Anteprima – Final Fantasy XV

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
18 novembre 2016

Ci sarebbe molto da raccontare su Final Fantasy XV, dal reveal allo sviluppo, passando per il passaggio di testimone da Tetsuya Nomura ad Hajime Tabata come game director del gioco. Tuttavia ci soffermeremo sugli aspetti generali del nuovo RPG di Square Enix in arrivo il 29 novembre su PlayStation 4 e Xbox One, per poi sviscerarne ogni aspetto in fase di recensione.

Svelato inizialmente come Final Fantasy Versus XIII una decade fa all’E3 2006 come titolo indipendente dal resto della serie Fabula Nova Crystallis Final Fantasy, con nuovi personaggi ed un design visivo alternativo, il progetto ha iniziato a prendere forma concreta nel 2013, durante la conferenza Sony tenutasi sempre all’E3, momento in cui Square Enix ha rivelato che il nome del videogioco sarebbe stato cambiato in Final Fantasy XV, rendendolo un capitolo numerato della saga Final Fantasy, che si regge su una propria lore e una mitologia tutta sua.

ff-xv-foto3Il protagonista di questo nuovo titolo è Noctis Lucis Caelum, ultimo erede del Regno di Lucis: una nazione isolata custode dell’ultimo Cristallo,  poi sottratto con l’inganno da Regno di Niflheim, nonostante l’accordo di pace stretto tra i due paesi. Questo potente artefatto garantiva stabilità politica, economica e militare ma dopo il suo furto nel mondo si è scatenata una terribile guerra, ed il compito di recuperarlo e proteggerlo spetterà a Noctis, facendo ritornare così la pace.

Le quattro grandi nazioni che originariamente ricevevano protezione dai Cristalli erano Lucis, Tenebrae, Solheim e Accordo. Questi regni, insieme a Niflheim e a svariate città e villaggi costituiscono il vasto mondo di FFXV. Noctis partirà quindi in viaggio con i compagni Prompto, Ignis e Gladiolus per salvare il proprio regno e sposare la principessa Lunafreya

A livello di gameplay il team di sviluppo ha dato una forte impronta action, seguendo lo stile dei Kingdom Hearts, il tutto per rendere i combattimenti in tempo reale più coinvolgenti, con azioni di attacco, schivata/parate e teletrasporto, viste innumerevoli volte nei vari trailer pubblicati. La storia è divisa in capitoli e oltre alle quest principali, Noctis ed il suo gruppo potranno intraprendere degli incarichi secondari che forniranno oggetti, denaro e Punti EXP, elementi classici di un RPG con stampo open world.

ff-xv-fptp4Noctis potrà equipaggiare armi differenti, associabili con i pulsanti della croce direzionale, ma anche oggetti e magie. Quest’ultime hanno subito un profondo cambiamento, infatti non saranno più castabili ma dovranno essere raccolte dall’ambiente e trasformate in granate che infliggeranno danni ad area. Anche gli altri componenti del team potranno utilizzare un’arma secondaria, in aggiunta alla principale. Inoltre, il menù dell’equipaggiamento consentirà di cambiare il vestiario dei personaggi durante il corso l’avventura. Per quanto riguarda il level up, i Punti EXP accumulati nel corso delle battaglie potranno essere utilizzati solamente quando il party si riposerà sostando in un accampamento, quindi in un secondo momento.

Hajime Tabata ha garantito una longevità di oltre 40 ore per completare la questline principale e le varie missioni secondarie, non sulla stessa linea dei capostipiti della serie, ma ugualmente di tutto rispetto vista la durata media di alcuni titoli moderni.

A livello grafico non ci si può aspettare che un lavoro imponente da parte di Square Enix, che grazie alla potenza delle ultime console ha inserito un ciclo giorno-notte e cambiamenti calcolati in tempo reale, con scenari differenti che regoleranno la vita degli abitanti e delle creature delle zone visitate, sperando che i due mesi di rinvio del titolo abbiano giovato alla pulizia delle texture ed ai caricamenti ambientali.

Final Fantasy XV dopo varie peripezie legate allo sviluppo è in dirittura di arrivo, portando con se grandi aspettative e un grande onere, il futuro di Square Enix.



Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.