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Liquid Swords dichiara bancarotta: lo studio di Samson chiude

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Liquid Swords, lo studio di sviluppo fondato da Christofer Sundberg e responsabile di Samson: A Tyndalston Story, è finito in bancarotta dopo mesi di stipendi non corrisposti ai dipendenti.

Secondo quanto riportato dalla testata svedese Breakit, quasi 30 lavoratori riceveranno un sostegno economico statale. Il fallimento arriva a pochi mesi dall’uscita di Samson, pubblicato nell’aprile 2026 e destinato a rimanere l’unico titolo realizzato dalla software house.

Stando all’inchiesta, Liquid Swords non sarebbe riuscita a pagare regolarmente gli stipendi del personale per diversi mesi. I dipendenti coinvolti potranno ora beneficiare delle garanzie salariali previste dallo Stato, mentre il curatore fallimentare starebbe cercando un potenziale acquirente per lo studio.

La situazione rappresenta un epilogo particolarmente difficile per una realtà che, fin dalla sua fondazione, aveva attirato l’attenzione del settore grazie al nome del suo creatore. Christofer Sundberg è infatti uno dei cofondatori di Avalanche Studios, nonché una delle figure creative dietro la celebre serie Just Cause.

Samson: un debutto segnato da recensioni contrastanti

Fondato con l’ambizione di proporre esperienze d’azione di grande impatto, Liquid Swords ha lavorato a Samson: A Tyndalston Story almeno dal 2020. Il progetto puntava a ritagliarsi uno spazio nel panorama degli action open world, prendendo ispirazione da produzioni come Max Payne e Grand Theft Auto, con atmosfere cupe e un’impostazione fortemente cinematografica.

L’accoglienza riservata al gioco, tuttavia, è stata tutt’altro che entusiastica. Su Metacritic, Samson ha ottenuto un punteggio di 51 dalla critica e una valutazione media degli utenti pari a 5,2, evidenziando una ricezione complessivamente contrastante.

Anche su Steam i giudizi sono stati discordanti. Numerosi giocatori hanno segnalato problemi tecnici, bug e un sistema di controllo poco reattivo, criticando in particolare la qualità dei combattimenti.

Non sono comunque mancati i commenti positivi. Alcuni utenti hanno apprezzato soprattutto l’atmosfera del gioco e il lavoro di ottimizzazione svolto per Steam Deck, elementi che hanno contribuito a bilanciare, almeno in parte, le numerose critiche.

Il futuro di Liquid Swords resta incerto

Nonostante le ambizioni iniziali e l’esperienza del suo fondatore, Liquid Swords non è riuscita a consolidarsi sul mercato. La bancarotta mette ora seriamente in discussione il futuro della società, anche se la ricerca di un possibile acquirente lascia aperto uno spiraglio per un eventuale salvataggio.

In assenza di sviluppi positivi, Samson: A Tyndalston Story rimarrà l’unico videogioco pubblicato dallo studio, segnando la conclusione prematura di un progetto nato con l’obiettivo di affermarsi nel competitivo mercato degli action a mondo aperto.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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