Valve è diventata nel corso degli ultimi decenni una delle aziende più rispettate dell’industria videoludica, sostenuta dalla fiducia di milioni di giocatori PC che utilizzano quotidianamente Steam.
La piattaforma domina ormai il mercato della distribuzione digitale su computer, ma neppure Steam sembra essere immune da problemi di sicurezza. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Valve sarebbe infatti stata coinvolta in una massiccia fuga di dati, con circa 12 TB di file interni finiti online.
La vicenda è particolarmente rilevante perché il materiale trapelato potrebbe offrire nuovi dettagli sui progetti sviluppati da Valve nel corso degli anni, compresi videogiochi mai pubblicati e contenuti successivamente cancellati.
Secondo quanto riportato da Gabe Follower, il leak comprenderebbe circa 12 TB di documenti, asset e materiale di sviluppo interno, proveniente da diversi titoli realizzati dalla società.
Tra i contenuti emersi figurerebbe anche una versione beta di Portal 2, da tempo oggetto di discussione tra gli appassionati, oltre a quella che potrebbe essere un’arma progettata per Half-Life 2: Episode 3, capitolo mai arrivato sul mercato.
Nel materiale sarebbero presenti anche file relativi a Counter-Strike: Global Offensive e Left 4 Dead 2.
Particolarmente interessante è inoltre la presenza di riferimenti a F-Stop, progetto cancellato che avrebbe preceduto lo sviluppo definitivo di Portal 2. Secondo le prime ricostruzioni, la fuga di dati sarebbe collegata all’infrastruttura dei content server di Steam e comprenderebbe materiale risalente al periodo compreso tra il 2003 e il 2013.
La natura stessa dei file, tuttavia, esclude almeno per il momento una delle ipotesi più attese dai fan: il leak non dovrebbe contenere informazioni in grado di confermare le indiscrezioni su Half-Life 3, che continua quindi a rimanere avvolto nel mistero.
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