Chissà come sarebbe stato…
Sul palco del DICE di Las Vegas, Hideo Kojima ha rivelato qualcosa di davvero inaspettato. Poco dopo l’uscita di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, arrivato su PlayStation 3 nel 2008, aveva deciso di avviare una particolare collaborazione con il compianto Vince Zampella per creare un gioco di MGS in prima persona.
Il titolo, che comprensibilmente non ha mai visto la luce, avrebbe rappresentato una svolta importante per il franchise di Metal Gear. Sebbene abbia introdotto frammenti di visuale in prima persona in alcune sequenze, non abbiamo mai avuto un titolo dedicato esclusivamente alla prima persona.
Nel 2008, Vince Zampella, recentemente scomparso, era impegnato nello sviluppo di Call of Duty: Modern Warfare 2, il sequel di Call of Duty 4: Modern Warfare del 2007. All’epoca era CEO di Infinity Ward, prima di essere licenziato per poi andare a fondare Respawn Entertainment in EA. Dopo aver creato Titanfall, Apex Legends e Star Wars Jedi, Zampella era poi stato nominato capo del franchise di Battlefield.
Questo curioso retroscena di Kojima desta molta curiosità. Non è stato detto altro sull’argomento, ma è lecito supporre che un gioco in prima persona di Metal Gear Solid avrebbe cambiato drasticamente la prospettiva del gioco, forse spingendo anche maggiormente sull’azione. Nei commenti al post di Geoff Keighley su X, i fan più accaniti di MGS hanno però sottolineato che il franchise “funziona” solo come sparatutto in terza persona.
At DICE, Hideo Kojima revealed that he had many discussions with Vince Zampella about creating a first person Metal Gear Solid game together after the release of Metal Gear Solid 4. pic.twitter.com/hhjbCqG7T2
— Geoff Keighley (@geoffkeighley) February 11, 2026
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