[Rumor] Xbox One Scorpio sarà più potente di PS4 NEO

Di Andrea "Geo" Peroni
26 Maggio 2016

Nella giornata di ieri sono emersi tanti nuovi dettagli sui due modelli di Xbox One attualmente in produzione e sulla nuova politica di Microsoft, il Project Helix che legherà a filo indissolubile il PC con la console del colosso di Redmond. Oggi emergono diversi nuovi dettagli sul modello Scorpio, nome in codice per la console che secondo le indiscrezioni dovrà rivaleggiare con PS4 NEO di Sony.

Il rumor di oggi riguarda in particolar modo la potenza della presunta Xbox One Scorpio, che avrebbe il supporto alla risoluzione 4K. Secondo quanto riportato da Polygon, Scorpio sarebbe più performante di NEO, questo grazie alle informazioni rivelate sui loro rispettivi hardware: PlayStation 4 NEO dovrebbe teoricamente arrivare a raggiungere 4.14 teraflop, mentre la nuova Xbox One avrebbe oltre 6 teraflop a disposizione, quasi il 50% in più rispetto alla rivale. Un dato interessante, considerando che a livello di potenza PS4 batte Xbox One, questo perlomeno nelle loro versioni base. Staremo a vedere, l’E3 e la conferenza Microsoft sono sempre più vicini.

In-Depht Xbox Scorpio: dettagli tecnici e 2 versioni dal 2017

Dopo un periodo di silenzio, finalmente iniziano a trapelare nuove informazioni dal quartier generale di Microsoft sul versante Xbox. Quest’anno la sicurezza è ai massimi livelli e si vuol evitare qualsiasi tipo di fuoriuscita delle notizie prima del reveal ufficiale della console.

Bocche cucite, sorveglianza al massimo e pianificazione sono i tre fattori che stanno muovendo la divisione Xbox, tutto “normale” se pensiamo che questo 2017 sarà l’anno dello Scorpione, o meglio, di Project Scorpio.

Come i più informati di voi sapranno, entro fine anno arriverà la nuova console di casa Microsoft, una bella bestiolina che vuole dimenticarsi i problemi avuti con il lancio di Xbox One.

Per questo motivo la divisione “videogiochi” del colosso di Redmond intende allestire al meglio quella che sarà la presentazione di Scorpio, curando nei minimi dettagli la comunicazione, il marketing e, ovviamente, l’aspetto ludico della nuova macchina.

Quest’articolo verterà dunque sulle ultimissime informazioni che ho avuto modo di reperire su Project Scorpio, più qualche nuova info dal un informatore, fonte che si è dimostrata essere fino ad oggi molto attendibile.

E proprio tre giorni fa Yusuf Mehdi ha pubblicato sul suo profilo LinkedIn un “vademecum” che trova riscontro con le vecchie parole dell’insider trascritte tempo fa:

“Ho sentito dire che Spencer e il team intero vuole abbandonare il prima possibile la macchia di One avuta con la vecchia dirigenza, quasi a voler intendere un “ripartiamo da qui come fosse un anno zero per noi e per Xbox”, non stavano scherzando, da qui anche la decisione di terminare la produzione di Xbox 360 per concentrarsi sul nuovo modello”, 2 maggio 2016.

Se andate a leggere lo Yusuf-pensiero potete trovare una conferma di come il team sia concentrato su Scorpio nella speranza di “voltare” pagina e alcune frasi sibilline lo testimonierebbero.

Ciò che aveva sentito dire da Spencer era corretto, così come era corretto l’arrivo di Scorpio per quest’anno e della potenza incredibile che muoverà la console (ai tempi si parlava di 10TFLOPS, dato non tanto distante dai 6 TFLOPS annunciati in via ufficiale da Microsoft a giugno del 2016 e non tanto distanti se pensiamo a Scorpio come un hardware “chiuso”).

Innanzitutto, ed è una cosa nell’aria già da alcuni giorni, Project Scorpio verrà presentata prima dell’E3 2017 attraverso un evento dedicato. Microsoft, nel momento in cui scrivo, ancora non ha deciso luogo e data, anche se dalle ultime voci dovrebbe essere in un periodo compreso che va da metà maggio alla settimana prima dell’evento di Los Angeles.

Similmente a quanto avvenuto con Xbox One, Scorpio verrà presentata in un campus della compagnia con inviti stampa che verranno inviati verso fine aprile.

Lo show mostrerà sia l’aspetto estetico della console, quindi la sua forma e i suoi colori, e sia l’aspetto tecnico con diverse slide sulle potenzialità e caratteristiche dell’hardware.

La scaletta non è ancora stata decisa, con Microsoft che ne sta preparando ben due, una per il reveal di Scorpio e una per l’E3 2017, un lavoro non indifferente che deve cadenzare bene i vari annunci senza frapporre le cose.

Nello show dedicato a Scorpio verranno annunciati tutti i titoli che saranno “ottimizzati” per la nuova macchina e che vedranno l’arrivo di patch day-one: si tratta di tutti i titoli prodotti dai first party (Halo 5, i vari Forza, Gears 4, ecc.) più diversi giochi di terze parti che godranno di vari ritocchi (Fallout 4, Battlefield 1 ecc.).

Cosa faranno queste patch? Aumento di risoluzione e frame rate nella maggior parte delle volte, incremento di asset grafici in titoli selezionati (come Gears of War 4) già “pronti” per l’upgrade su Scorpio. Il trend tuttavia, quello più semplice e meno “complesso”, sarà quello dell’incremento di pixel e frame.

Questi giochi verranno ripubblicati con la patch già integrata (per chi li acquisterà nuovi ovviamente) e le copertine saranno riviste per una seconda volta: i bollini superiori saranno in generale tre, con il primo che certifica se il gioco della line-up Xbox 360 sarà retrocompatibile (anche Scorpio permetterà l’utilizzo dei giochi Xbox 360…), il secondo se è un gioco nativo per Xbox One e, infine, il terzo segnalerà l’edizione “enhanced” per Scorpio.

Per fare un esempio sulla copertina di Gears of War 4 apparirà sia il logo Xbox One che quello “enhanced” di Scorpio.

Tornando al reveal di Scorpio la conferenza avrà una durata di un’oretta scarsa ma non saranno presentati nuovi giochi se non quelli attuali con grafica migliorata. Probabile la presenza di qualche demo con la Realtà Virtuale (Fallout 4 VR?). L’uscita della nuova Xbox è prevista per il 22 novembre 2017.

Project Scorpio verrà venduta in due versioni, una con taglio da 1 Terabyte di hard disk, a 449 dollari/euro, e una con taglio da 2 Terabyte di hard disk a 549 dollari/euro. I prezzi non sono ancora stati fissati ma le oscillazioni dovrebbero riguardare non più di 30 dollari/euro per modello. Non aspettatevi hard disk allo stato solido (SSD) e nè ibridi, sono classici dischi meccanici da 2.5″ Sata 3.

Scorpio non verrà venduta con il pad Elite, bensì con un pad che riprenderà i colori della console ma avrà form factory “tradizionale”. L’Elite controller vedrà una sua seconda rivisitazione, con il nuovo modello che vanterà il supporto al bluetooth e un range Wi-Fi migliorato. 149 dollari/euro il prezzo del nuovo Elite controller, mentre quello attuale verrà tagliato di una cinquantina di dollari/euro e andrà a costare 99 dollari/euro.

Project Scorpio si potrà preordinare da… domenica 11 giugno 2017, al termine della conferenza E3 di Microsoft. Tutto studiato a tavolino.

Un cenno poi alla divisione italiana di Xbox: gli investimenti saranno maggiori, le promozioni (alcune già in atto) raddoppiate e vi sarà maggiore copertura di pubblicità, spazi di esposizione e potenziamento dei canali social. Tutto nel nome dello Scorpione con Xbox Italia che farà la parte del leone. Un rilancio di immagine, un rilancio del marchio Xbox qui nel Bel Paese. Microsoft confida in Project Scorpio e l’euforia si respira in tutte le filiali, Italia compresa.

Qui di seguito invece alcuni estratti di rumors trapelati da un presunto insider:

La distribuzione dei primi kit è avvenuta a fine febbraio e ha riguardato le software house più importanti. Non si tratta di kit definitivi, quelli arriveranno in estate, ma è stato un passo fondamentale per il primo approccio alla console. Solo da questa estate si potrà sviluppare nativamente sul nuovo hardware, i kit attuali servono per facilitare il compito ai dev intenzionati ad ottimizzare i giochi esistenti di Xbox One per Scorpio. Servono per mandare le produzioni attuali a 4K e 60fps, ma sono tool che riguardano i porting e non lo sviluppo diretto sul metallo di Scorpio. Solo i first party ne hanno accesso al momento. Microsoft vuole evitare leak dai kit di sviluppo fino alla presentazione, una mossa di depistaggio se vogliamo, ma che già fa capire la portanza dell’hardware. E poi ci sono ancora fattori in ballo non definitivi riguardo l’hardware. Saranno settimane intense queste poiché segneranno poi la produzione della console, che avverrà tra aprile e i primi di maggio. Per questo motivo i kit non sono ancora completi anche. Il progetto iniziale prevedeva l’utilizzo di GDDR5X. Ma un hardware che ti garantisce i 4K e i 60fps costa e ogni singolo componente, anche se con scarto di pochi dollari, può incidere notevolmente sul costo finale del prodotto. 12 GB GDDR5 sarà invece il setup finale. I 320 (e passa) GB/sec li ottieni con interfaccia a 384 bit di queste memorie. 12 chip da 1 GB l’uno. Più uno o due GB per il funzionamento in stand-by della console e per alcune operazioni che il SO deve allocare per garantire il multitasking. Ma il pool sarà uno solo per i giochi e riguarderà ben 9-10GB di memoria GDDR5. Confermo che la console erogherà 6.3 TFLOPS di potenza lato GPU. Ti ripeto ancora una volta, magari anche i tuoi fan lo capiranno: a maggio del 2016 sentii parlare di una potenza vicina ai 10TFLOPS, si era ancora nelle fasi di “discussione” di un progetto che, tra l’altro, è completo per un 80% oggi. Era una cifra teorica che non si discosta poi molto da quello che sarà in grado di fare XBOX. Ribadisco che il SoC (system on chip) di Scorpio non ha nulla a che vedere con le vecchie tecnologie, sarà nativa con le DirectX 12 e gli Shader Model 6, un SoC disegnato proprio attorno a Vega per la GPU e Zen-Ryzen per la CPU. Ripeto ancora: non soluzioni della categoria Desktop ridotte, ma proprio un design di microsoft realizzato assieme ad AMD per trarre benefici dagli ultimi derivati tecnologici. Non parliamo nemmeno di configurazioni da notebook per Scorpio, ma di una APU completamente nuova, che non si trova in giro su PC essendo di tipo custom. 52 CU (o NCU considerando la natura Vega delle compute unit) operanti a 950MHz per 6.3 TFLOPS, 3328 stream processor, 64 ROPS. La CPU sarà una Ryzen 8 core fisici operante a 2.2 GHz per 8 thread, della famiglia R5. Per Gigapixel/s e Texture Fill Rate non posso essere preciso perché sono numeri che possono cambiare in base alle frequenze scelte, la scorsa volta ti diedi numeri riguardanti il massimo della frequenza possibile, cosa ovviamente non fattibile, ma dovrebbero attestarsi considerando i 950 MHz della GPU, quindi all’incirca 60.8 GP/s e 123.5 GT/s. Non voglio essere ripetitivo, ma parlare adesso di queste cifre precise è molto difficile dato che sono soggette anche fino all’ultimo istante a modifiche e revisioni.

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