One Piece Pirate Warriors: Sarò il RE dei Pirati!

Di Ragno
20 Settembre 2012

Esce in questi giorni (data ufficiale 21 settembre) sugli scaffali dei negozi europei un’esclusiva PS3 che cerca di mettersi in mostra nel suo piccolo, stiamo parlando di One Piece Pirate Warriors, traslazione europea di One Piece kaizoku musou uscito i primi di marzo nel paese del Sol levante. In oriente il gioco ha avuto un grosso successo vendendo al day one quasi un milione di copie, forte del fatto che racconta la storia del manga più venduto di tutti i tempi (non scherziamo con questa affermazione) e del fatto che lo stile di gioco su cui si basa è proprio il musou. La stragrande maggioranza dei critici considera questo stile di gioco stanco e affaticato, perché non riesce a trovare un valido sostegno per tornare a splendere. A dispetto di quanto si dice però, giochi di questo tipo vengono ancora prodotti e con ottimi risultati visto che Omega-Force in collaborazione con Tecmo Koei ha creato un ottimo titolo con One Piece Pirate Warriors. Il gioco si presenta con una fedele riproduzione dei personaggi riportati dal manga in un’ottima grafica 3D cartoonata; un po’ meno accurati i paesaggi ma comunque variegati e anch’essi fedeli a quelli disegnati dai collaboratori del maestro Eichiro Oda.

Si comincia con Rubber (Rufy) che ha appena terminato il suo allenamento e torna all’arcipelago Sabaody per riunirsi alla sua ciurma. Dopo una piccola introduzione in cui prenderemo confidenza con i comandi, la storia ci a viene raccontata attraverso flashback che fanno ripercorrere al giocatore “tutto” l’omonimo manga in modo fedele ed eccelso ma con grosse lacune che si chiamano Skypea e Thriller Bark.

Il gameplay è frenetico e piacevole nei momenti in cui dobbiamo spazzare via miriadi di nemici con le mosse dei nostri beniamini fedelmente riportate dall’anime ma può risultare un po’ più monotono ma pur sempre divertente nelle sezioni platform in cui dobbiamo superare ostacoli con un simpatico Rubber che se la ride e svolazza quà e là. Nel complesso però è ben strutturato anche se con l’avanzare del gioco può sembrare un po’ ripetitivo. Classico lo stile rpg con cui salgono le caratteristiche (energia, speciale, attacco e difesa) dei personaggi all’aumentare del livello e con speciali monete raccolte in forzieri e battendo Boss.

La longevità è da vero fan della serie: un diario principale che segue tutta la storia, un diario secondario che permette di ripercorrerla con qualsiasi personaggio selezionabile anche insieme ad un amico sullo stesso divano e un comparto online per ulteriori ore di gioco insieme ad i propri amici lontani. I personaggi utilizzabili sono solo 14 (9 Mugiwara più 5) su un totale molto più ampio. La mancanza di una modalità VS è stata rimpianta da molti ma non rientra nello stile tipico dei titoli musou.

Le canzoni presenti nel gioco sono prese in parte dall’anime ma sono state anche introdotte nuove musichette allegre e orecchiabili che si sposano bene con il contesto “comico” di One Piece. A risollevare questa caratteristica non poteva mancare un doppiaggio in pure stile Giapponese con tutti i doppiatori originali dell’anime pronti a farsi in 4 per dare voce i nostri eroi anche in questo gioco.

In conclusione ci troviamo di fronte ad un titolo discreto che non mancherà di certo nella collezione dei fan di questo manga anche se non crediamo che venderà cosi’ tanto come in madre patria e ritagliandosi solo una piccolissima fetta di mercato europeo.

Che dire … io l’ho già comprato, e voi?!