Samantha e il piccolo Edward, ma questo gli costa la vita. Monty, infatti, scopre che Maxis sta complottando alle sue spalle, e svela la sua vera natura: un essere demoniaco, somigliante al leader degli Apothicon, che gli squarcia il torace in due. Maxis è ormai defunto, ma il piano deve essere portato a termine.

IL GIORNO DEI MORTI

Ed è qui che avrà inizio Tag der Toten, anche se alcuni risvolti narrativi inediti ci sono stati svelati attraverso i due trailer pubblicati nel corso degli ultimi giorni. Cercheremo ora di capire dove effettivamente si andrà a parare nella quarta e ultima mappa di Black Ops 4, senza dimenticare che in alcuni casi si tratta di pure e semplici speculazioni.

Tag der Toten ci riporterà in Siberia, location già vista in Call of the Dead ma che qui vedrà nuovi protagonisti giocabili. In Black Ops Zombies, infatti, Call of the Dead era una particolare esperienza con Robert Englund, Danny Trejo, Michael Rooker e Sarah Michelle Gellar, e il grande George Romero come villain guest-star a sorpresa. Per Tag der Toten troveremo invece volti molto noti ai fan della serie, che faranno il loro ritorno come personaggi giocabili a distanza di 6 anni dalla loro ultima apparizione.

I Victis, come abbiamo scoperto dal primo teaser trailer della nuova mappa, sono stati infatti liberati dalla loro criostasi all’interno del laboratorio di Richtofen di Alcatraz, nella Dimensione 63. Seppur sigillata dal sacrificio della versione di Richtofen che si è suicidato in Blood of the Dead, Alcatraz è ancora assediata inspiegabilmente dagli zombie, e questo costringe i Victis a chiedere aiuto alla misteriosa voce nella testa di Stuhlinger per fuggire. Un nuovo portale si apre di fronte ai loro occhi, e li catapulta all’interno del misterioso faro in Siberia, la stessa location nella quale gli Ultimis riuscirono a recuperare la Verga d’Oro per il grande piano di Richtofen. In effetti, molti indizi lasciati in Classified e Alpha Omega suggeriscono che la Verga d’Oro potrebbe avere una grande importanza per il finale della storia, dunque è comprensibile il perché di tale destinazione del viaggio dei Victis. Superati i non-morti, il gruppo si rimette in viaggio, tra i continui dubbi di Russman in merito alla voce nella testa di Samuel. Stuhlinger è convinto che la sua “guida” voglia salvare l’universo, eppure quel che vediamo poco dopo è davvero angosciante.

Nella enigmatica foresta che per la prima volta abbiamo visto in Call of Duty: Black Ops III, e della quale non abbiamo ancora un’idea precisa, si ritrovano Primis e Ultimis per brindare prima di quella che sarà una giornata impegnativa, la guerra finale per riuscire a sconfiggere la minaccia di Monty. Ciò che vediamo però nel secondo teaser trailer, lascia più di un interrogativo. Tutti i personaggi (ad eccezione di Primis Nikolai) sono stesi a terra intorno al fuoco con diversi bicchieri di vino intorno, il che lascia intuire almeno inizialmente che il gruppo ci abbia dato particolarmente dentro con l’alcool. Eppure, ciò che vediamo poco dopo potrebbe cambiare radicalmente le carte in tavola. Ultimis Richtofen, che ha “ricevuto” il messaggio mentale di Stuhlinger sul loro arrivo in Siberia, è l’unico personaggio ancora cosciente intorno al falò, ma ora è completamente zombificato. Guidato da Monty, forse, o addirittura dall’Uomo Ombra, che oggi sappiamo ancora essere all’interno della Chiave dell’Evocazione. Oppure, ed ecco un’altra teoria, questo è sempre stato un piano segreto, in qualche modo, di Ultimis Richtofen, fin dal momento in cui lo abbiamo ritrovato all’interno dell’hangar 4 dell’Area 51, quando riesce a recuperare la sua anima proprio attraverso la sua versione zombie. Quel che abbiamo visto nella giornata di ieri è davvero esaltante, quasi inspiegabile. Non vediamo l’ora di scoprire cosa si cela dietro a questo.

Le uniche certezze di Tag der Toten, al momento, sono poche. Oltre all’ambientazione, sappiamo che la piccola Samantha Maxis, come le confida un Nikolai apparentemente giunto alla fine, giocherà un ruolo chiave, essendo l’unica capace di eliminare chi continua a perpetrare questa follia (ma chi? Richtofen o Monty?). Sembra inoltre ormai chiaro che i personaggi giocabili di questa esperienza conclusiva saranno i Victis, ma quale sarà il loro ruolo in tutto questo? Saranno forse ingannati da Zombie Richtofen che ha in mente un gigantesco piano per vincere? Non dimentichiamoci poi del loro lungo viaggio in Black Ops II Zombies, nel quale, secondo il canone ufficiale, decisero di aiutare Maxis il quale poi si rivelò essere corrotto dall’Etere oscuro. E se i Victis fossero stati rispediti, prima di ritrovarli al faro in Siberia, indietro nel tempo e convinti da Richtofen ad aiutarlo definitivamente, completando tutte le missioni di TranZit, Die Rise e Buried per il proprio piano? Tantissime domande, come sempre. Appuntamento al 23 settembre.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.