ARC Raiders è facilmente uno dei titoli più popolari del 2025: Embark Studios ha centrato l’obiettivo con la sua nuova avventura extraction, capace di conquistare pubblico e critica. Il gioco ha ricevuto di recente anche un aggiornamento di grandi dimensioni che, se da un lato ha causato alcuni problemi tecnici, dall’altro ha introdotto una notevole quantità di nuovi contenuti. Ma oggi l’attenzione non è sull’update, bensì sui costi di sviluppo del progetto.
Nel corso dell’ultimo video di SIFTD Games, l’analista di settore Michael Pachter ha parlato apertamente del budget di ARC Raiders. Il video analizza la situazione di Ubisoft dopo il recente annuncio di ristrutturazione, con Pachter che condivide le sue valutazioni su diversi temi dell’industria. Verso la fine, l’analista affronta il tema dei budget e delle tempistiche di sviluppo, svelando proprio il costo del gioco di Embark.
Secondo Pachter, impiegare cinque anni per sviluppare un gioco e venderne solo cinque milioni di copie non è un modello sostenibile. L’analista cita poi i paragoni frequenti con Rockstar Games, ricordando come GTA 6 possa arrivare a costare tra 1,5 e 2 miliardi di dollari, ma con la certezza di recuperare quella cifra già nella prima settimana.
Pachter sottolinea che non tutti dovrebbero confrontarsi con colossi come GTA, FIFA o la “vecchia gloria” di Call of Duty. Il paragone corretto, secondo lui, dovrebbe essere proprio ARC Raiders. A quel punto l’analista svela il dato chiave:
ARC Raiders è costato 75 milioni di dollari.
Il titolo è stato sviluppato in tre anni da un team di circa 70 persone, con il budget che includeva anche le spese di marketing. Secondo Pachter, il gioco avrebbe già generato 500 milioni di dollari grazie a oltre 12 milioni di copie vendute, e potrebbe arrivare a sfiorare il miliardo di dollari di ricavi complessivi.
Scrivi un commento