Home Videogiochi News Una PS6 solo digitale rischierebbe di escludere i giocatori di oltre 120 Paesi

Una PS6 solo digitale rischierebbe di escludere i giocatori di oltre 120 Paesi

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L’abbandono dei supporti fisici da parte di Sony potrebbe avere conseguenze molto più ampie della scomparsa dei dischi dagli scaffali. Oltre a complicare la conservazione dei videogiochi e a riaccendere il dibattito sulla reale proprietà dei prodotti digitali, una simile decisione rischierebbe di rendere l’ecosistema PlayStation inaccessibile a milioni di utenti.

Il problema riguarda soprattutto i Paesi nei quali il PlayStation Store non è ufficialmente disponibile. Secondo i dati citati in una recente discussione, il negozio digitale di Sony sarebbe assente in 121 nazioni, pari a circa il 62% degli Stati del mondo.

In queste aree, le copie fisiche rappresentano attualmente uno dei pochi canali ufficiali per acquistare videogiochi PlayStation. Una futura PS6 priva di lettore ottico lascerebbe quindi numerosi giocatori senza un metodo riconosciuto da Sony per comprare nuovi titoli.

La questione è emersa all’interno della community di Reddit, dove un utente ha evidenziato la situazione dei giocatori georgiani. In assenza di un PlayStation Store locale, gli utenti del Paese acquistano principalmente copie su disco. Qualora Sony decidesse di proporre una console esclusivamente digitale, questa possibilità verrebbe meno.

Lo stesso problema coinvolgerebbe anche mercati come Russia, Kazakistan, Bielorussia, Estonia, Venezuela, Kenya, Zimbabwe, Pakistan, Giamaica e Vietnam, nei quali è presente una comunità PlayStation significativa ma manca un accesso ufficiale al negozio digitale.

La progressiva riduzione delle edizioni fisiche potrebbe inoltre spingere altri editori a rinunciare alla distribuzione su disco, aggravando ulteriormente la situazione.

Nei Paesi non supportati, molti utenti riescono comunque ad acquistare giochi digitali creando un account PlayStation associato a un’altra regione. Questo sistema consente di accedere allo Store e ai servizi online, ma non rappresenta una soluzione ufficialmente pensata per quei territori.

there’s no playstation store in georgia, which will make georgians unable to buy videogames after 2028.
byu/bldngtrpdr inPS5

Tra i giocatori cresce quindi il timore che Sony possa introdurre in futuro controlli più severi sugli account registrati in regioni differenti da quella di residenza, soprattutto qualora un numero sempre maggiore di utenti fosse costretto a ricorrere a questo metodo.

Senza un’espansione significativa del PlayStation Store, il passaggio a un ecosistema interamente digitale rischierebbe dunque di escludere una parte consistente del pubblico globale, privandola di qualsiasi canale ufficiale per acquistare giochi destinati alla prossima generazione di console.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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