I piani per riportare il brand Xbox in primo piano sarebbero ormai entrati nel vivo. Secondo un nuovo report, il marchio Microsoft Gaming sarebbe destinato a passare in secondo piano, con l’intero settore gaming di Microsoft pronto a ruotare nuovamente attorno all’identità Xbox.
Si tratterebbe dell’ultima mossa attribuita alla nuova CEO di Xbox, Asha Sharma, che avrebbe più volte espresso la volontà di restituire centralità e riconoscibilità al marchio Xbox. Tra le decisioni più recenti figurerebbe anche il taglio del prezzo di Xbox Game Pass Ultimate.
Secondo quanto riportato da Tom Warren di The Verge, durante una recente riunione plenaria interna alla divisione gaming di Microsoft sarebbe stato annunciato un cambio di rotta sul piano del branding. Asha Sharma avrebbe comunicato l’intenzione di abbandonare progressivamente il marchio Microsoft Gaming.
Alla base della decisione ci sarebbe l’idea che quel nome abbia allontanato la divisione dal suo fulcro storico: Xbox. Sharma avrebbe sintetizzato la nuova direzione con una frase chiara:
Xbox deve essere la nostra identità.
Il passaggio al marchio Microsoft Gaming risalirebbe al periodo intorno al 2022, in concomitanza con l’acquisizione di Activision Blizzard. A guidare quella fase era stato Phil Spencer, poi sostituito da Sharma dopo l’annuncio del suo ritiro. Anche Sarah Bond, che secondo molti osservatori sembrava destinata a raccogliere l’eredità di Spencer, avrebbe lasciato l’azienda.
Sharma avrebbe ribadito che il rilancio del brand passa soprattutto dal rapporto con il giocatore più fedele. In questa direzione si inserirebbe anche la scelta di ridurre il prezzo del piano più costoso di Xbox Game Pass, passato da 29,99 dollari a 22,99 dollari. La contropartita, tuttavia, sarebbe rilevante: i nuovi capitoli di Call of Duty non sarebbero più disponibili dal day one all’interno del servizio.
Una mossa che, se confermata, segnerebbe un cambio di passo significativo per la strategia Xbox, sempre più orientata a recuperare una forte identità di marca e a riconquistare la fiducia della propria community.
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