Kingdom Hearts – L’Occhio che Scruta

Di Andrea "Geo" Peroni
2 luglio 2018

Un viaggio lunghissimo, quasi infinito. 17 sono gli anni che separano Kingdom Hearts dal terzo capitolo numerato, che chiuderà la Saga Xehanort raccontata fino ad oggi in ben 8 tra titoli principali e spin-off di varia natura. In attesa, spasmodica attesa, di Kingdom Hearts III che uscirà ufficialmente il 29 gennaio 2019, abbiamo colto l’occasione per raccontarvi la lore della serie, tra retroscena, tasselli che potrebbero esservi sfuggiti e curiosità che potrebbero riservare importanti conseguenze nel capitolo conclusivo.

Ci sono misteri tuttora irrisolti, nell’universo di Kingdom Hearts. Molti aspetti risultano ancora poco chiari, alcuni avvenimenti sono avvolti da folta inspiegabilità, alcuni oggetti infine sono da sempre al centro di accesi dibattiti sulla loro funzione e i segreti che essi nascondono. Tra di essi, c’è sicuramente Occhio che Scruta, il Keyblade più celebre al momento dopo Catena Regale e alcune altre iconiche incarnazioni della chiave capace di sigillare le serrature dei Mondi. E sebbene Occhio che Scruta sia apparso in più occasioni, ciò che ancora nasconde potrebbe essere la chiave dei futuri eventi di Kingdom Hearts III.

L’origine di Occhio che Scruta è sconosciuta, sebbene per certi versi siamo in grado di ricostruirne una cronistoria grazie ad alcuni indizi e alcune storie tramandate fino al giorno d’oggi dai tempi delle grandi Unioni di guardiani del Keyblade. Occhio che Scruta, chiamato così per l’enigmatico occhio umano in esso contenuto e messo in mostra con magnificenza, era il Keyblade dell’innominato Maestro dei Maestri, forse il primo reale guardiani della Luce e guida di quei sei apprendisti, i Veggenti, dai quali, loro malgrado, nasceranno quella sequela di eventi che porteranno alla Guerra dei Keyblade. Sappiamo che si tratta del Keyblade in assoluto più antico, e che ha anche cambiato proprietà nel corso dei secoli portando, forse, sempre e solo sventura. L’antico Maestro, infatti, lo diede in dono a Luxu prima di scomparire, insieme alla misteriosa scatola contenente il segreto che ancora oggi tutti vorrebbero conoscere. Da Luxu, poi, Occhio che Scruta cambierà ancora possessore, ma non sappiamo quanti altri guardiani si siano successi prima di arrivare a colui che ancora oggi ne detiene il potere: il Maestro Xehanort.

Evidentemente, Xehanort non era l’unico al quale Occhio che Scruta avrebbe potuto essere trasmesso. La storia di questo Keyblade, tra Kingdom Hearts χ e alcuni decenni prima dei fatti di Birth by Sleep, è totalmente ignota. L’ipotesi più probabile è che Luxu, su consiglio del suo antico Maestro, sia divenuto a sua volta maestro di un apprendista, al quale poi è stato lasciato in eredità Occhio che Scruta. L’apprendista è poi divenuto mestro per un nuovo giovane cavaliere, e così via fino a che uno sconosciuto guardiano del Keyblade non deciderà di prendere sotto la propria ala due talentuosi giovani, allenandoli a Cable Town e insegnando loro i precetti del Keyblade e la necessità di proteggere la Luce nell’infinita lotta contro l’Oscurità. I due giovani, i cui legame e amicizia, seppur con parecchie virgolette, continueranno per molti, molti decenni, concorsero per diventare abbastanza abili e degni di poter impugnare l’Occhio che Scruta, quello che da molti viene considerato come il Keyblade più potente tra tutti. I due giovani, il cui destino riserverà un futuro oscuro, rispondevano al nome di Xehanort ed Eraqus

Solo Xehanort, come sappiamo, si rivelerà essere forte per ereditare l’Occhio che Scruta, o perlomeno questo è quello che sappiamo ad oggi. Eraqus e Xehanort diventeranno entrambi maestri, ma questo maestoso, oscuro e misterioso Keyblade passerà solamente nelle mani del secondo, il quale poi, come conseguenza del suo intricato piano per conquistare il Kingdom Hearts, lo utilizzerà anche tramite i suoi numerosi recipienti futuri. Difficile però pensare che il maestro di Xehanort ed Eraqus non si sia accorto della potente oscurità nascosta all’interno del suo Cuore, quella sua innata volontà di gettarsi a capofitto nei grandi mari delle tenebre per carpirne il potere e riuscire, un giorno, a divenire colui che avrebbe causato dolori e sofferenze in decine, forse centinaia di Mondi e in innumerevoli persone, a partire dagli sfortunati cavalieri Keyblade che avranno la sfortuna di trovarsi sulla sua strada. Un Keyblade perfetto, per portare a termine tutti i sogni di Xehanort. E forse fu proprio questa incredibile determinazione vista in Xehanort a sceglierlo, da parte del suo maestro, come nuovo portatore dell’Occhio che Scruta.

Ma cosa rende questo Keyblade così speciale? Oltre al fatto che si tratta della più antica chiave in circolazione, come conferma il giovane Xehanort a colloquio con Braig in Kingdom Hearts coded, l’Occhio che Scruta sembra detenere un potere incredibil, forse al pari dell’χ-blade ma senza la capacità di aprire il Kingdom Hearts naturalmente. Il Keyblade di Xehanort, che poi passerà anche tra No Heart, Terra e altri personaggi legati al vecchio maestro, può essere infatti in grado di controllare i Keyblade rimasti senza un custode e farli “combattere” al proprio fianco, come nella celebre battaglia tra gli apprendisti di Eraqus e il duo Xehanort-Vanitas al Cimitero dei Keyblade. E a proposito della metà oscura di Ventus, Vanitas, possiamo aprire una nuova parentesi su questa breve rincorsa alla verità sull’Occhio che Scruta. Ciò che rende davvero speciale questo Keyblade non è tanto il potere che nasconde, quanto quello che si trova incastonato dentro di esso, in corrispondenza della giunzione tra la lama e le demoniache ali metalliche della parte superiore dell’arma: un occhio. Un occhio, dal quale il Keyblade prende il nome, che apparteneva ad un uomo capace di vedere nel futuro, e che ha scelto di proseguire nella sua ricerca della conoscenza legando se stesso alla mistica chiave. 

Fu proprio il Maestro dei Maestri a prelevare il suo occhio e a incastonarlo in questo antichissimo Keyblade, affidando poi a Luxu il compito di trasmetterlo di generazione in generazione. Grazie a quest’arma, è proprio come se il Maestro dei Maestri, la cui storia ufficiale si ferma a 1000 anni prima di Kingdom Hearts, continuasse ancora oggi, con un occhio che gli permette di osservare meticolosamente tutto ciò che accade. Fu proprio grazie all’Occhio che Scruta che l’antico Maestro vide gli effetti della Guerra dei Keyblade pur senza parteciparvi, ed è sempre grazie all’arma che oggi conosce i piani di Xehanort, le sue sconfitte, le sue strategie, le sue vittorie. Ma connettere tutti i punti di queste domande, nell’intricato disegno della storia di Kingdom Hearts, non è affatto facile, anzi è impossibile per il momento. L’Occhio che Scruta continua ad avere un legame naturale con il Maestro dei Maestri, la cui identità è ancora ignota ma che potrebbe essere svelata proprio nel gran finale, e anche con coloro che sono “nati” dalle azioni di Xehanort. Vanitas, come dicevamo prima, possiede un Keyblade oscuro con una riproduzione esatta dell’occhio del Maestro dei Maestri, così come il Keyblade del giovane Xehanort visto in Dream Drop Distance, ma anche nell’arma Pandemonio di Terra, in Animofago di Riku, addirittura in una delle armi di Zexion, e in molti altri oggetti. Si tratta, ancora oggi, di uno dei più grandi e affascinanti misteri di Kingdom Hearts. Ma avremo finalmente tutte le risposte che cerchiamo?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.