Assassin’s Creed Valhalla – Analisi del gameplay leak

Di Markconnor
8 Luglio 2020

A pochi giorni di distanza dal Ubisoft Forward, abbiamo avuto modo di poter vedere coi nostri occhi, tramite un leak, un piccolo assaggio di gameplay e “trama” di Asassin’s Creed Valhalla.
Proviamo ora, a mente fredda, a comprendere ciò che ci è stato presentato: per il momento è successo o delusione?

Parte il trailer con una cavalcata, strutturata come negli ultimi capitoli, per raggiungere un obiettivo messo in evidenza da un fascio bianco sul terreno.
Fin da subito possiamo notare il cambio di scenario e l’immersione in un mondo di gioco a tema nordico, siamo infatti in un villaggio dominato da capanne e con guerrieri barbuti a fare da guardia.
Fuori da questo, veniamo attaccati in un tratto esterno al villaggio da alcuni lupi, qui possiamo già vedere in parte il sistema di combattimento (inevitabilmente molto simile ai 2 titoli passati) tramite l’utilizzo di un’arma in entrambe le mani, armi da lancio e dell’immancabile arco, così come l’aquila del personaggio, che, come visto in precedenza, potremo personalizzare come donna o uomo, in questo caso viene impersonata la prima (l’identità rimarrà sempre Eivor).
Procedendo, arriveremo a parlare con Finnr, NPC che farà cominciare una missione.
Anche in Valhalla rimane il sistema di scelte nei dialoghi, che ovviamente cambieranno in parte il susseguirsi degli eventi, e dopo una lunga sequenza con un vero discorso da leader del nostro personaggio, inizieranno i preparativi per la navigazione per mare.
Ricordiamo che non ci saranno battaglie “navali”, ma queste barche serviranno solo per spostarsi nel mondo di gioco.
Raggiunto un certo punto, verremo attaccati dalla fortezza dell’obiettivo con frecce infuocate da cui potremo proteggerci alzando gli scudi; quindi proseguiremo e approderemo nella fortezza.
Il combattimento, ora più godibile, sembra essere molto più brutale del solito, aggiunte mutilazioni di varie parti del corpo e calci che spazzeranno via i nemici.
Per avanzare e sfondare le barricate ci armeremo di un ariete, da caricare e poi spingere con tutta la forza che abbiamo.
Dopo ulteriori lotte a colpi di asce e frecce infuocate, continueremo ad espugnare il covo nemico (usufruendo anche della nostra lama celata montata al contrario sul braccio sinistro) finché verrà allo scoperto Rued, il capo del presidio, che minaccia di morte un nostro compagno; la battaglia furiosa contro il boss non sarà semplice e dovremo far ricorso a tutte le nostre abilità e poteri per batterlo.
Finito l’assalto, avremo conquistato il forte e guadagnato dei punti abilità da spendere nel nostro albero (o costellazione), senza bisogno, come in passato, di aumentare di livello: il gioco sarà aperto e non sarà necessario livellare per proseguire nelle missioni della storia.
Ogni arma nell’inventario avrà un certo numero di barre, da 1 a 10, che indica la potenza di quest’ultima, insieme anche a valori diversi di armatura, peso e occultamento.
Infine, ci saranno come sempre dei tesori e scrigni da trovare in giro, in cui avremo la possibilità di recuperare materiali che probabilmente saranno fondamentali per il crafting.

Voi siete rimasti soddisfatti dal trailer? Rimanete sintonizzati per saperne di più in vista del Ubisoft Forward.

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Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.




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