FIFA 12: Miglior modulo e formazione per il Manchester City

Di Federico "Blue" Marchetti
5 luglio 2012

La squadra che, nella stagione 2011/2012 si è aggiudicata la Premier League, è il Manchester City.
I ricchi sceicchi che possiedono questa società, negli ultimi anni, hanno investito molti soldi nel loro progetto calcistico. E ci sono riusciti. Questo team è forte in tutti i reparti e non ha dei grandi punti deboli, quindi scopriamo qual è il come giocare al meglio con il Manchester City.

Iniziamo con il modulo.
Il modulo predefinito (4-2-3-1) è perfetto. Gli esterni non sono molto largi, in modo da permettere loro di accentrarsi ed eventualmente scambiarsi la posizione. L’attaccante è molto avanzato e fa reparto da solo.

Detto questo, passiamo alla formazione.
Anche la formazione preimpostata è buona. L’unico cambio da effettuare è Tevez al posto di Dzeko.

Ora veniamo alla tattica personalizzata.

COSTRUZIONE MANOVRA

Velocità: 80
Passaggi: 40
Posizione: libera

Passaggi veloci, generalmente corti. Occasionalmente, i terzini possono fare delle sovrapposizioni (in particolare Richards)

CREAZIONE OCCASIONI

Passaggi: 80
Cross: 75
Tiri: 30
Posizione: libera

Passaggi abbastanza rischiosi, cross abbastanza frequenti. I giocatori offensivi possono muoversi liberamente, per non dare punti di riferimento alla difesa.

DIFESA

Pressing: 70
Aggressività: 70
Ampiezza squadra: 30
Linea Difensiva: copertura

La linea difensiva è piuttosto alta, il pressing è abbastanza intenso, la squadra è stretta, in modo da poter raddoppiare velocemente nel caso ce ne fosse bisogno. I difensori sono lenti quindi è preferibile non tentare la trappola del fuorigioco ma coprire.

Il modulo predefinito, come detto in precedenza, è ottimo. Rispetto al 4-2-3-1 classico, COD e COS sono più stretti e più alti. In fase offensiva, il terzino destro (Richards) ha l’indicazione di salire. Il COC e il COS, invece, compiono un movimento che li fa allargare verso la fascia sinistra, mentre il TS si sposta verso il centro.
Per cui, in fase di impostazione, ecco cosa succederà: la palla arriva a uno dei due CC, che fungeranno da registi. Questi, anche se avranno molte possibilità di passaggio (che, ricordo, devono essere sfruttate tutte di tanto in tanto, in modo da non essere mai prevedibili) preferiranno giocare la palla per il COD, questo potrà avanzare oppure aspettare che la difesa avversaria venga a pressare, creando lo spazio per l’inserimento del TD (Richards) che andrà sul fondo e crosserà sul secondo palo. Infatti, in questo punto, non sarà difficile trovare smarcato il COC o il COS che, come detto prima, hanno l’indicazione di muoversi verso l’esterno, spiazzando i difensori.

Articolo scritto da Giovann John Improta per uagna.it



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