Valve sgancia il Banhammer: bannati 600 mila giocatori su CS:GO

soldati di counter-strike con logo
Di Claudio Caudullo
8 Gennaio 2019

Dopo che Valve ha annunciato che Counter Strike: Global Offensive si sarebbe trasformato in un Free to Play, con una modalità battle royale tutta nuova, molti utenti si preoccuparono per la futura presenza di ulteriori cheaters nel titolo.

Un utente esperto del gioco, Nors3, ha mostrato in un tweet che da quando CS:GO è passato alla formula Free to Play una grossa ondata di cheaters è stata bannata dal VAC (Valve Anti-Cheat).

Ovviamente stiamo parlando di uno sparatutto parecchio popolare, specialmente nell’ambito competitivo, e quando qualcosa è così popolare la presenza di cheaters è assicurata. Valve però dal canto suo non sembrerebbe aver migliorato le cose dopo questa scelta.

Una volta i cheaters avevano paura di perdere il proprio account e dover ricomprare il gioco; adesso essendo gratis ed accessibile a tutti questa minima paura è sparita ed ha quasi invogliato sempre più cheaters a scaricarlo.

I giocatori sembrerebbero parecchio frustrati per l’attuale situazione che circonda CS:GO, tanto da bombardarlo per proteste di recensioni negative. Soltanto il 12 Dicembre sono state registrate ben 2702 recensioni negative.

La cosa buona in tutta questa vicenda è che Valve ha messo a disposizione il Prime Status. Se avete comprato il titolo prima che divenisse un free to play fate parte dei membri Prime, che vengono accoppiati soltanto con altri membri  durante le partite, così da poter evitare parecchi cheaters in circolazione.

 



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