Recensione Fat Princess Adventures – Quando le torte dominavano il mondo

uagna fat princess adventures
Di Andrea "Geo" Peroni
7 dicembre 2015

Mai avremmo pensato che un gioco talmente colorato e fantasioso ci avrebbe messo di fronte a scene al limite dello splatter più Tarantiniano, e invece abbiamo dovuto ricrederci. Al PlayStation Experience 2015, che si è tenuto a San Francisco il 5 dicembre, Sony ha annunciato Fat Princess: Adventures, nuovo titolo della serie esclusiva PlayStation e che è stato da subito reso disponibile per PS4. Abbiamo avuto il piacere di provarlo, e non solo perchè lo abbiamo fatto in anteprima. E’ stato infatti un piacere in tutti i sensi, e quindi un piacere presentarvi la nostra recensione di Fat Princess: Adventures.

SI PARTE ALL’AVVENTURA

uagna fat princessEsattamente come i titoli precedenti, Fat Princess: Adventures è un gioco action, ma stavolta viene riproposto con elementi di GDR. Una formula già vista più volte, direte voi. Eppure, Fat Princess riesce con i suoi toni a dare sempre qualcosa in più al genere, per diversificare un prodotto nel mare sconfinato di titoli che già vi appartengono. Non appena aprirete il gioco, dovrete creare il vostro personaggio, e questo include modificarne a piacimento il sesso, la carnagione, i capelli, la barba, il colore della pelle, gli accessori e addirittura l’atteggiamento, che si ripercuoterà sulle frasi che il vostro alter ego digitale pronuncerà durante le battaglie. Dopo questa breve formalità, potrete iniziare la campagna, che vi lancerà istantaneamente nel vivo dell’azione nel mondo medievale di Fat Princess: Adventures. Gran Boccone (una goliardica parodia del ben più noto Gran Burrone de Il Signore degli Anelli) è stato preso d’assalto, e per proteggere la Principessa Paffutella dovremo naturalmente scendere in campo e difendere la regione. Non vi resta altro da fare, dunque, se non imbracciare la vostra spada, arco, martello o scettro e andare a combattere.

Ebbene sì, il gioco ci mette a disposizione una discreta varietà di armi a nostra disposizione. Ognuna delle armi riguarda la classe specifica del personaggio, che potrà essere a vostra discrezione un Mago, un Arciere, un Guerriero oppure un Guerriero Pesante, dotato di un martello gigante pronto a far piazza pulita dei nemici. Non sembrano esserci delle modificazioni a livello di movimento del personaggio, cambiando classe, quanto sicuramente si avrà un approccio differente alla battaglia a seconda dell’eroe che vorrete essere. All’inizio, ad esempio, non disponendo ancora di armature e di armi abbastanza forti, sono consigliabili classi come l’Arciere e il Mago, per poter sfruttare il vantaggio di combattere da lontano i piccoli nemici dotati di semplici spade (questo, ovviamente, all’inizio del gioco). Non dovrete nemmeno fare la fatica di spendere troppo tempo a cercare la classe che più vi aggrada. All’interno della campagna principale, infatti, vi imbatterete spesso nei Checkpoint, pedane di colore blu che vi permetteranno con un semplice click sulle freccette analogiche di cambiare istantaneamente la classe del vostro personaggio. Una splendida comodità.

SPLATTERRRRRR

uagna fat princessLa visuale isometrica e la grafica fumettosa (seppur supportata da un maestoso motore) sono ormai un marchio di fabbrica di Fat Princess, esattamente come la grande quantità di sangue che vedremo sul nostro schermo. Devo essere sincero, non ho mai avuto il piacere di provare un Fat Princess prima d’ora, nonostante conoscessi la serie, e devo ammettere che sono rimasto letteralmente colpito nel vedere scene così sanguinose durante il gioco, un titolo dal quale mi aspettavo atmosfere più giocose. Naturalmente non stiamo parlando di Fat Princess: Adventures come se fosse un God of War o un Devil May Cry, nei quali trasformate a brandelli i nemici che toccate. Il sangue che colerà dalle viscere degli avversari caduti in battaglia vi sembrerà più come una macchia di tempera sul prato del castello, e sparirà dopo pochi istanti. E’ bello, comunque, che Fun Bits e Sony Santa Monica abbiano deciso di mantenere questo aspetto del gioco, in un’epoca dove praticamente qualunque cosa, con la scusa di proteggere i figli e i bambini da tutti i pericoli e i mali del mondo, viene censurata o polemizzata (GTA è sanguinoso e quindi va abolito, ma in TV seni, fondoschiena, imprecazioni e bestemmie si possono mostrare, vero giornalisti?).

HO UN CERTO LANGUORINO…DI PUNTI ESPERIENZA!

Torniamo all’aspetto puramente GDR di Fat Princess: Adventures. Durante le vostre intense battaglie, sarete circondati dai più disparati oggetti. Innanzitutto troverete le immancabili torte, tanto amate dalla Principessa, che non solo vi restituiranno energia per la vostra barra di salute, ma che fungono da espediente per un altro stile di combattimento: lo Stile del Ciccione. Se infatti ingurgiterete un pezzo di torta quando la vostra barra della vita è già al completo, diventerete grassi da far paura, e da quel momento per alcuni secondi diventerete molto più forti fisicamente, tanto che l’attacco normale (con quadrato) e quello secondario (con triangolo) diventeranno davvero devastanti.

Con ogni nemico ucciso acquisterete punti esperienza, che mano a mano andranno ad accrescere il livello del vostro personaggio e anche il suo equipaggiamento. Sconfiggere boss e nemici speciali, infatti, vi permetterà di raccogliere armature, elmi e anche armi più potenti di quelle che già avete, permettendovi di aumentare le statistiche del vostro personaggio che diventerà più forte sia in attacco che in difesa. Non sarebbe un GDR se il gioco non presentasse anche gli immancabili scrigni, ognuno dei quali conterrà un oggetto (di nuovo, armature, elmi o altri accessori) e oro, moneta che vi servirà per poter potenziare ulteriormente il vostro equipaggiamento recandovi dagli appositi mercanti che troverete in giro per la mappa.

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Tra le novità, troviamo anche la Fantastisalsa. Dal nome vi sembrerà un nuovo piatto culinario che la Principessa ci ha preparato, ma vi sbagliate. Fantastisalsa è un bonus temporaneo, che si attiverà quando avrete la barra viola sotto a quella della vita completamente piena e quando premerete R2. In questo modo, per alcuni secondi, vi ritroverete con i movimenti leggermente accellerati, e con le statistiche di attacco e difesa migliorate. Il miglior modo, insomma, per togliersi da situazioni pessime nelle quali siete accerchiati da molti nemici e state combattendo da soli. Ehi, un momento…

STATE COMBATTENDO DA SOLI?

Male, ragazzi, molto male. Fat Princess: Adventures è un titolo ideato, progettato e realizzato per essere giocato in compagnia dei vostri amici. La co-op locale (ma anche quella online), con la quale potrete giocare la campagna, vi permetterà infatti di sguainare la spada insieme ai vostri migliori amici sulla stessa console, pronti a liberare Gran Boccone e tutte le terre della Principessa Paffutella dagli invasori. Sebbene infatti il gioco possa essere utilizzato anche in single player, consigliamo a tutti coloro che hanno intenzione di acquistarlo di trovare un amico con cui giocare, che sicuramente renderà tutto più dinamico, più semplice (a livelli di difficoltà elevati faticherete giocando da soli, e non poco) e anche divertente. Non che il gioco abbia bisogno di diventare ancor più divertente, sia chiaro. Il classico humor (non quello inglese, state calmi) di Fat Princess vi accompagnerà durante tutta la vostra avventura, sin dal primo mini-boss che dovrete affrontare: preparatevi ad abbattere il terribile Friggitore, accompagnato dalle sue galline-scagnozzo, o a vedervela con Miss Doubtfail (parodia della mitica Mrs. Doubtfire di Robin Williams). Senza dimenticare le frasi che il narratore vi propinerà se resteretenel menù di pausa troppo a lungo, o le stesse lamentele che il personaggio esternerà se lo farete restare fermo troppo a lungo. Fantastico!

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Un gioco con poche pretese (il prezzo di 19.99 € dimostra che non si tratta di una produzione dal clamoroso esborso durante la creazione) ma che vi saprà sicuramente tenere compagnia. L’intuitività con la quale Fat Princess: Adventures vi butterà nel gioco è talmente allarmante che anche scrivere questa recensione non è stato facile. Ma del resto si tratta di un prodotto che deve soddisfare un determinato target, dai più piccoli ai più grandi. E nonostante noi ci troviamo dalla parte dei grandi (maledetti anni che passano), non abbiamo mai dubitato della spensieratezza di questo titolo.

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In definitiva: amanti degli action? Amanti dei GDR? Amanti della grafica fumettosa, come Skylander’s, Dragon Quest e titoli simili? Oppure semplicemente volete staccare dalle fatiche con Fallout 4? Fate questo sforzo e regalatevi Fat Princess: Adventure per Natale e non resterete delusi.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.