Continuano ad arrivare notizie su Star Wars: Knights of the Old Republic Remake, ma finora si è trattato quasi sempre di aggiornamenti negativi o, nel migliore dei casi, agrodolci. L’atteso remake, annunciato nel 2021, ha infatti attraversato uno sviluppo particolarmente travagliato.
Dopo la cancellazione della prima versione, affidata ad Aspyr e inizialmente prevista come esclusiva PlayStation, il progetto è ora ripartito con una seconda iterazione sotto la guida di Saber Interactive, attraverso lo studio Mad Head Games.
Questo significa, purtroppo, che ci sarà ancora da attendere prima di poter vedere concretamente il gioco in azione. Come piccola consolazione, però, continuano a emergere online materiali legati alla vecchia versione firmata Aspyr: concept art, asset, immagini preliminari e, ora, anche un frammento di una cinematica ancora in lavorazione.
Il filmato offre uno sguardo breve ma interessante sull’approccio narrativo che Aspyr aveva immaginato per il remake.
La sequenza, individuata nel portfolio di un animatore che ha lavorato presso Aspyr, mostra una scena ancora provvisoria, con doppiaggio temporaneo e texture quasi del tutto assenti. Nonostante lo stato embrionale, il filmato sembra appartenere alle battute iniziali del gioco e introduce due personaggi ben noti ai fan di KOTOR: il capitano Carth Onasi e Trask Ulgo, il personaggio tutorial dell’originale, che guidava il giocatore all’interno della nave Endar Spire.
Nel video, il personaggio del giocatore e Trask si trovano in un corridoio dopo una battaglia, quando ricevono una comunicazione da Carth. Poco dopo, un’esplosione squarcia l’area e risucchia entrambi nel vuoto dello spazio. Trask riesce però a salvare la situazione azionando un comando che chiude una porta stagna d’emergenza. La scena si conclude con l’obiettivo di trovare Onasi, lasciando intendere una transizione diretta verso il gameplay.
Un dettaglio particolarmente rilevante riguarda il protagonista: nella sequenza risulta completamente doppiato. Si tratterebbe di un cambiamento radicale rispetto al titolo originale del 2003, in cui il personaggio principale era muto e comunicava esclusivamente attraverso scelte di dialogo testuali.
Questo elemento si allinea a un precedente report del canale YouTube 100% Star Wars, secondo cui il remake avrebbe incluso un protagonista doppiato e altre novità importanti, tra cui un sistema di combattimento vicino a quello di Final Fantasy VII Remake.
È curioso notare come gran parte dei materiali emersi finora riguardi proprio l’inizio dell’avventura, segno che questa potrebbe essere stata la sezione più avanzata durante il periodo di sviluppo presso Aspyr.
La versione Aspyr sarebbe stata infine cancellata dopo la consegna di una vertical slice che, secondo le indiscrezioni, non avrebbe convinto Sony. La compagnia avrebbe quindi deciso di prendere le distanze dal progetto. All’epoca, alcune voci sostenevano che Sony ritenesse la demo non abbastanza “cinematografica”.
Anche presunti ex sviluppatori avevano descritto una situazione interna problematica, accusando la dirigenza dello studio di non essere riuscita a rispettare le aspettative prefissate. Il risultato sarebbe stato il passaggio del progetto dalle mani di Aspyr a quelle di Saber Interactive.
Nel frattempo, i fan di Star Wars non resteranno comunque senza nuovi progetti da seguire. Oltre al remake di KOTOR, è in sviluppo anche Star Wars: Fate of the Old Republic, un nuovo RPG single-player guidato da Casey Hudson, storico director dell’originale KOTOR e della serie Mass Effect.
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