BlackMill Games, creatori dell’acclamata serie di giochi sulla Prima Guerra Mondiale, hanno annunciato che WW1 Gallipoli, il prossimo capitolo principale della serie, uscirà il 21 maggio.
Il gioco è ispirato alla storica campagna di Gallipoli e all’eredità del Corpo d’Armata Australiano e Neozelandese (ANZAC) durante la Prima Guerra Mondiale, e offre il cross-play completo su PC (Steam, Microsoft Store, Epic Games Store), PlayStation 5 e Xbox Series X|S al prezzo di €29,99.
Come anticipato nel trailer che vedete qui sotto, i giocatori potranno rivivere il celebre sbarco in prima persona, remando dal mare verso la riva su fragili imbarcazioni sotto il fuoco nemico. Saltate dalla vostra barca a remi sulle spiagge per ripararvi dal fuoco nemico e, in una fase successiva, fatevi strada combattendo attraverso le colline fino alle trincee in prima linea.
Ambientato durante le cruciali campagne sui fronti ottomani della Prima Guerra Mondiale, Gallipoli offre un’autentica rappresentazione dei combattimenti della Prima Guerra Mondiale, con particolare attenzione alla campagna di Gallipoli e agli ANZAC. Rivivete le battaglie che si sono svolte dalla penisola di Gallipoli, inclusa una fedele ricostruzione di ANZAC Cove, fino alla Bassa Mesopotamia, imbracciando le armi come soldati dell’Impero Britannico o delle forze ottomane.
I giocatori potranno inoltre apprezzare dettagli storicamente accurati come ordigni esplosivi personali realizzati con scatole di razioni, cappelli a falda larga per i corpi d’armata australiani e neozelandesi e una ricostruzione dei famigerati sbarchi sulle spiagge, con le iconiche (ma pericolose) barche a remi.
Jos Hoebe, fondatore di BlackMill Games, ha parlato dello sviluppo e del significato dell’ANZAC Day per la loro community: “In vista dell’ANZAC Day di questo fine settimana, il nostro nuovo trailer mira a far luce su ANZAC Cove, un campo di battaglia che abbiamo accuratamente ricreato all’interno del gioco. Si tratta di un’ambientazione di grande rilevanza storica e speriamo di incoraggiare la riflessione sugli eventi che vi si sono svolti.”
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