Al termine dello State of Play di Sony di questa settimana, l’azienda ha lanciato a sorpresa un nuovo gioco della serie di God of War. Il titolo, God of War: Sons of Sparta, è un prequel in due dimensioni della storia di Kratos, ambientato a Sparta nell’epoca della sua giovinezza.
A differenza della saga principale, tuttavia, Sons of Sparta è un titolo appunto in due dimensioni con dinamiche da metroidvania/platform a scorrimento, in uno stile artistico molto più minimale e semplice – quasi spartano, oseremmo dire.
Uno shadow drop che ha fatto contenti alcuni fan, mentre altri hanno espresso molti dubbi. In tutto questo c’è poi David Jaffe, il creatore di God of War, che non ha usato mezzi termini per parlare di questo nuovo capitolo: è una “schifezza totale”.
LEGGI ANCHE: Chi è Deimos, il fratello dimenticato di Kratos

Nel suo ultimo video, Jaffe si scaglia contro God of War: Sons of Sparta, ritenendolo non solo poco rispettoso nei confronti della serie di Kratos, ma anche troppo costoso in confronto a titoli recenti e di maggiore spessore come Shinobi: Art of Vengeance e Ninja Gaiden Ragebound.
“Cosa stavano pensando?” esclama. “Cosa stavano pensando? Perché esiste tutto questo? Non capisco, proprio non capisco. Ci ho giocato solo per un’ora e non ci tornerò mai più. Insomma, fatevi una ragione, amico. Continuavano a fermarsi e a far parlare i personaggi. E il doppiaggio non è un granché. Chi ca**o vuole interpretare questo ruolo?”
Non manca una sfuriata finale:
Questo mi fa davvero arrabbiare. Non solo perché ho un legame personale con il marchio e il franchise, ma perché dimostra un netto declino dell’eccellente lavoro creativo svolto da Sony in passato. Il fatto che pensino che questo sia ciò che la gente vuole da God of War, non so proprio cosa dirti. È una schifezza, è stupido, è stupido… direi di evitare questa fottuta cosa.
Scrivi un commento