Il lead designer di Hogwarts Legacy abbandona il progetto dopo le accuse di misoginia

Di Andrea "Geo" Peroni
5 Marzo 2021

A pochi giorni dalla notizia della particolare feature di Hogwarts Legacy, che consentirà la creazione di un personaggio transgender col quale esplorare la scuola di magia e stregoneria, ecco che arriva un doloroso addio al progetto a causa delle sue controverse posizioni ideologiche.

Troy Leavitt, lead designer di Hogwarts Legacy, ha deciso di dimettersi da Avalanche Software e dal suo lavoro sul gioco ispirato al mondo di Harry Potter. La decisione è scaturita dopo le numerose polemiche che lo hanno colpito sul suo canale YouTube, attraverso il quale ha espresso alcune idee misogine e discriminatorie che evidentemente non hanno fatto piacere ai dirigenti dello studio.

Nei suoi tweet, Leavitt afferma di aver preso consensualmente la decisione di separarsi da Avalanche, e di non avere rancori nei confronti dello studio e di Warner Bros.:

Ho deciso di separarmi da Avalanche Software. Non ho altro che cose positive da dire sul gioco, sul team di sviluppo e su WB Games. Pubblicherò un video sul mio canale YouTube a proposito di questo.

Leavitt prosegue poi in un altro tweet:

Per chiarire: mi sentivo assolutamente al sicuro nella mia posizione. Tuttavia, volevo comunque dimettermi per motivi che spiegherò in quel video di prossima uscita. Sono di ottimo umore e molto soddisfatto del mio rapporto con WB e Avalanche.

Leavitt era stato preso di mira dall’influencer Liam Robertson, che poco tempo fa ha accusato di estremismo anti-femminista l’ormai ex-lead designer di Hogwarts Legacy a causa di alcuni suoi video su YouTube.

La questione farà certamente discutere, anche perché il gioco di Avalanche e WB si è già ritrovato in mezzo a un’altra polemica, quella legata a JK Rowling e alle sue controverse dichiarazioni contro la comunità LGBT.

Inizialmente previsto per quest’anno, Hogwarts Legacy è stato rinviato al 2022. Il gioco uscirà su PS5, Xbox Series X|S, PS4, Xbox One e PC.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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