Team17 annuncia gli NFT di Worms, e poche ore dopo li cancella dopo le proteste

Di Andrea "Geo" Peroni
2 Febbraio 2022

Ieri, l’editore Team17 ha annunciato il progetto MetaWorms NFT, che ovviamente ha fatto nascere da subito discussioni. Fondamentalmente, il piano era quello di creare NFT basati sulla sua popolare licenza Worms con l’aiuto del produttore di NFT Reality Gaming Group.

Team17 ha classificato questi NFT come rispettosi dell’ambiente poiché sarebbero stati prodotti utilizzando i server carbon neutral di RGG. Team17 aveva anche in programma di donare una parte delle entrate guadagnate dalle vendite di NFT all’azienda globale di sostenibilità Coins 4 Planet e alla sua iniziativa Refeed Farms, che promuove l’uso dei letti di vermi come metodo più pulito per lo smaltimento dei rifiuti.

Gli stessi NFT erano varie immagini di personaggi di Worms reimmaginati, di cui avete avuto un piccolo assaggio nell’immagine di copertina. 

La cosa non è passata però inosservata, e anzi per Team17 la notizia ha fatto scaturire una sorta di guerra civile interna.

I fan di Worms, dopo l’annuncio di Team17, hanno deciso di raccontare il loro malcontento attraverso i social network, e non solo. Alle proteste della community si sono infatti uniti i cori di solidarietà degli studi di Team17, che si sono apertamente schierati contro la decisione dell’azienda.

Playtonic, sviluppatori di Yooka-Laylee, hanno ad esempio postato un messaggio nel quale affermano di non avere interesse “nell’utilizzo di NFT in alcun aspetto del nostro business o nel nostro futuro”. Anche Aggro Crab e Ghost Town Games, sviluppatori rispettivamente di Going Under e Overcooked, hanno postato messaggi simili attraverso i propri profili.

Evidentemente spiazzati dalla reazione non solo della community ma anche dei dipendenti, Team17 non ha potuto far altro che rilasciare una smentita e chiudere il progetto NFT solo poche ore dopo il suo annuncio:

Team17 annuncia oggi la fine del progetto MetaWorms NFT. Abbiamo ascoltato i nostri Teamster, i partner di sviluppo e le comunità dei nostri giochi, e le preoccupazioni che hanno espresso, e abbiamo quindi preso la decisione di fare un passo indietro dallo spazio NFT.

Una storia non diversa da quanto accaduto a GSC Game World, che alcune settimane fa ha annunciato l’intenzione di aggiungere NFT al prossimo STALKER 2 ritrovandosi sommersa dalle polemiche dei fan, che hanno poi portato lo studio a fare marcia indietro.

Chi invece prosegue, almeno per il momento, nonostante le polemiche è Ubisoft con la sua piattaforma Quartz, che ha comunque fatto e continua a far discutere la community.

Fonte




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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