The Day Before è stato, probabilmente, un disastro persino più clamoroso di Concord e Highguard. Sul piano finanziario è improbabile che abbia bruciato cifre paragonabili, ma l’ondata di hype che aveva accompagnato il progetto era senza precedenti. Il titolo era diventato il gioco più inserito nelle wishlist di Steam, prima di crollare nel giro di poco tempo, tra accuse di “truffa” e rimborsi concessi agli acquirenti.
La vicenda legata a The Day Before e a Fntastic resta estremamente confusa. Dopo il fallimento del loro MMO “mastodontico” e i successivi tentativi di rilancio, finiti anch’essi male, sorprende che l’azienda sia ancora attiva — e ancor di più che continui a produrre nuovi giochi. Per ricostruire il punto in cui siamo arrivati, ecco una cronologia degli eventi principali:
- 2 febbraio 2021 – viene pubblicato il trailer di annuncio di The Day Before
- 4 marzo 2021 e 9 aprile 2021 – arrivano altri due trailer gameplay
- 5 maggio 2022 – già il gioco più desiderato su Steam, The Day Before viene rinviato
- 25 gennaio 2023 – emerge che lo studio non possiede nemmeno il marchio registrato “The Day Before”; iniziano i dubbi sulla legittimità del progetto
- 26 gennaio 2023 – gli sviluppatori dichiarano: “La gente vedrà la verità” all’uscita del gioco
- 6 febbraio 2023 – dopo un nuovo video gameplay pubblicato tre giorni prima, il titolo viene accusato di plagio
- 7 dicembre 2023 – The Day Before viene lanciato
- 11 dicembre 2023 – Fntastic annuncia l’interruzione del supporto al gioco e la chiusura dello studio
- 12 dicembre 2023 – vengono emessi i rimborsi; il team svuota il proprio canale YouTube e cambia nome su Steam
- 27 settembre 2024 – gli sviluppatori ricompaiono chiedendo fondi per tornare a sviluppare giochi e promettendo di “fare meglio”
- 23 ottobre 2024 – il team annuncia l’interruzione della campagna Kickstarter di Escape Factory, presentando però un nuovo gioco, Items
- 29 ottobre 2024 – parte la richiesta di supporto alla community, invitata a creare mappe per il gioco senza compenso
Ed è qui che si arriva alla situazione attuale.
Secondo quanto emerge dal server Discord della società, lo sviluppo di Items sarebbe ancora in corso, finanziato da una serie di giochi mobile che sembrano, a tutti gli effetti, prodotti realizzati in fretta per fare cassa. Il 6 marzo 2026, però, Fntastic ha annunciato di aver chiuso anche il proprio gioco mobile dopo la fase di soft launch, precisando: “Abbiamo deciso di rimborsare completamente tutti coloro che hanno effettuato acquisti, fino all’ultimo centesimo”.
Nello stesso messaggio, l’azienda ha anticipato “succosi annunci in arrivo”, dicendo ai membri del server: “L’attesa è finita. Cominciamo”. Un’affermazione che, alla luce degli ultimi anni, suona quantomeno singolare.
Ieri, 1 aprile, l’attesa si è davvero conclusa: Fntastic ha svelato quello che, a quanto risulta, è il quarto nuovo gioco annunciato dopo la chiusura di The Day Before. Con il titolo mobile archiviato, Escape Factory cancellato e Items ancora in sviluppo, il team ha comunicato che il nuovo progetto su cui sta lavorando porta, per ora, il nome provvisorio di Project Hunt.
“Abbiamo deciso di presentare il nostro nuovo progetto, Project Hunt, su questo server”, si legge nel messaggio ufficiale. L’annuncio, tuttavia, non conteneva molti dettagli. Alcune informazioni in più emergono invece dalle conversazioni interne al server.
“Non c’è nessuna truffa!!”, ha scritto uno dei dipendenti rimasti in Fntastic. “Stiamo arrivando con buone notizie su un nuovo progetto che pensiamo possa piacere ai giocatori”. Il titolo sarebbe previsto “il prima possibile”, con l’obiettivo dichiarato di farlo provare agli utenti e renderlo disponibile rapidamente.
Il gioco viene descritto come asimmetrico, “molto divertente e nuovo”, in uno stato di sviluppo tale da consentire al team di “alimentare con fiducia l’entusiasmo della community”. Era previsto anche un teaser, ma — in perfetto stile Fntastic — il team sostiene di aver incontrato alcuni problemi e di averne rinviato la pubblicazione.
L’intera operazione continua a dare l’impressione di una sorta di schema interno poco chiaro: i giochi mobile avrebbero dovuto finanziare Project Hunt, mentre gli eventuali profitti di Project Hunt sarebbero destinati allo sviluppo di Items e all’assunzione di nuovi sviluppatori. Considerati i precedenti dello studio, resta difficile capire come possa esserci ancora fiducia attorno a questo team. Eppure Fntastic, nel bene o nel male, continua ad andare avanti.
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