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Sony punta sempre di più all’acquisizione di proprietà intellettuali

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Sony accelera la sua trasformazione in una potenza globale dell’intrattenimento, concentrando le proprie risorse sull’acquisizione di nuove proprietà intellettuali (IP). La scelta strategica segue la recente scissione del ramo finanziario dalla società madre alla Borsa di Tokyo e segna un cambio di passo deciso verso contenuti e servizi, in linea con quanto fatto negli anni da altre grandi conglomerate giapponesi.

Piuttosto che sviluppare nuove IP internamente, il colosso nipponico preferisce acquisire marchi già consolidati da editori come Bandai Namco e Kadokawa, integrandoli nel proprio ecosistema di prodotti e piattaforme.

Secondo quanto riportato dal quotidiano economico giapponese Nikkei, negli ultimi sette anni Sony ha investito circa 12,8 miliardi di dollari nell’acquisto di proprietà intellettuali e aziende legate al settore. L’obiettivo è sfruttare sinergie tra i diversi rami d’attività, dai videogiochi ai film, passando per anime e musica, per massimizzare il valore di ogni singolo brand.

Un esempio concreto di questa strategia arriva dal mondo dello streaming: il 25 settembre, la controllata americana Crunchyroll ha annunciato il debutto di Crunchyroll Manga, previsto per il 9 ottobre in Stati Uniti e Canada. Il nuovo servizio offrirà manga di successo come One Piece e Jujutsu Kaisen, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Sony nel mercato internazionale e competere con giganti come Netflix, Disney e Amazon.

Un veterano dell’azienda ha definito questa strategia come un modello da “società di commercio dell’intrattenimento”, basato sull’acquisizione, lo sviluppo e la combinazione di IP e aziende per generare valore aggiunto.

Tuttavia, resta da capire come Sony presenterà questo nuovo corso agli investitori. Secondo Ayaka Inomata, analista di Daiwa Securities, esiste ancora “un divario tra il valore reale dell’azienda e il prezzo delle sue azioni”. A settembre l’esperta ha alzato il rating di Sony al massimo livello, “1 (buy)”, sottolineando però come la società debba migliorare la trasparenza sulle sue attività nel settore dell’intrattenimento.

Da parte sua, l’azienda ha fatto sapere che migliorerà la comunicazione con gli investitori nei prossimi mesi, per consentire al mercato di valutare in modo più preciso il potenziale del nuovo modello di crescita.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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