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Star Wars: Galactic Racer | Lo abbiamo provato alla Gamescom

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Alla Gamescom di Colonia abbiamo provato Star Wars: Galactic Racer, inaspettato ma comunque interessante gioco dal franchise di Lucasfilm.

Vi ricordate lo storico Star Wars: Episode I Racer, che tanto ci divertì su Nintendo 64 (oltre ad altre mille piattaforme, ma io lo giocai lì)? Un titolo completamente inedito per il franchise, basato su uno dei passaggi più discussi, ancora oggi, della saga cinematografica. Per inciso, sono quel tipo di persona che rivaluta sempre più in negativo Episodio I, ma questa è un’altra storia. Tornando a noi, le corse con gli sgusci evidentemente non sono passate di moda in casa Lucas, perché un nuovo racing game a bordo di veicoli e carabattole varie è in dirittura d’arrivo.

Sviluppato dai ragazzi di Fuse Games, Star Wars: Galactic Racer è un gioco di corse ad alta velocità ambientato nell’Orlo Esterno dopo la caduta dell’Impero. Non si spara, non si combatte con le spade laser, non si pensa a tatticismi: il titolo promette di riaccendere la fame di corse clandestine nella galassia proponendo una struttura fortemente arcade e incentrata solo ed esclusivamente sulle gare con sgusci e speeder.

Tra i vari padiglioni della Gamescom di Colonia, abbiamo avuto la possibilità di provarlo in prima persona pad alla mano. Certo, dieci minuti di prova rappresentano un assaggio davvero risicato per giudicare un’opera complessa, ma sono stati più che sufficienti per respirare l’atmosfera e capire dove vuole andare a parare la produzione.

Dopo una sorta di breve tutorial iniziale per presentare le varie classi di veicoli che possiamo utilizzare, ecco subito la gara, ed ecco subito i ricordi: il tracciato scelto per questa demo è quello di Mos Espa, teatro della celebre gara di Anakin Skywalker vista sul grande schermo.

Fin dalla prima accelerata, la sensazione immediata è quella di un gioco che non ha alcuna intenzione di perdersi in tecnicismi sgradevoli o simulazioni complesse. Qui l’impronta è spudoratamente e orgogliosamente arcade. Il senso di velocità restituisce una gran bella scarica di adrenalina e il gioco mette in campo un flow pazzesco, di quelli che ti catturano al primo rettilineo e ti trascinano dentro l’azione senza lasciarti un attimo di respiro. Il feeling generale ricorda da vicino lo spirito di Burnout, tanto che non mancano persino i rallenty dopo aver messo ko un avversario. Lo scontro fisico con gli avversari è parte integrante dell’esperienza: ci si spinge, si cercano le sportellate a vicenda e l’aggressività al volante viene premiata, rendendo ogni sorpasso un piccolo momento di caos e divertimento.

Sul fronte della struttura di gioco, l’offerta completa si baserà su quattro diverse classi di veicoli. Purtroppo il tempo a disposizione nella postazione fiera non ci ha permesso di analizzare a fondo le differenze tra ogni singola categoria, ma la varietà di approccio sulla carta promette bene. Per la nostra prova ci siamo lanciati a rotta di collo su Tatooine, prendendo i comandi dell’inconfondibile e rumoroso sguscio di Sebulba. Per chiunque sia cresciuto con i film di Lucas, salire a bordo di quel mezzo e sentire il rombo dei motori è stato un momento di puro amarcord, un vero e proprio tuffo nel passato per tutti gli appassionati del franchise – insomma, quasi per tutti. 

L’elemento che mi ha sorpreso di più è stata senza dubbio la struttura del circuito. I tracciati creati dagli sviluppatori non si limitano a fare da semplice sfondo decorativo alla gara, ma sono visivamente ispiratissimi e integrano un level design davvero intelligente. La pista che abbiamo testato era piena zeppa di vie secondarie, diramazioni e percorsi alternativi da studiare e masterare gara dopo gara. In particolare, ho notato diverse strettoie ad alto rischio: imboccarle significa finire in passaggi davvero stretti dove basta un millimetro di errore per schiantarsi contro le pareti, ma se si riesce a guidare con precisione il guadagno in termini di tempo è enorme rispetto al percorso standard.

Volendo tirare le somme di questo brevissimo test, Star Wars: Galactic Racer ha lasciato sensazioni abbastanza positive. Dieci minuti volano via in un baleno quando ci si diverte, e la sensazione è che ci si trovi davanti a un racing game fresco, immediato e visivamente spettacolare, capace di sfruttare la licenza di Star Wars non come un semplice specchietto per le allodole, ma per offrire gare adrenaliniche e circuiti di qualità.

Star Wars: Galactic Racer uscirà il 6 ottobre 2026 su PS5, Xbox e PC.

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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