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Mancano i chip, la carenza di PS5 e Xbox Series X andrà avanti fino al 2022

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Sebbene la situazione sia decisamente migliorata nelle ultime settimane, se paragonate ai primi 2 mesi dopo il lancio delle console di nuova generazione, la carenza di PlayStation 5 e Xbox Series X|S continuerà ancora per parecchio tempo, con il mercato videoludico che si ritrova ancora una volta a fare i conti con la pandemia.

Foxconn, il principale produttore mondiale di elettronica, ha dichiarato che prevede che la carenza globale di chip per computer possa durare fino al secondo trimestre del 2022. Foxconn è il più grande fornitore di molte società tecnologiche tra cui Google, Sony e Microsoft, e le limitate scorte di PS5 e Xbox Series X sono dovute principalmente alla carenza di chip, la cui produzione è stata messa a dura prova lo scorso anno a causa della pandemia globale da Coronavirus.

Ne consegue che anche la fornitura delle console, ben lontana dai numeri che Sony e Microsoft si aspettavano fino a poco più di un anno fa, potrebbe essere limitata almeno fino alla metà del 2022.

La causa principale di tutto ciò è ovviamente la pandemia, che ha colpito numerose organizzazioni tra cui quelle che producono semiconduttori. La pandemia ha causato la chiusura delle fabbriche, inclusi molti impianti di fabbricazione, che a sua volta hanno causato una produzione limitata di schede grafiche da parte di aziende come AMD e Nvidia. Entrambe le console PlayStation 5 e Xbox Series X|S utilizzano GPU AMD, e l’effetto a catena si rispecchia dunque anche sui sistemi di nuova generazione dei due colossi.

Il presidente di Foxconn, Young Liu, ha affermato a Nikkei Asia che la società probabilmente spedirà il 10% in meno di prodotti rispetto a quanto previsto in precedenza a causa della carenza di chip per computer. Un altro report ha rispecchiato l’aspettativa di Foxconn che la carenza durerà fino al 2022, forse addirittura alla metà del prossimo anno. In tale rapporto viene inoltre specificato che la domanda di chip per computer è attualmente dal 10% al 30% superiore all’output, e tra offerta limitata e domanda elevata di schede grafiche, la carenza andrà avanti per almeno un anno.

Per far comprendere la gravità della situazione, GameRant afferma che Sony, Microsoft e altre 15 grandi aziende, inclusa la Camera di Commercio degli USA, hanno chiesto aiuto all’amministrazione Biden per un’indagine sulla fornitura dei semiconduttori, procedimento già avviato e che sarà sottoposto a controllo per circa tre mesi.

A prescindere dall’esito delle indagini, la situazione per PS5 e Xbox Series X|S non si risolverà tanto presto, e anche il mercato PC sarà colpito dalle conseguenze del Coronavirus.

Fonte 1, Fonte 2

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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