Home Videogiochi News Bend Studio non chiuderà dopo la fine del suo live service, ma l’attesa sarà lunghissima

Bend Studio non chiuderà dopo la fine del suo live service, ma l’attesa sarà lunghissima

67

Dopo anni e anni di sviluppo, il live service di Bend Studio è stato cancellato. La scoperta risale solo a pochi giorni fa, quando Bloomberg ha riportato che Sony ha cancellato altri due game as a service dei suoi PlayStation Studios, tra i quali anche uno spin-off di God of War.

Il titolo degli autori di Days Gone, a dire il vero, non era mai stato annunciato ufficialmente, ma alcuni mesi fa si erano scoperti vari dettagli tra cui l’ambientazione futuristica di stampo militare che avrebbe caratterizzato il gioco. I fan, molti dei quali ancora delusi dalla mancata realizzazione di Days Gone 2, sono ora preoccupati per il futuro dello studio, il quale però ha voluto rassicurare i supporter.

Il progetto live service di Bend era stato descritto dai suoi autori come qualcosa di molto ambizioso, e il migliore mai realizzato dallo studio. Sony probabilmente non la pensava allo stesso modo, e ora il team dovrà cambiare direzione in fretta. Il colosso nipponico ha già affermato che non chiuderà Bend, ma anzi lavorerà a stretto contatto con il team per determinare esattamente su quali progetti lavorare per andare avanti.

Il community manager Kevin McAllister ha così oggi ringraziato i fan per l’amore e il supporto, e ha promesso che Bend ha ancora intenzione di “creare roba fantastica”. Chiaramente, oggi non è chiaro quale potrebbe essere questo prossimo progetto, e a dire il vero le tempistiche potrebbero essere ormai lunghissime.

Ricordando che Days Gone è stato lanciato nel 2019, il live service ha quindi avuto circa 5 anni di sviluppo prima di essere cancellato da Sony. Se il prossimo progetto avrà tempistiche simili, non lo vedremo prima del 2029 o addirittura 2030, salvo sorprese.

Si vocifera comunque che sia in sviluppo Days Gone Remastered, almeno per colmare l’assenza di novità, ma resta l’amaro in bocca per come PlayStation ha gestito tutta la sua politica dei giochi live service in questi anni.

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Norman Reedus sul finale di Daryl Dixon: “È stata una stagione speciale”

Norman Reedus dice addio alla serie Daryl Dixon, al termine delle riprese...

Epic Games Store, è ora della rivoluzione: la versione 2.0 porterà tantissime novità

Lo store di Epic Games sta per accogliere, finalmente, una serie di...

Netflix ha cancellato The Boroughs dopo una sola stagione, ma perché?

È stata una delle serie tv più apprezzate di questa prima metà...

Notizia shock: il co-fondatore di Ubisoft è morto in un incidente aereo

Claude Guillemot, uno dei fratelli che fondarono Ubisoft nel 1986, è morto...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425