UAGNA AWARDS 2021 | I migliori (e non solo) videogiochi dell’anno

Di Andrea "Geo" Peroni
2 Dicembre 2021

Signore e signori, ragazze e ragazzi, ladies and gentlemen, mesdames et messieurs, il momento più atteso dell’anno è tornato. La redazione di Uagna.it al gran completo è lieta di presentarvi ciò che leggerete di seguito: dopo giorni di discussioni, votazioni e considerazioni, siamo finalmente pronti ad annunciarvi i UAGNA AWARDS 2021, detti anche i migliori (e non solo) videogiochi del 2021.

Anche quest’anno tornano i UAGNA AWARDS 2021, l’annuale appuntamento di Uagna.it (e disponibile anche in formato video su UAGNA TV) dedicato ai migliori videogiochi dell’anno. Non solo, ovviamente, ma ne riparleremo piu avanti.

Pur restando ancorati alle dinamiche classiche dei UAGNA AWARDS, votati da ogni membro della nostra redazione tra una selezione di giochi per ogni categoria, vi informiamo che quest’anno fanno il loro debutto due nuove categorie: la prima è stata richiesta da voi, cari ascoltatori/lettori, dopo i UAGNA AWARDS dello scorso anno, e riguarda il Miglior Gioco VR; la seconda è invece frutto di una decisione fortemente patriottica, ossia il Miglior Gioco Italiano.

Prima di iniziare, vi ricordiamo inoltre che i UAGNA AWARDS coprono un arco temporale che va da dicembre dell’anno precedente al novembre dell’anno corrente, ossia in questo caso da dicembre 2021 a novembre 2022. Proprio per questo nelle classifiche rientrano giochi come Cyberpunk 2077 e Immortals Fenyx Rising, usciti alla fine dello scorso anno, mentre non trova spazio Halo Infinite che sarà ufficialmente disponibile tra pochi giorni – il multiplayer è già scaricabile e giocabile, ma si tratta ancora di una fase Beta in attesa dell’imminente lancio.

Non perdiamoci in ulteriori chiacchiere, e diamo il via alla premiazione di quest’anno dei UAGNA AWARDS!

MIGLIOR DIREZIONE ARTISTICA

Vincitore: Returnal

Non sarà l’unica volta che sentirete parlare di Returnal in questi UAGNA AWARDS 2021, e questo perché bisogna dare atto ad Housemarque di aver superato i propri limiti con un grandissimo risultato. Abituati a produzioni più contenute ma comunque esaltanti come Dead Nation e soprattutto Resogun, scelto da Sony nel 2013 per impreziosire la line up di lancio di PS4, Returnal segna il primo grande AAA per lo studio da poco entrato a far parte dei PlayStation Studios, con un esordio da favola. Senza addentrarci troppo nei dettagli del gameplay (spoiler: ne parleremo più avanti), uno degli aspetti più convincenti di Returnal è senza dubbio la direzione artistica, il modo cioè tramite cui gli sviluppatori hanno deciso di mostrarci il pianeta Atropo e tutte le sue deliziose insidie mortali. Un gioco perfettamente carismatico anche a partire dalle immagini e dai suoni, e questo è ciò che ci ha convinto a premiarlo.

Ha battuto: Forza Horizon 5, Ratchet & Clank: Rift Apart, Deathloop, Kena: Bridge of Spirits, Psychonauts 2, The Artful Escape

MIGLIOR COLONNA SONORA

Vincitore: Marvel’s Guardians of the Galaxy

In pochi avrebbero scommesso su Marvel’s Guardians of the Galaxy dopo il tonfo di Marvel’s Avengers, sempre sotto la bandiera di Square Enix. E invece, contro ogni pronostico, il nuovo videogioco di Eidos Montreal dedicato al gruppo cosmico di supereroi della Casa delle Idee ha sorpreso per solidità e divertimento, in un mix che ci ha consegnato uno dei titoli più simpatici di questa seconda metà del 2021. E proprio come la saga cinematografica diretta da James Gunn, di cui non vediamo l’ora di assaporare il terzo capitolo tra un paio d’anni, anche Marvel’s Guardians of the Galaxy basa gran parte della sua esperienza su una grande colonna sonora, perfettamente in linea con lo stile scanzonato e avventuroso dei protagonisti. Un bel pollice in su per Star-Lord e la sua combriccola, una delle sorprese più piacevoli di quest’anno.

Ha battuto: Deathloop, Cyberpunk 2077, The Artful Escape

MIGLIOR NARRATIVA

Vincitore: Life is Strange: True Colors

Il franchise di Life is Strange è sicuramente tra i più amati nel suo genere. Il podio della categoria Miglior Narrativa è pienamente meritato grazie al terzo capitolo intitolato “True Colors”: i veri colori dell’animo umano riescono a divertire e commuovere, riportando in auge il lavoro iniziato da Dontnod, che aveva perso di vista il suo mordente con il secondo capitolo uscito nel 2018. Oltre a un microcosmo semplice ma ben congegnato, la forza di True Colors è una protagonista credibile e a cui è impossibile non affezionarsi. Il team di Deck Nine Games aveva tra le mani una patata particolarmente bollente, ma dopo l’esperienza con il prequel Life is Strange: Before the Storm possiamo dire che se l’è cavata egregiamente. True Colors riporta la serie Square Enix agli originali fasti grazie a delle atmosfere riconoscibili e a dei guizzi di creatività non da poco. Non c’è scampo né per il titolo di Arkane, Deathloop, né per i Guardiani della Galassia.

Ha battuto: Deathloop, 12 Minutes, Returnal, It Takes Two, Marvel’s Guardian of the Galaxy

MIGLIOR INDIE

Vincitore: Kena: Bridge of Spirits

Dobbiamo essere sinceri con voi: dalla categoria di Miglior Gioco Indipendente è stato volutamente escluso It Takes Two, che è andato invece a concorrere per premi molto più prestigiosi (spoiler: lo vedrete più avanti).

Tolto quindi il gioco di Hazelight, è stato Kena: Bridge of Spirits ad accaparrarsi l’alloro, a trionfare nella categoria delle migliori produzioni indipendenti di questo 2021. Capace di attirare l’attenzione di molti sin dalla breve presentazione dello scorso anno, l’opera prima di Ember Lab, che fino a poco tempo fa si erano occupati soltanto di animazione per cortometraggi, non è sicuramente un titolo rivoluzionario sul profilo ludico, e anzi inciampa in alcune ingenuità gli impediscono di raggiungere qualche traguardo più ambito. Poco male, perché l’esperienza è abbastanza solida da essere fruibile e godibile per tutti, contornata inoltre da un comparto grafico davvero sbalorditivo. Giocando a Kena: Bridge of Spirits, provare per credere, avrete l’impressione di essere finiti all’interno di un film Pixar, dove la giovane Kena e i dolcissimi Rot sono i veri protagonisti di un mondo magico ed evocativo.

Ha battuto: Death’s Door, 12 Minutes, Wildermyth, Unpacking, Ender Lilies, Road 96, Eastward, Valheim.

MIGLIOR GIOCO ITALIANO

Vincitori: King of Seas, MotoGP 21

Come vi dicevamo in apertura, quest’anno abbiamo deciso di inserire alcune nuove categorie per i UAGNA AWARDS 2021. La prima di queste è appunto la medaglia d’oro per il Miglior Gioco Italiano, in un’industria che continua a regalare soddisfazioni. Quelle di quest’anno, perché come avete appena visto condividono il primo posto del podio, si chiamano King of Seas e MotoGP 21. Poco da dire sul secondo di questi: si tratta della solita, immensa esperienza confezionata da Milestone, perfetta per gli amanti del mondo delle corse su due ruote e anche, purtroppo, l’ultimo videogioco che ci permette di tuffarci nei panni di Valentino Rossi. King of Seas invece, pur non essendo certo paragonabile come qualità generale a MotoGP 21, è una brillante intuizione di 3D Clouds, condito da una direzione artistica divertente e solare, nel quale dobbiamo solcare i sette mari per diventare i migliori pirati del mondo. Nulla a che vedere con mostri come Sea of Thieves, certo, ma parliamo anche di budget imparagonabili. Se volete un consiglio, provate a dare una chance a questa simpatica produzione italiana, che pecca forse in un gameplay molto ripetitivo a lungo andare ma che recupera grazie ad altre caratteristiche molto apprezzate.

Ha battuto: Baldo, Hot Wheels Unleashed, MotoGP 21, Promesa

MIGLIOR GIOCO MOBILE

Vincitore: Pokemon Unite

Quando ti chiami Nintendo e pubblichi un’esclusiva, sai già che farai il botto. Quando questa esclusiva ha a che fare con i Pokémon, poi, sei in una botte di ferro. Se questo gioco è poi il sogno bagnato di una marea di fan dei mostri giapponesi, quello cioè di fondere le meccaniche MOBA a Pikachu e compagnia, allora hai fatto centro. E la grande N, con Pokémon Unite lanciato quest’anno sia su Switch che mobile, ha davvero fatto centro. Il gioco si è da subito conquistato un posto tra i titoli più giocati e seguiti, ed è chiaro che la formula free to play è stata una delle mosse vincenti del suo successo, oltre ovviamente a dinamiche di gameplay perfettamente strutturate. Del resto, ci sarà un motivo se Pokemon Unite è riuscito a vincere su alcuni progetti ad alto budget come LOL: Wild Rift e Marvel Future Revolution.

Ha battuto: The Witcher: Monster Slayer, Marvel Future Revolution, Crash on the Run, Fantasian, League of Legends: Wild Rift

MIGLIOR GIOCO VR

Vincitore: Hitman 3

Hitman 3 è un more of the same, certo, ma ce ne fossero di more of the same della sua stessa qualità. L’ultimo capitolo della trilogia reboot di IO Interactive, ora al lavoro su un nuovo gioco di 007 che ovviamente già stiamo aspettando visti i precedenti, è il coronamento di tutto ciò che è stata la serie, proponendo tante stratificate missioni da completare in mille modi diversi. Non siamo però qui a decantare il titolo nella sua interezza, ma in un dettaglio particolare: la sua componente VR. Hitman 3 è stato infatti pubblicato con un’immersiva e ottima esperienza in realtà virtuale che ci consente di vivere in prima persona le missioni dell’Agente 47.

Ha battuto: Lone Echo II, Resident Evil 4 VR, Sniper Elite VR, I Expect You To Die 2

MIGLIOR ACTION

Vincitore: Returnal

Ebbene sì, e, per quanto ci riguarda, questo premio non poteva andare a nessun’altro. Nulla da togliere a bellissimi titoli come Hitman 3, o a sorprese quali Back 4 Blood che comunque hanno trovato posto nelle votazioni, ma Returnal è almeno un gradino sopra i titoli usciti quest’anno, forse addirittura più di un gradino. La cosa sorprendente è che Housemarque, come abbiamo già ricordato per il premio di Miglior Direzione Artistica, è alle prese per la prima volta con la terza dimensione e con un vero e proprio action in terza persona, riuscendo tuttavia a dar forma a un titolo dal gameplay praticamente perfetto. Quando Selene, l’astronauta protagonista, ha tra le mani un fucile, la sensazione di sparare alle malefiche creature di Atropo è inebriante, questo anche grazie alle splendide risposte del DualSense di PS5. Veloce, scattante, pirotecnico, perfetto: il gameplay di Returnal, spiccato roguelike che ha ufficialmente sdoganato il genere nel mercato AAA, si può riassumere con quelle quattro semplici parole. E ora che Housemarque ha a disposizione altissimi budget, non vediamo l’ora di vedere cosa potrà costruire.

Ha battuto: Hitman 3, Battlefield 2042, Back 4 Blood, Call of Duty: Vanguard, Chivalry 2, Outriders

MIGLIOR ACTION ADVENTURE

Vincitore: Deathloop

NOn ci dilungheremo troppo su questa premiazione, e più avanti scoprirete i perché. Deathloop riesce a coniugare l’azione e l’avventura in un modo magico e carismatico rispetto a tutti gli altri giochi in nomination quest’anno.

Ha battuto: Ratchet & Clank: Rift Apart, Monster Hunter Rise, Far Cry 6, Metroid Dread, Yakuza 6, The Forgotten City, Marvel’s Guardians of the Galaxy, Biomutant, Immortals Fenyx Rising

MIGLIOR GDR

Vincitore: Tales of Arise

Non si può dire che sia stato un anno noioso per gli amanti del genere GDR: tra il nuovo Bravely Default, Persona 5 Strikers, Scarlet Nexus e Lost Judgement c’è stato da divertirsi davvero per tutti i gusti e per tutte le piattaforme. In questa dura lotta a suon di avventure, personaggi iconici e sistemi di combattimento tra tradizione e innovazione, la “fanfara della vittoria” è suonata per Tales of Arise, l’attesissimo nuovo capitolo della saga targata Bandai Namco uscito lo scorso settembre. Tales of Arise può essere considerato, a mani basse, il miglior titolo del franchise, grazie a una storia profonda ed articolata, un party ricco di personaggi indimenticabili e un sistema di combattimento profondo, action, in continua evoluzione. L’epopea di liberazione dell’oppresso popolo di Dahna garantisce oltre 40 ore di pura emozione e divertimento: i fan di Tales of non hanno atteso invano.

Ha battuto: Bravely Default II, New World, Shin Megami Tensei V, Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, Everhood, Lost Judgement, Cris Tales, Persona 5 Strikers, Scarlet Nexus

MIGLIOR PICCHIADURO

Vincitore: Demon Slayer: The Hinokami Chronicles

Nel medesimo mese di rilascio della seconda stagione dell’anime a cui si ispira, Demon Slayer: The Hinokami Chronicles si fa strada nel genere picchiaduro, portando a fan e non un’esperienza a 360° sull’omonima opera prodotta da Ufotable. Il gioco ripercorre gli eventi della prima stagione del popolare anime (ispirato al manga) che vede la squadra degli ammazzademoni affrontare i temibili, appunto, demoni mangia uomini e il protagonista Tanjiro Kamado intento a salvare la sorella Nezuko dopo la trasformazione di essa in una di quelle spaventose creature. Grazie alla fanbase inoltre, Demon Slayer: The Hinokami Chronicles ha raggiunto il traguardo del milione di copie vendute e oltre, il che segna un altro punto a favore per un titolo che ha superato ogni più rosea aspettativa del pubblico.

Ha battuto: Nickelodeon All Stars Brawl, Virtua Fighter 5, Melty Blood: Type Lumina

MIGLIOR SPORTIVO

Vincitore: Forza Horizon 5

E che gli vuoi dire ai ragazzi di Playground Games, se non il solito “complimenti”? Niente, non gli si può dire altro, ed è anche comprensibile capire perché Microsoft abbia dato in mano a questo studio il rilancio dello storico franchise di Fable. Forza Horizon 5 non spicca per innovazione, cambiamenti, evoluzioni rispetto ai suoi predecessori (quale gioco sportivo lo fa, ultimamente?), ma sarebbe assurdo non andare a premiare una produzione che non ha una singola sbavatura. Non una. Se la trovate, fateci un fischio. Il Messico di Forza Horizon 5 è una location varia, ampia e viva. Il sistema di guida, arcade ma adatto anche a chi cerca maggior profondità dai giochi di corse, non fa una grinza. Sul comparto grafico, poi, sorvoliamo per non sbavare sulla tastiera mentre scriviamo. Come detto, FH5 non brilla certo per innovazione, ma ci troviamo di fronte a un gioco semplicemente immenso e straordinario.

Ha battuto: FIFA 22, NBA 2K22, Knockout City, Riders Republic, F1 2021, MotoGP 21, Hot Wheels Unleashed

MIGLIOR PLATFORM

Vincitore: It Takes Two

Ormai l’abbiamo capito: Hazelight ama le avventure cooperative, e sta alzando l’asticella sempre di più. Dopo il già apprezzato A Way Out, la software house torna alla carica con It Takes Two, un platform a dir poco strepitoso. Un titolo intimo, profondo ed emozionante, che non basa però la sua esperienza sulla sola narrativa ma anche su un gameplay davvero strepitoso, ancora una volta divenuto marchio di fabbrica di Josef Fares con le sue dinamiche e la sua continua evoluzione. Un tornado di splendore, questo è It Takes Two, capace, secondo noi, di superare anche un altro importantissimo pretendente al titolo di quest’anno, vale a dire Psychonauts 2.

Ha battuto: Psychonauts 2, Super Mario 3D World + Bowser’s Fury, Cyber Shadow, Olija

MIGLIOR SIMULATIVO/STRATEGICO

Vincitore: Age of Empires IV

Ci abbiamo messo 16 anni per avere un nuovo capitolo della serie di Age of Empires. Dopo averlo provato, possiamo dire che l’attesa è valsa la pena. Age of Empires IV è quasi tutto ciò che gli amanti degli strategici cercano da un titolo di questo stampo. Invece di spostarsi avanti nel tempo rispetto al terzo capitolo, gli sviluppatori hanno scelto di tornare a puntare sull’usato sicuro e che ha fatto la fortuna del brand, l’epoca medievale o giù di lì, riproponendo dinamiche classiche per tutta la community ma spingendosi anche con diverse innovazioni ben accette. Relic Entertainment sembra infatti aver lavorato un po’ con il freno a mano tirato, ma dopo quello che accadde con Age of Empires III non ha voluto stravolgere una formula che funzionava all’epoca e funziona ancora oggi. Uno strategico perfetto, adatto a chi era fan della serie ma anche a chi vuole immergersi per la prima volta nel mondo di Age of Empires. Un ritorno in pompa magna che non abbiamo potuto non premiare in qualche modo.

Ha battuto: Microsoft Flight Simulator Xbox, Jurassic World Evolution 2, Football Manager 2022, Humankind

MIGLIOR GIOCO HORROR

Vincitore: Resident Evil: Village

Il genere horror non passa mai di moda, ma è anche vero che proprio per questo diventa sempre più difficile innovarlo e dar vita a dei titoli degni, che riescano a fare il loro sporco dovere: spaventare. Non ci è riuscito The Medium, nonostante abbia sfruttato l’interessante idea dello split screen per darsi un’identità. Ci sono riusciti meglio Little Nightmares 2, un titolo in grado di migliorare in tutto il suo originale predecessore, e House of Ashes, il terzo capitolo dell’antologia horror della The Dark Pictures Anthology, che può essere considerato il più divertente e il meglio strutturato finora. Nessuno dei tre, però, è riuscito a battere alla fine l’attesissimo Resident Evil: Village, ottavo capitolo di una delle saghe horror più amate di tutti i tempi. Strettamente collegato alle vicende narrate in Resident Evil 7: Biohazard, il debutto su PS5 del franchise risulta coinvolgente e dal ritmo sostenuto. Per lui il podio è assicurato.

Ha battuto: The Medium, House of Ashes, Little Nightmares 2

MIGLIOR BATTLE ROYALE

Vincitore: Call of Duty: Warzone

Probabilmente è la categoria più controversa di tutti i UAGNA AWARDS di quest’anno, e ne capiamo la motivazione. Chi scrive questo passaggio, per farvi capire, non ha votato a favore di COD Warzone, ma in democrazia vince la maggioranza. E allora cerchiamo di spiegarci.

Call of Duty: Warzone è il perfetto battle royale? No, assolutamente no, così come non lo sono Fortnite, PUBG, Apex Legends e l’outsiders Worms Rumble – nessuno si aspettava che vincesse e infatti non ha vinto. Anzi, nell’ultimo anno Warzone ha dovuto fare i conti con l’insidioso fenomeno dei cheater, che ancora oggi infestano i server e impediscono ai giocatori di divertirsi in maniera genuina. Un problema che però, purtroppo, ha avuto anche Apex Legends. La nostra redazione, forse spinta da un maggior attaccamento verso il franchise di Activision, ha deciso di riconsegnare la medaglia d’oro di Miglior Battle Royale anche quest’anno a Warzone, seppur ci siano tanti elementi negativi da segnalare. Insomma, un premio agrodolce, proprio come l’intera annata del BR.

Ha battuto: Apex Legends, Fortnite, Worms Rumble, PUBG

MIGLIOR GIOCO PER FAMIGLIE

Vincitore: Mario Party Superstars

Ritorna a grande richiesta uno dei classici di Nintendo più apprezzati, Mario Party, stavolta ulteriormente ampliato e migliorato su misura per Nintendo Switch.

Mario Party Superstars è una grande collezione che include cinque tabelloni classici ispirati ai capitoli per Nintendo 64 e una collezione di oltre 100 minigiochi tratti, per l’appunto, dall’iconica serie; qui i giocatori potranno competere tra loro per diventare una superstar nella tipica modalità Party, un esilarante gioco da tavolo in cui le sorti di una partita possono cambiare in un batter d’occhio (con regole variabili a piacimento, per vivere un’esperienza totalmente personalizzata, come numero di turni, stelle iniziali, ecc.), o avviare una gara all’ultimo minigioco il cui limite è solo il divertimento. Insomma, è il titolo perfetto da giocare in compagnia.

Ha battuto: New Pokemon Snap, Mario Golf Super Rush, Just Dance 2022, Wario Ware: Get it Togheter

IL RINVIO PIU’ DOLOROSO

Vincitore: Hogwarts Legacy

Considerando che credo nessuno si aspettasse che God of War: Ragnarok sarebbe effettivamente uscito nel 2021, sembrava naturale che il premio per il rinvio più doloroso andasse a Hogwarts Legacy, lo scorso anno vincitore nella categoria Gioco Più Atteso. E infatti, lo spin-off del franchise di Harry Potter torna tra i nostri premi per diventare stavolta il vincitore del premio per il Rinvio Più Doloroso al 2022. Sappiamo tutti com’è andata. Lo scorso anno Warner Bros. presentò Hogwarts Legacy, un nuovo GDR open world ambientato in una Hogwarts pre-Silente nella quale avremmo potuto impersonare uno studente e vivere la nostra avventura nella Scuola di Magia e Stregoneria più famosa al mondo. Delirio: i fan di Harry Potter andarono in visibilio, desiderosi di avere il gioco tra le mani il prima possibile. Poi, già a gennaio di quest’anno, la doccia fredda: rinvio al 2022. E conseguente bypass coronarico per i cuori dei più deboli. Peccato, e speriamo a questo punto di non ritrovarlo nella stessa categoria anche l’anno prossimo…

Ha battuto: God of War: Ragnarok, Horizon: Forbidden West, Scorn, Elden Ring, Rainbow Six: Extraction, Dying Light 2

LA DELUSIONE DEL 2021

Vincitore: Cyberpunk 2077

Sembrava scontato, e così è stato. Ricordandovi ancora una volta che i UAGNA AWARDS coprono un arco temporale di un anno che fa da dicembre a novembre, lo scorso anno Cyberpunk 2077 non riuscì a partecipare alle premiazioni per pochi giorni. Quest’anno lo fa, e, cosa che nessuno si sarebbe aspettato fino a un anno fa, lo fa vincendo nella categoria peggiore tra tutte: la Delusione Del 2021. Sì, Cyberpunk 2077 è stata senza dubbio la delusione maggiore di questo 2021, un progetto mastodontico di CD Projekt Red rimasto sepolto sotto le proprie aspettative e gli enormi limiti tecnici ai quali gli sviluppatori sono dovuti sottostare. A fronte di un complesso e stratificato comparto narrativo, il gioco si è infatti scontrato con numerosi problemi legati all’IA, alla struttura del gameplay, a scelte forzate e tanti tagli rispetto a quello che era stato promesso fino a pochi mesi prima della sua uscita. Il processo produttivo non deve essere stato affatto facile, e la versione del gioco che abbiamo tra le mani tuttora, sostanzialmente la stessa di un anno fa ma con alcune patch correttive, testimonia l’esistenza di un buon prodotto che ha però disatteso tutte le altissime aspettative, cosa di cui è conscia anche CDPR.

Ha battuto: L’assenza di console, eFootball 2022, Balan Wonderworld, Lo scandalo Activision Blizzard

IL GIOCO PIU’ ATTESO DEL 2022

Vincitori: Hogwarts Legacy; God of War: Ragnarok

Ed eccoci con un’altra doppia vittoria, quest’anno i vincitori della categoria Gioco Più Atteso del 2022 sono Hogwarts Legacy e God of War: Ragnarok, senza ombra di dubbio due dei titoli più promettenti in uscita il prossimo anno. L’ironia della sorte ha voluto che Hogwarts Legacy vincesse anche l’anno scorso la categoria di Gioco Più Atteso, per poi riconfermarsi vincitore anche quest’anno, in cuor nostro speriamo che questo sia l’ultimo anno che il nuovo ambizioso titolo basato sull’universo creato da J.K. Rowling risulti vincitore di questa categoria, e che il 2022 possa essere finalmente l’anno del suo debutto. Anche God of War: Ragnarok, come per Hogwarts Legacy, è uno dei titoli più attesi in assoluto per il 2022, in questo nuovo capitolo ambientato a distanza di ben tre anni dal primo, Kratos e suo figlio Atreus dovranno prepararsi a fronteggiare non solo gli dei di Asgard in cerca di vendetta, ma anche i temibili presagi del Ragnarok, la fine del mondo. Già da queste premesse il 2022 ha tutte le carte in regola per essere un anno letteralmente esplosivo per quanto riguarda le prossime uscite.

Ha battuto: Horizon: Forbidden West, Elden Ring, Halo Infinite, Scorn, Splatoon 3, Pokemon Leggende Arceus, Kirby e la Terra Perduta, Starfield, Gotham Knights, Suicide Squad: Kill the Justice League, GT7, Forspoken, Dying Light 2

GAME OF THE YEAR 2021

Vincitore: Deathloop

Un’esperienza da brivido, un racconto da vivere e da plasmare in prima persona. Deathloop è il trionfo creativo di Arkane, e si porta a casa il premio più prestigioso tra tutti i UAGNA AWARDS di quest’anno.

Ha battuto: Ratchet & Clank: Rift Apart, Metroid Dread, Forza Horizon 5, It Takes Two, Resident Evil Village, Psychonauts 2, Returnal, Age of Empires IV




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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