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Rockstar Games vuole ridurre i tempi di sviluppo dopo GTA 6

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Rockstar Games potrebbe cambiare radicalmente il ritmo con cui pubblica i propri videogiochi. Dopo gli oltre dieci anni trascorsi tra Grand Theft Auto 5 e GTA 6, la compagnia ritiene di aver costruito una base tecnologica e organizzativa che consentirà di accelerare lo sviluppo dei prossimi progetti, evitando di dover affrontare nuovamente processi produttivi così lunghi e complessi.

A parlarne sono stati alcuni responsabili degli studi Rockstar nel corso di una recente intervista concessa a Bloomberg, durante la quale hanno ripercorso le difficoltà incontrate nella realizzazione di Grand Theft Auto 6 e spiegato come l’esperienza accumulata potrebbe influenzare il futuro dell’azienda.

L’obiettivo non sarebbe quello di ridimensionare l’ambizione delle prossime produzioni, ma di sfruttare maggiormente le tecnologie, gli strumenti e le competenze sviluppati negli ultimi anni.

Lo sviluppo di GTA 6 ha gettato le basi per i prossimi giochi Rockstar

Negli ultimi anni Rockstar Games ha progressivamente allungato gli intervalli tra le proprie grandi uscite. Red Dead Redemption 2 è arrivato nel 2018, mentre Grand Theft Auto 5 risale addirittura al 2013, a dimostrazione di quanto tempo venga ormai richiesto per realizzare produzioni delle dimensioni e della complessità tipiche dello studio.

Il percorso di GTA 6, in particolare, non è stato privo di ostacoli. Durante l’intervista, alcuni sviluppatori hanno ricordato una fase iniziale particolarmente difficile, descritta come un periodo oscuro per la compagnia, caratterizzato da incertezze sulla direzione creativa del progetto.

A complicare ulteriormente il lavoro sono intervenute le conseguenze della pandemia e le numerose fughe di informazioni, che hanno aggiunto ulteriori difficoltà a una produzione già estremamente ambiziosa.

Nonostante questi problemi, Rockstar ritiene che gli investimenti effettuati durante lo sviluppo possano rappresentare un vantaggio significativo per il futuro. Phil Hooker, uno dei responsabili del progetto, ha spiegato che il motore grafico, gli strumenti di lavoro e il gruppo di sviluppatori costruiti attorno a GTA 6 permetteranno di affrontare le prossime produzioni con maggiore rapidità.

Secondo Hooker, la compagnia potrà concentrarsi maggiormente sull’espansione e sull’utilizzo delle tecnologie già disponibili, anziché dover necessariamente sviluppare nuove fondamenta tecniche per ogni progetto. Una strategia che potrebbe tradursi in cicli produttivi più efficienti e in una maggiore frequenza delle pubblicazioni.

Rockstar potrebbe tornare a una strategia simile a quella di GTA Vice City

Le dichiarazioni dei responsabili Rockstar richiamano un periodo in cui la compagnia riusciva a pubblicare nuovi capitoli delle proprie serie con intervalli decisamente più contenuti.

Un esempio significativo è rappresentato da Grand Theft Auto: Vice City, uscito nel 2002, appena un anno dopo Grand Theft Auto 3. In quel caso, il team aveva potuto sfruttare buona parte del lavoro tecnologico già realizzato per il predecessore, concentrando le risorse sulla creazione di nuovi contenuti e sull’evoluzione dell’esperienza di gioco.

Una filosofia che Rockstar potrebbe recuperare anche dopo GTA 6, pur operando oggi su una scala produttiva enormemente superiore rispetto al passato.

Anche Aaron Garbut, un altro dei responsabili dello studio, ha confermato che lo sviluppo del nuovo Grand Theft Auto ha comportato importanti trasformazioni strutturali. Il dirigente ha spiegato che il team ha modificato profondamente diversi elementi fondamentali della propria tecnologia, ma che queste operazioni sono ormai state completate.

L’intenzione, quindi, sarebbe quella di preservare quanto costruito e utilizzarlo come punto di partenza per i progetti successivi, senza dover ripensare continuamente l’intera infrastruttura di sviluppo.

I prossimi giochi Rockstar arriveranno davvero prima?

Le parole degli sviluppatori lasciano intravedere un possibile cambiamento nella strategia produttiva di Rockstar Games, anche se al momento non esistono garanzie sui tempi necessari per realizzare il prossimo titolo della compagnia.

Lo studio non ha infatti annunciato quale sarà il progetto successivo a Grand Theft Auto 6, né ha indicato una possibile finestra di pubblicazione. Resta quindi da capire se le nuove tecnologie permetteranno effettivamente di ridurre in maniera significativa l’attesa tra un’uscita e l’altra.

Le dichiarazioni suggeriscono comunque che GTA 6 potrebbe rappresentare non soltanto un importante traguardo per Rockstar, ma anche il punto di partenza di una nuova fase produttiva.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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