Ant-Man – Tutto quello che devi sapere

Di Andrea "Geo" Peroni
11 agosto 2015

L’Universo Cinematografico Marvel sta per espandersi. Il kolossal Avengers: Age of Ultron, che ha dominato in Italia e nel resto del mondo ad aprile e maggio scalando la classifica dei maggiori incassi cinematografici di sempre, è ancora un ricordo vivido, ma il frenetico mondo Marvel non si adagia sui propri allori. E’ dunque tempo di abbandonare i Vendicatori per un pò (ritroveremo tutti i nostri eroi preferiti nel 2016, in Captain America: Civil War, per il quale si preannuncia un cast a dir poco stellare), e concentrarsi sul nuovo eroe che sta per approdare al cinema, un eroe del tutto inedito e che si ritrova col difficile compito di inserirsi in un Universo ormai consolidato: parliamo oggi di Ant-Man, film dei Marvel Studios in arrivo in Italia il 12 agosto.

 

CHI E’ IL PRIMO ANT-MAN

Cerchiamo di scoprire qualcosa di più sulle origini di Ant-Man, con uno sguardo rivolto specialmente ai fumetti. Il supereroe in questione è l’alter ego del dottor Henry “Hank” Pym, una delle menti più brillanti dell’intero pianeta, al pari di geni come Tony Stark e Reed Richards. Lo scienziato è lo scopritore delle Particelle Pym (che prendono il nome proprio in suo onore), straordinarie molecole in grado di modificare a piacimento le dimensioni di qualunque cosa, anche di un umano. Fu grazie a queste particelle che Pym, ricercato dal KGB per essere eliminato (lo scienziato lavorava per il governo americano e lo S.H.I.E.L.D.), riuscì a sopravvivere, indossando per la prima volta la tuta di Ant-Man.

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Durante i suoi inizi di carriera, Pym si scontra spesso con la sua vecchia nemesi, Testa d’Uovo, avvalendosi dell’aiuto della sua amica (della quale è segretamente innamorato) e nuova supereroina in circolazione Janet Van Dyne, alias Wasp, che sfrutta anch’essa il potere delle Particelle Pym, e sarà proprio insieme alla ragazza che Pym farà la conoscenza di altri valorosi eroi della Terra: Tony Stark, alias Iron Man, Thor e Hulk, coi quali creerà per la prima volta il team dei Vendicatori per fermare la minaccia di Loki. Nonostante un ruolo fondamentale nella nascita degli Avengers, Pym si sentirà inferiore a livello combattivo rispetto agli altri componenti, e per questo cambierà spesso identità, indossando prima i panni di Giant-Man (sfruttando nuovamente le Particelle Pym, ma “al contrario”) e poi quelli di Golia.

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Pym, come abbiamo già accennato, è innamorato di Janet, ma non riesce a dichiararsi, e per questo il timore e la paura crescono al suo interno. Una sera Henry, in laboratorio, ha un incidente con alcune sostanze chimiche nocive, che provocano nel suo corpo un sostanziale cambiamento di personalità: è così che nasce Calabrone, una sorta di alter-ego di Henry Pym, che si dimostra, al contrario dell’originale, spietato e per nulla timido. Grazie all’aiuto dei Vendicatori, Pym riuscirà a liberarsi (momentaneamente) della personalità di Calabrone, ma sarà così deluso da sè stesso che rinuncerà anche all’identità di Ant-Man, passando il testimone ad un ragazzo di nome Scott Lang.

Henry Pym non viene però ricordato solamente per essere stato il primo Ant-Man. Nei fumetti, infatti, fu Pym a creare il malvagio Ultron (apparso di recente in Avengers: Age of Ultron nell’Universo Cinematografico, ma creato da Tony Stark e Bruce Banner), robot che ancora al giorno d’oggi risulta essere una delle più grandi minacce per gli Avengers e l’umanità.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.