GameStop cambia radicalmente le proprie priorità strategiche. Il CEO Ryan Cohen ha ufficialmente rinunciato al piano di incentivi e bonus legati alle performance aziendali — una cifra monstre che avrebbe potuto toccare i 35 miliardi di dollari al raggiungimento di determinati target di profitto e capitalizzazione di mercato.
La mossa serve a ripulire il tavolo da distrazioni finanziarie personali: l’unico e principale obiettivo della dirigenza è ora l’acquisizione della storica piattaforma di e-commerce eBay.
La scalata non si preannuncia semplice. Già nel mese di maggio, la catena di negozi di videogiochi aveva messo sul piatto un’offerta a sorpresa da 55 miliardi di dollari (strutturata a metà in contanti e a metà in azioni GameStop), che prevedeva la guida di entrambe le aziende sotto un’unica leadership affidata a Cohen.
La proposta era stata rispedita al mittente dal presidente del consiglio di amministrazione di eBay, Paul S. Pressler, che l’aveva liquidata come “non credibile e non interessante”.
Nonostante il secco no, GameStop non ha intenzione di fare un passo indietro. Questa settimana l’azienda pubblicherà documenti integrativi e una presentazione dettagliata che illustrerà i piani operativi e le sinergie strategiche della potenziale fusione.
L’annullamento del bonus di Cohen serve proprio a garantire che il management sia concentrato esclusivamente sulle attuali operazioni di GameStop e sulla riuscita della trattativa con eBay.
Dall’azienda precisano che questa comunicazione ha una valenza puramente informativa e non costituisce ancora un’offerta d’acquisto formale o una sollecitazione ufficiale per il mercato. Tale offerta, comunque, sta per essere formalizzata veramente.
Scrivi un commento