TGCOM24 lo ha detto davvero: i videogiochi provocano incapacità sessuale

femmine controller uagna
Di Andrea "Geo" Peroni
10 Settembre 2019

Signore e signori, sì, è successo davvero, lo ha detto TGCOM24 in una recente news apparsa sul portale: i giovani di 20 anni, nel 2019, non fanno più sesso per colpa dei videogiochi.

Il noto portale d’informazione italiano ha riportato nella giornata di ieri i risultati di un sondaggio condotto dal Washington Post riguardo il rapporto tra i giovani di oggi e il sesso, che secondo TGCOM24 avrebbe prodotto dei risultati addirittura allarmanti.

Nota, prima di continuare: ho ricercato personalmente questi risultati per averne conferma, ma l’unico contenuto similare al quale sono arrivato è quello che vedete in questa pagina risalente al mese di marzo, e con alcune percentuali differenti da quelle indicate da TGCOM24.

Secondo i dati del WP, il 28% dei giovani intervistati per il sondaggio tra i 18 e i 29 anni non hanno avuto rapporti sessuali nell’ultimo anno, con un incremento del 9% rispetto allo stesso sondaggio condotto nel 1989. Le fasce di età superiori, invece, non sembrano avere variazioni sensibili di queste percentuali rispetto ai precedenti sondaggi.

A questo punto TGCOM24 decide di chiamare in causa le parole della psicologa Jean Twenge, docente presso la UCSD – Università della California, San Diego – che ha imputato questo incremento alla tecnologia e all’impatto che questa ha avuto sulle vite di ognuno di noi negli ultimi 30 anni, specialmente per quanto riguarda le nuove generazioni che ne hanno avuto a che fare sin dalla nascita. La Twenge cita l’intrattenimento online, i video in streaming, e anche i videogiochi tra i responsabili di questo cambiamento, che stanno facendo evolvere le nuove generazioni in modi prima impensabili.

Nonostante questo ampio spettro di “cause” identificato dalla psicologa americana, un argomento che meriterebbe sicuramente un dibattito più approfondito e soprattutto imparziale, è interessante notare come TGCOM24 abbia deciso di puntare il dito contro esclusivamente i videogiochi, esponendoli direttamente nel titolo e più volte evidenziandoli all’interno dell’articolo. L’ennesimo attacco ai videogiochi da parte dei media italiani? Probabile. O anche sì, vedendo dal solo titolo.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.