Scandali anche in IGN USA: accusata di fake news e favoritismi da ex dipendenti

videogames decreto
Di jicko
24 Giugno 2020

Nelle ultime ore IGN USA è finita nell’occhio del ciclone dopo le accuse da parte di Mitch Dyer e altri ex dipendenti, di favoritismi e fake news.

Il dibattito avvenuto su Twitter ha portato accuse ai due vecchi direttori Steve Butts e Tal Blevins che a detta di Mitch Dyer, nel periodo tra il 2012 e il 2016 chiedevano ai dipendenti della testata di creare notizie inventate per ottenere più visibilità e attenzioni da parte dei lettori, ma anche di non parlare male di Rockstar games per paura di non ricevere più copie dei titoli dalla software house.

Tra le fake news di IGN USA spiccano anche quella della cancellazione di The Last Guardian e la separazione tra la scrittrice Amy Henning da Naughty Dog per colpa dei cattivi rapporti con la software house.

Tra le voci che accorrono dopo queste dichiarazioni c’è anche quella di Neil Druckmann che conferma di esser stato furioso nel periodo dell’accusa, per poi ringraziare Mitch per aver fatto sapere la verità e dichiarando la buona chiusura dei rapporta tra la Henning e Naughty Dog. A quanto pare, anche un report relativo alla presunta cancellazione di The Last Guardian – gioco poi pubblicato nel 2016 – era totalmente falso.

Mitch ancora in contatto con la testata ha fatto sapere comunque, che la situazione è molto differente dopo il cambio dei direttori e che ora la situazione sta migliorando.

Fonte

Hai Telegram? Clicca sull'icona per entrare nel canale



Appassionato di tecnologia informatica e videogiochi sin dalle elementari, la mia passione videoludica non ha mai smesso di evolvere, portandomi ad apprezzare giochi di diverso genere sia di stampo occidentale che orientale, soprattutto grazie alla serie Dark souls e The elder scrolls.




Scrivi un commento