A tutela dei consumatori, l’Unione Europea sta davvero pensando di esaminare a fondo l’iniziativa Stop Killing Games e la situazione del mercato dei videogiochi.
Sin dal suo inizio nell’aprile del 2024, l’iniziativa Stop Killing Games ha lentamente guadagnato terreno. La petizione ha superato il milione di firme lo scorso anno ed è stata supportata da figure influenti del settore come Tobias Stolz-Zwilling, sviluppatore di Kingdom Come Deliverance 2.
L’iniziativa, avviata dallo YouTuber Ross Scott, mira a promuovere un dibattito sulla chiusura di titoli basati su server come Anthem, The Crew e Concord, che privano i giocatori di qualsiasi attività di gioco una volta offline. Recentemente, i fondatori hanno finalmente avuto l’opportunità di difendere la loro causa davanti al Parlamento europeo, e gli effetti sono stati molto positivi pensando al futuro.
Il 16 aprile, Ross, fondatore di Stop Killing Games, ha difeso la sua posizione davanti al Parlamento europeo, ottenendo un riscontro importante. Ross e l’organizzatore Moritz Katzner hanno dichiarato che l’audizione si è svolta in modo eccellente e ha riscosso il sostegno di tutti i membri del Parlamento europeo.
Ross ha citato Concord come uno dei suoi esempi, spiegando ai membri della commissione che gli editori “distruggono” i giochi disabilitando ogni copia venduta, in modo che non possa più essere utilizzata. Daniel Ondruska, consulente di Stop Killing Games, ha affermato che il movimento non sta agendo in modo irragionevole e desidera semplicemente che vengano emanate leggi affinché i giochi non vengano più cancellati dagli editori.
Dopo aver presentato la loro proposta al Parlamento in un’audizione di 45 minuti, i fondatori di Stop Killing Games sono stati ringraziati dalla presidente della commissione, Anna Cavazzini, la quale ha affermato che l’iniziativa gode del sostegno di tutti gli schieramenti politici.
Certo, la strada è ancora molto lunga, ma si tratta di un primo passo molto importante per questo argomento.
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