Il leggendario platform di Ubisoft potrebbe essere pronto a tornare. Michel Ancel, creatore della serie Rayman, sembra aver confermato, forse involontariamente, le voci su un remake del primo capitolo, rivelando anche alcuni dettagli iniziali di quella che appare come una futura “Anniversary Edition”.
Dopo quasi 13 anni dall’uscita di Rayman Legends, periodo tutt’altro che semplice per i fan della mascotte senza arti, qualcosa ha finalmente iniziato a muoversi. Ubisoft ha già confermato lo sviluppo di un nuovo gioco, e secondo le indiscrezioni sarebbero addirittura più di uno i progetti in lavorazione legati al personaggio.
Da tempo circola l’ipotesi che il primo titolo in arrivo sia proprio il remake dell’originale Rayman, con un’uscita descritta come “molto, molto vicina”. A rafforzare le voci è arrivata anche una recente classificazione per età di una “Rayman 30th Anniversary Edition”, ora ulteriormente corroborata dalle parole del suo autore.
Durante un ampio approfondimento pubblicato dalla rivista Retro Gamer per celebrare il trentesimo anniversario del personaggio, Ancel, già coinvolto in qualche forma nei nuovi progetti, ha parlato apertamente del primo capitolo della serie.
È previsto una sorta di remake. Non ricordo precisamente quando uscirà, ma sarà in HD e penso che Ubisoft stia aggiungendo qualche checkpoint in più e simili, giusto per renderlo un po’ meno frustrante.
Non solo dunque la conferma del ritorno del primo Rayman, ma anche i primi dettagli: la nuova versione dovrebbe presentare grafica in alta definizione e più punti di salvataggio, interventi pensati per rendere l’esperienza meno punitiva rispetto all’originale del 1995.
NEWS: Series creator Michel Ancel reveals in a new Retro Gamer article that Rayman 1 will be receiving an HD rerelease! This follows previous reports of a “Rayman 30th Anniversary Edition” being rated. (I apologize for the new post; my prior post was incorrectly worded) pic.twitter.com/jzKlTg6on3
— Rayman Merchandise (@raymanmerch) February 7, 2026
Resta però da capire la portata reale del progetto. Alla luce delle informazioni disponibili, definirlo un vero remake potrebbe essere eccessivo: l’operazione ricorda piuttosto le riedizioni moderne dei classici, con miglioramenti grafici e alcune comodità di gioco.
Se le indiscrezioni saranno confermate, dunque, si tratterebbe di una riedizione aggiornata, simile ai restauri digitali dei videogiochi storici, più che di una ricostruzione completa da zero.
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