Se c’è una critica ricorrente rivolta a Final Fantasy 7 Rebirth, oltre alla sensazione che l’avventura possa essersi protratta un po’ oltre il necessario, riguarda senza dubbio il suo Trofeo di Platino: una sfida tutt’altro che accessibile.
Tra i Platini più impegnativi in circolazione, quello di Rebirth si distingue per la sua brutalità. Per ottenerlo, infatti, è richiesta una padronanza quasi perfetta di ogni aspetto del gioco, già di per sé estremamente vasto. Non sorprende, quindi, che Naoki Hamaguchi abbia riconosciuto come l’obiettivo possa essere risultato eccessivo anche per i fan più esperti di Final Fantasy.
Come segnalato inizialmente da Push Square, in una nuova intervista con Restart.Run Hamaguchi ha di fatto chiesto scusa ai giocatori per averli sottoposti a una prova così estenuante. Alla domanda su quale elemento avrebbe voluto rivalutare, il director ha indicato senza esitazioni il sistema dei Trofei:
Abbiamo preparato una gamma incredibilmente varia di contenuti per Rebirth, concepito come un open world, progettando l’esperienza complessiva con una filosofia che permettesse ai giocatori di scegliere liberamente a cosa dedicarsi. Detto questo, le condizioni di completamento dei Trofei richiedevano alla fine di portare a termine ogni singolo elemento del gioco in modo perfetto, e con il senno di poi potrebbe essere stato un po’ eccessivo. Il nostro intento era ampliare la libertà dell’esperienza, ma potremmo aver introdotto involontariamente una diversa forma di pressione.
Poiché il progetto Final Fantasy 7 Remake è pensato come una trilogia, i fan possono aspettarsi un percorso meno punitivo con il terzo e ultimo capitolo. O quantomeno, un sistema di Trofei progettato per risultare più piacevole:
L’episodio conclusivo della trilogia remake presenta un mondo e un game design ancora più diversificati, ricchi di contenuti di vario tipo. In linea con questo approccio, abbiamo apportato accurati aggiustamenti al bilanciamento dei Trofei, riflettendo maggiormente sul fatto che ottenerli debba essere un’esperienza gratificante in sé, e non qualcosa che finisca per limitare l’ampiezza dell’esperienza.
Al momento, secondo PSNProfiles, che monitora gli utenti registrati, soltanto il 12,31% dei giocatori ha conquistato il Trofeo di Platino di Final Fantasy 7 Rebirth, pari a circa 13.511 utenti. Il Trofeo più raro del gioco è invece un Argento, legato al completamento di tutte le simulazioni di combattimento di Chadley.
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