Chi è il Game Designer di “La Pupa e Il Secchione” 2020

Di Federico "Blue" Marchetti
8 Gennaio 2020

Il 7 Gennaio 2020 è andata in onda su Italia 1 la nuova edizione del reality che unisce cultura e trash: La Pupa e il Secchione (e viceversa). Condotto da Paolo Ruffini e Francesca Cipriani, il format segue a grandi linee quello delle edizioni passate. Sei ragazze mozzafiato dovranno scegliere sei ragazzi tutt’altro che affascinanti, ma dotati di grande cultura, e affrontare in coppia sfide di vario tipo.

Alla fine del programma verrà decretata una coppia vincente, ma già dalle prime battute del reality ci sono state molte persone che si sono chieste chi è Dario Massa, il Game Designer che partecipa al gioco.

Occhi azzurri e capelli infinitamente lunghi (perché è una perdita di tempo andare dal barbiere), Dario è un 26enne Campano appassionato di videogiochi. La sua grande passione lo ha portato a diventare un docente di Game Design e ha lavorato a progetti di giochi da tavolo come Tiè, Too Much, Links ed altri, ma anche di Videogiochi e di Escape Room.

Il “secchione” ha coronato il suo sogno nel cassetto sin da piccino iniziando il suo percorso lavorativo da autodidatta, studiando su libri acquistati negli Stati Uniti, dando esami di informatica a Roma Napoli e Milano.

“Sono partito con l’enigmistica, progettando cruciverba, rebus ed enigmi di vario tipo per associazioni, enti e fiere”

Dario può essere definito un nerd purosangue, sia per il suo modo di essere che per il suo modo di fare, ma non è la prima volta che appare in TV. Infatti ha già partecipato su Mediaset in una puntata di Ciao Darwin 8.

Durante la prima puntata de “La Pupa e Il Secchione e Viceversa” è stato scelto dalla bellissima Marina Evangelista con cui è riuscito a ottenere il pass per partecipare alla fase successiva del reality.

La prima puntata ha superato i 2 milioni e mezzo di telespettatori. Staremo a vedere se nel prossimo appuntamento Dario continuerà il suo percorso nel programma, magari portando un po’ di cultura videoludica in televisione.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".