Nioh 3 è terzo capitolo del franchise di successo di Team Ninja e Koei Tecmo, che da poco ha pubblicato una demo molto corposa e che il 6 febbraio 2026 vedrà la sua uscita su PlayStation 5 e PC.
Sebbene le meccaniche di combattimento di base e il sistema di bottino affondino le loro radici nella storia della serie, il terzo capitolo introduce molti cambiamenti e aggiunte che possono lasciare un po’ disorientati anche i veterani.
Con l’introduzione delle meccaniche di salto, l’esplorazione in campo aperto e i nuovissimi stili di combattimento duali, la curva di apprendimento è più ripida che mai, quindi di seguito vi daremo 5 consigli per iniziare al meglio l’avventura in Nioh 3.
PROVATE OGNI STILE, POSIZIONE ED ARMA
Nioh 3 ripropone tutte le armi di Nioh 2, ma con una novità. L’arsenale è ora suddiviso tra armi esclusive dello stile samurai e dello stile ninja. Tuttavia, non lasciatevi ingannare dall’etichetta “esclusiva”: molte delle armi dello stile ninja sembrano varianti delle armi samurai, con un mix di arti marziali apparse nei precedenti capitoli della serie e altre nuove.
Arsenale stile samurai: katana, doppia katana, lancia, ascia, falcione, tekko.
Arsenale stile ninja: katana ninja, doppie katana ninja, kusarigama, tonfa, accette, bo composito, tekko artigliati.
Suggerimento: volete provare una nuova arma senza il rischio di essere sconfitti? Andate al Dojo tramite l’opzione Pergamena battaglia campo di addestramento nel menu Santuario. Qui potrete allenarvi contro diversi nemici umani e Yokai.
Per evitare di sopraffare i giocatori, Nioh 3 introduce le meccaniche gradualmente, forse un po’ troppo lentamente. Per lo stile Samurai, il flusso del combattimento è interamente incentrato sul passaggio tra le posizioni bassa, media e alta, cosa di cui non è possibile approfittare poiché all’inizio del gioco è disponibile solo la posizione media.
Di conseguenza, i primi nemici della mappa iniziale sembrano più impegnativi di quanto dovrebbero. Usate i primi punti abilità Samurai per sbloccare le posizioni Alta e Bassa per 1 punto abilità Samurai ciascuna nell’albero delle abilità Samurai il prima possibile.
Inoltre, vi consigliamo di imparare la deviazione il prima possibile. Premendo il pulsante Blocca (L1/LB) appena prima che un attacco vada a segno, devierete l’attacco nemico, lo farete barcollare brevemente e aumenterete l’indicatore di competenza nelle arti. Questo aumenta la potenza delle Arti e degli attacchi pesanti.
SOSTITUITE SPESSO L’EQUIPAGGIAMENTO
L’equipaggiamento iniziale diventa rapidamente obsoleto. I principianti non dovrebbero conservare l’equipaggiamento solo perché ha funzionato bene nelle missioni precedenti.
Il sistema di bottino in Nioh 3 può sembrare complicato, ma ecco un segreto che i veterani della serie Nioh conoscono bene: durante le prime ore di gioco, le build complesse non contano. Non perdete tempo a preoccuparvi delle abilità passive. Indossate semplicemente l’equipaggiamento di livello più alto che trovate e continua tead avanzare.
L’unica metrica che conta davvero è l’Agilità, determinata dal Rapporto di Ingombro Attuale:
Valutazione A (meno del 30%): recupero Ki più veloce e distanza di schivata più lunga.
Valutazione B (30%-70%): equilibrio perfetto tra difesa e velocità di recupero Ki.
Valutazione C (70%-100%): difesa elevata, ma velocità di recupero Ki mediocre.
Sovraccarico: evitatelo a tutti i costi. La velocità di recupero Ki è pessima e vi metterà in grande svantaggio.
I bonus set non sono ancora importanti. Concentratevi sulle armi che infliggono danni maggiori e sulle armature che offrono una difesa migliore. L’ottimizzazione dell’equipaggiamento diventa più importante in seguito, quando i giocatori hanno compreso il proprio stile di gioco preferito.
CAPITE QUANDO SCHIVARE E QUANDO PARARE
Date il tutto per tutto in combattimento cercando di padroneggiare il tempismo tra contrattacco esplosivo, schivate, parate, ecc., per sconfiggere facilmente nemici e boss.
La padronanza del combattimento vi offrirà anche la massima esperienza in questo gioco, poiché la maggior parte di esso consiste in duelli con la spada e battaglie uno contro uno.
Sarà fondamentale studiare ad apprendere i move set dei vari nemici, vi consentirà così di capire quando schivare gli attacchi o quando pararli, in base alla loro velocità o forza.
Trattandosi di un action soulslike, basteranno pochi colpi dei nemici per perdere enormi quantità di energia, pertanto le schivate e le parate vi consentiranno di consumare pochi elisir.
Inoltre l’introduzione dello stile Ninja ha reso la schivata un’opzione difensiva preziosa, più che nei suoi predecessori, con una distanza maggiore e la possibilità di schivare rapidamente dopo aver attaccato con Nebbia, l’equivalente del Ritmo Ki sul samurai (ma senza il ripristino del Ki!).
All’inizio del gioco, padroneggiare le sfumature di entrambi gli stili può essere una sfida. La guardia, tuttavia, è una solida opzione difensiva per entrambi gli stili, quindi usate la protezione garantita da questa tecnica per imparare come attaccano i nemici e quando puoi usare l’agilità superiore dello stile Ninja per schivare quando necessario.
PADRONEGGIATE RITMO KI E CONTRATTACCO ESPLOSIVO
Il Ritmo Ki rimane la meccanica più importante della serie. Esclusivo dello stile Samurai, premendo R1/RB dopo un attacco si ripristina una parte del Ki (resistenza) consumato.
Osservate le particelle di luce che circondano Takechiyo, poiché indicano il momento perfetto. Sebbene l’obiettivo sia un Ritmo Ki Perfetto (calcolato all’ultimo secondo possibile), non stressatevi troppo all’inizio. Abituatevi semplicemente al ritmo “colpisci e pulsa” che caratterizza il combattimento della serie Nioh.
Man mano che vi abituerete al Ritmo Ki, potrete sfruttare l’abilità Flusso (1 punto abilità Samurai nell’albero delle abilità Samurai). Questa abilità consente di ripristinare ancora più Ki, cambiando posizione durante un Ritmo Ki eseguito. Ci vuole molta pratica, ma alla fine diventa un riflesso condizionato, consolidando ulteriormente il caratteristico ciclo di cambi di posizione della serie.
Stesso discorso per il contrattacco esplosivo, un’altra meccanica fondamentale utile a respingere i potenti attacchi nemici segnalati da un’aura rossa, attivabile premendo R2, spesso con un tempismo più stretto rispetto a Nioh 2. Questa azione permette di interrompere l’attacco nemico, infliggere ingenti danni al Ki e si può personalizzare nelle opzioni.
NON CORRETE TROPPO, ESPLORATE
Nioh 3 introduce per la prima volta nel franchise, una mappa open field, caratterizzata da più zone interconnesse che offrono ai giocatori la libertà di esplorare, mantenendo l’esperienza strutturata.
A differenza di un vero gioco open world, alcune parti della mappa rimangono inaccessibili fino a quando i giocatori non avanzano attraverso porzioni specifiche della storia.
L’esplorazione gioca un ruolo importante nelle prime fasi del gioco. I percorsi secondari spesso conducono a equipaggiamenti migliori, oggetti abilità o scorciatoie. Trovare i santuari prima di addentrarsi in un’area offre punti di controllo sicuri e riduce la frustrazione dopo le morti.
Dedicare qualche minuto in più all’esplorazione può rendere i combattimenti successivi molto più facili. Nioh 3 è un titolo difficile, ma è equo. La maggior parte delle difficoltà iniziali derivano dall’affrettarsi, dall’attaccare troppo o dall’ignorare le meccaniche fondamentali. Il gioco premia i giocatori che rallentano, imparano dagli errori e si adattano. Una volta comprese queste basi, Nioh 3 diventa molto più gestibile e molto più divertente. Infine è sempre gradito un po’ di farming tra una zona e l’altra, anche se si tratta di un’attività noiosa, livellare ad inizio gioco vi spianerà la strada nelle fase più avanzate e complesse della vostra avventura.
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