Tripwire Interactive, studio noto soprattutto per la serie Killing Floor, ha annunciato il licenziamento di 23 dipendenti. La società ha definito la scelta “una decisione incredibilmente difficile”, in un momento in cui l’industria videoludica continua a essere colpita da numerosi tagli al personale.
Le notizie di nuovi licenziamenti nel settore non sono mai facili da accettare e, ancora una volta, il mondo dello sviluppo perde professionisti di talento. Sebbene lo studio non stia chiudendo e continuerà a operare, l’annuncio rappresenta comunque un’altra giornata difficile per il comparto.
In un comunicato pubblicato ieri sul profilo LinkedIn ufficiale di Tripwire Interactive, l’azienda ha confermato la riduzione dell’organico:
Con rammarico confermiamo che il nostro studio ha recentemente attraversato una riduzione della forza lavoro che ha coinvolto 23 persone provenienti da diverse aree dell’azienda. È stata una decisione incredibilmente difficile, presa solo dopo un’attenta riflessione considerando l’impatto sui dipendenti coinvolti e sull’intero team.
Lo studio ha inoltre sottolineato di essere profondamente grato per il contributo dei dipendenti interessati dai licenziamenti e ha dichiarato che verrà offerto loro supporto durante la transizione.
Tripwire non ha fornito motivazioni precise dietro la decisione, limitandosi a spiegare che il cambiamento è legato all’evoluzione del settore:
Con l’evolversi dell’industria videoludica cambiano anche le esigenze dei nostri studi. Questo significa comprendere la nostra strategia a lungo termine e allinearla, quando necessario, alle realtà di business per rimanere concentrati sui nostri principali obiettivi creativi.
Nel corso degli anni Tripwire Interactive ha costruito la propria reputazione con diversi titoli di successo, tra cui la trilogia Killing Floor, Maneater e la serie Rising Storm.
Killing Floor 2 si è rivelato un grande successo commerciale per lo studio, mentre molta attenzione era rivolta al recente Killing Floor 3. Il gioco ha attraversato uno sviluppo complicato, segnato da problemi durante lo Stress Test e da un lungo rinvio prima del lancio.
Il titolo è poi arrivato sul mercato con risultati considerati positivi ma non eccezionali, e al momento non è chiaro se le sue performance abbiano contribuito alla decisione di ridurre il personale.
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