Joe Biden, ex vice presidente USA, contro i videogiochi: “insegnano ad uccidere”

Di Andrea "Geo" Peroni
22 Gennaio 2020

Cercare di mediare, trovando il giusto compromesso e spiegando quali possono essere i rischi ma al contempo parlando anche degli aspetti positivi dei videogiochi? Troppo difficile: molto più semplice scagliarsi direttamente contro il medium, anche, forse, per fini elettorali.

Joe Biden è l’ex Vice Presidente degli Stati Uniti d’America. L’uomo ha ricoperto questa carica per ben 8 anni, dal 2009 al 2017, durante i due mandati di Barack Obama come Presidente degli USA. Scagliatosi contro l’attuale presidente Donald Trump, Biden si è detto più volte interessato a diventare un candidato per le elezioni presidenziali del 2020, e secondo molti diventerà il principale riferimento dei Partito Democratico per affrontare proprio Trump a fine anno.

C’è una cosa però sulla quale Biden e Trump, in effetti, vanno d’accordo: l’odio viscerale verso i videogiochi. Il buon vecchio Joe è stato intervistato dal New York Times, e nel corso dell’intervista è riuscito a trovare un modo per far parlare di sé anche in portali e siti web che con la politica hanno ben poco a che fare, come il nostro. Tema di un estratto dell’intervista a Biden sono stati infatti i videogiochi, contro i quali l’ex Vice Presidente si è scagliato apertamente.

Biden afferma infatti di non avere ottimi ricordi dei suoi rapporti con grandi personalità del mondo dei videogiochi, che addirittura arriva a definire “viscide persone capaci di creare videogiochi col solo scopo di insegnare a uccidere“. Biden rincara la dose, raccontando un curioso dialogo avvenuto durante il suo mandato da Vice Presidente nel quale un rappresentante di una grossa azienda legata all’intrattenimento videoludico – non vengono fatti nomi – fa emergere arroganza e un messaggio che non dovrebbe passare:

Uno di questi esseri viscidi era seduto al tavolo ed era un multimilionario quasi miliardario, mi disse che lui era un artista perché aveva creato videogiochi che insegnano a uccidere le persone e che fanno guadagnare tanti soldi. […] Voleva ottenere dei benefici perché secondo lui la sua azienda era uno dei motori dell’economia americana.

L’intervista, come detto, non specifica particolari nomi, ma Kotaku offre due possibili opzioni per l’identità di questo multimilionario: Mark Pincus, di Zynga, o John Riccitiello, di Electronic Arts.

Chiaramente non conosciamo nei dettagli cosa è realmente successo nel corso dell’incontro tra Biden e questa personalità del mondo dei videogiochi, ma una cosa la si può facilmente intuire dalle parole del politico americano, a meno di non aver male interpretato: Joe Biden, che sarà sicuramente un uomo potente e intelligente, non conosce granché dei videogiochi. Non crediamo che Biden, a fronte delle sue affermazioni, abbia mai giocato a titoli come Journey, Sea of Solitude, Ori and the Blind Forest, Rime, Death Stranding, Detroit: Become Human e così via. Forse fare un viaggio in questo straordinario mondo potrebbe aiutarlo a comprendere meglio ciò di cui sta parlando…

Fonte

 



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.