MGS V – Stefanie Joosten parla di Quiet

stefanie joosten
Di Marco "Bounty" Di Prospero
28 dicembre 2015

Stefanie Joosten è l’attrice olandese che in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, ha “prestato” sembianze e voce a Quiet, una delle spalle di Big Boss. In particolare, la ragazza ha parlato della sua sosia virtuale durante un’intervista al sito NoobFeed, senza dimenticarsi di parlare del buon Hideo Kojima.

“Penso che abbiano deciso di realizzare il personaggio di Quiet perché il linguaggio è un argomento fondamentale in Metal Gear Solid V. Il modo in cui Quiet non viene inizialmente capita dagli altri personaggi, e quello in cui via via ottiene la loro fiducia, è simbolo del problema dato dal provare a superare le barriere linguistiche…Ci sono stati momenti molto difficili, sopratutto quando si trattava di azioni che richiedevano competenze militari. Per questo motivo ho dovuto seguire degli addestramenti militari. Una volta aver imparato il tutto, è stato bello girare le scene d’azione.”

stefanie joosten

La Joosten ha poi continuando parlando dell’outfit di Quiet, criticato più volte dopo esser stato mostrato: “Prima di cominciare a lavorare al motion capture, mi è stato mostrato un artwork di Quiet, considerando che queste erano le prime fasi di sviluppo del gioco. In quel disegno, aveva esattamente l’aspetto che ha nel gioco finale, quindi per quanto ne so io non ci sono stati cambiamenti.”

Infine, la donna ha anche parlato del suo rapporto con Kojima: “Ho lavorato molto con Hideo Kojima. In particolare, le sessioni di motion capture sono state davvero memorabili. Kojima era presente in tutte le sessioni, e ha diretto personalmente il motion capture per tutti i filmati del gioco. È una persona che ha una vera passione per quello che fa, e con la quale è davvero divertente lavorare”.

Prima di concludere vi ricordiamo che presto arriveranno nuovi contenuti per Metal Gear Online, componente online di MGSV.

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Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.