[Recensione] Marvel’s Spider-Man – Territori Contesi

recensione territori contesi
Di Marco "Bounty" Di Prospero
24 novembre 2018

Dopo aver inseguito Black Cat ne “La Rapina“, l’amichevole Spider-Man di quartiere torna in azione con Territori Contesi, secondo episodio del DLC intitolato “La Città che non Dorme mai“. Questa volta Spider-Man avrà a che fare con il super criminale Hammerhead, intenzionato a diventare il boss di tutta Manhattan.

Questa dunque la recensione di Territori Contesi; vi auguriamo una buona lettura.

Nota: La versione provata è quella PS4 Fat.

CHI DI MARTELLO FERISCE…

Territori Contesi inizia da dove “La Rapina” era terminato (evitiamo di andare nei dettagli per non spoilerare troppo sulla prima parte del DLC). Il nostro Spidey deve cercare di fermare il piano di Hammerhead, così soprannominato a causa della placca metallica che ha impiantata in fronte. Il criminale ha infatti intenzione di eliminare tutti i boss dei clan mafiosi rivali per diventare l’unico boss di Manhattan. Come Marvel’s Spider-Man ci ha abituato, anche in Territori Contesi la storyline scorre piacevolmente, soprattutto grazie alle sempre suggestive cut-scenes, capaci di immergere il giocatore. Tra l’altro, nella storia, ci sarà occasione di approfondire il rapporto tra Peter e Yuri Watanabe, che in Marvel’s Spider-Man era appena accennato.  Le vere novità, tuttavia, riguardano le varianti che Insomniac Games ha cercato di apportare al gameplay. Il livello di difficoltà è ora più alto, con nemici più diversificati e più numerosi. Inoltre, ogni combattimento è più dinamico grazie all’implementazione di un nuovo nemico dotato di scudo Sable e all’inserimento di alcuni obiettivi secondari da completare tra un pugno e l’altro. Vi capiterà, ad esempio, di dover disattivare degli ordigni esplosivi prima dello scadere del tempo. Passando alle sezioni stealth, Territori Contesi non prevede l’utilizzo di Mary Jane, “sostituita” dallo Spider-Bot. Tali fasi si sono dimostrate discretamente divertenti da giocare. I percorsi che lo Spider-Bot deve seguire sono quasi platform, seppur ancora lineari. Inoltre, urtando il nemico, correremo il rischio di essere scoperti.

recensione territori contesi

…DI MARTELLO PERISCE

Dopo aver terminato le 2-3 ore di trama principale, Territori Contesi offre, come da tradizione, diverse attività secondarie. Ancora una volta tornano le sfide di Screwball le quali mostrano alcune varianti in più rispetto a quanto visto ne “La Rapina”. Presenti anche i Covi di Hammerhead, controparte dei già visti Covi di Fisk. Come per i combattimenti presenti nelle missioni principali, anche in questo caso abbiamo notato una maggior difficoltà di gioco a causa della quantità e della varietà dei nemici. Rispetto ai Covi di Fisk, infatti, abbiamo incontrato la morte più volte pur giocando in modalità normale. Nonostante ciò, ci troviamo di fronte ad attività secondarie piuttosto anonime e fin troppo simili a quelle già viste in passato.

Per i completisti segnaliamo la presenza di tre nuovi costumi: la Spider Armor MKI, la Iron Spider Armor e La Spider Clan. Se i primi due si sbloccheranno con il proseguo della missione, la Spider Clan sarà disponibile solo dopo aver terminato al 100% tutte le attività secondarie.

recensione territori contesi

PUNTI DI FORZA

  • Cut-Scenes sempre suggestive;
  • Qualche nuova meccanica nel gameplay;
  •  Più impegnativo.

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Attività secondarie poco innovative;
  • Le missioni principali durano appena 2 ore.

Territori Contesi si è rivelato un’espansione divertente da giocare, soprattutto grazie ad alcune variazioni apportate al gameplay. La storia viene raccontata ancora una volta tramite cut-scenes piacevoli da guardare. Purtroppo, come ne “La Rapina”, ci troviamo di fronte ad una durata insufficiente e ad attività secondarie poco innovative. Non ci resta che attendere Silver Lining, terzo ed ultimo episodio del DLC intitolato “La città che non dorme mai”.

Ringraziamo Sony Italia per il codice review fornitoci.

 



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.