Recensione Shadow of the Beast – E’ tempo di vendetta

shadow of the beast copertina uagna
Di Marco "Bounty" Di Prospero
17 maggio 2016

Era il lontano 1989 quando su Amiga arrivava per la prima volta Shadow of the Beast, un gioco platform che, dato il successo ottenuto, è rimasto nei cuori di tantissimi videogiocatori. Bene, dopo più di 20 anni Sony Computer Entertainment ha deciso di realizzare il remake del titolo, prendendo alcuni spunti dalla versione originale e apportando diverse migliorie. Sarà riuscita Sony a realizzare un remake degno di nota? Bè scopritelo leggendo la recensione di Shadow of the Beast.

L’ORA DELLA VENDETTA

Una volta aver avviato il primo livello, ci ritroveremo nei panni di Aarbron, una creatura mostruosa controllata da Malethot, un signore oscuro che semina distruzione nei regni circostanti. Durante un assalto, ad Aarbron viene ordinato di uccidere un uomo che, dopo un flashback si scoprirà essere legato a lui. Come se non bastasse inoltre, la creatura scopre che un tempo le sue sembianze erano umane e che la colpa della sua trasformazione è dello stesso Malethot. Aarbron così decide di rivoltarsi al padrone e cercare vendetta per ciò che gli è successo. Questa premessa darà quindi inizio al viaggio del nostro personaggio, che si ritroverà a muoversi per ambientazioni veramente suggestive, artistiche e molto varie grazie ad una grafica caratterizzata da colori molto accesi (nonostante in generale non faccia gridare al miracolo).

recensione shadow of the beast uagna

Il tutto inoltre si svolgerà in due dimensioni o, volendo essere più pignoli, in due dimensioni e mezzo dato che in alcune situazioni sarà possibile spostarci in zone che fanno da sfondo (sistema che ricorda molto da vicino Oddworld: New ‘n’ Tasty!).

OCCHIO ALLE SPALLE

Per poter proseguire di livello in livello dovremo affrontare diversi nemici, ognuno dei quali si distinguerà dall’altro per il pattern d’attacco, oltre che per le sembianze fisiche. In particolare, ogni volta che inizierà un combattimento, ci ritroveremo a dover combattere su due fronti contemporaneamente. I nostri avversari spawneranno infatti sia da destra che da sinistra e, per questo motivo, dovremo cercare di gestire entrambi i lati grazie alle diverse mosse che avremo a disposizione. Oltre al semplice attacco base infatti, potremo stordire, aggirare o lanciare in aria i nemici e parare i loro attacchi. In caso di pericolo estremo inoltre, potremo anche ricorrere ad una mossa speciale, una sorta di quick time event che ci permetterà di uccidere gli avversari premendo il tasto quadrato con il giusto tempismo. In generale quindi il combat system, seppur abbastanza lineare, risulta essere ben realizzato e adatto allo stile di gioco presente in Shadow of the Beast. Naturalmente all’inizio sarà molto semplice uccidere i nemici ma, con il passare dei livelli, soprattutto alle difficoltà più alte, dovremo utilizzare tutte le mosse a nostra disposizione per avere la meglio e poter avanzare. Importante sottolineare inoltre che ogni avversario verrà ucciso con un solo colpo, indipendentemente da quanto avremo potenziato Aarbron. A nostro avviso questa si è rivelata una scelta azzeccata da parte degli sviluppatori, in quanto così facendo il titolo risulta molto più frenetico e ciò si adatta molto bene ad un combattimento che si svolge contemporaneamente su due fronti. Purtroppo però non possiamo dire lo stesso sui pattern d’attacco dei boss, che compariranno alla fine di ogni livello. Gli attacchi dei boss sono infatti prevedibili e ripetitivi rendendo lo scontro quasi inutile e privo di ogni livello di sfida.

shadow of the beast gameplay

Per poter dare un taglio ai continui combattimenti (che alla lunga potrebbero diventare tediosi), i ragazzi di SCE hanno ben pensato di inserire fasi esplorative e platform, in cui dovremo risolvere dei semplici enigmi per poter avanzare nel livello. Inoltre, avanzando di livello in livello accumuleremo dei punti (saggezza delle ombre) che ci permetterà di potenziare le statistiche di Aarbron.

Parlando invece della longevità, questa non risulta essere molto alta ma, tuttavia, per un pezzo di 14,99€ possiamo ritenerci soddisfatti.

PUNTI DI FORZA

  • Ambientazioni molto suggestive
  • Stile di combattimento ben realizzato…
  • Alta varietà di nemici…
  • Prezzo abbordabile

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Caricamenti sopra la media
  • …ma alla lunga potrebbe risultare tedioso
  • …anche se i boss lasciano a desiderare

recensioni_consigliato

Shadow of the Beast è un gioco che è riuscito in buona parte ad omaggiare il titolo originale rilasciato nel 1989. Sony Computer Entertainment ha infatti deciso di puntare su un combattimento basato su tempismo e prontezza di riflessi. Uno stile di gioco che però alla lunga potrebbe annoiare nonostante i diversi pattern d’attacco dei nemici che aiutano a limitare questo rischio. Da sottolineare inoltre la bellezza delle ambientazioni, nonostante una grafica non proprio eccelsa. Un titolo che sarebbe potuto sicuramente essere migliore ma che, a nostro avviso, ci sentiamo di consigliare, considerando anche il prezzo di vendita (14,99 €).



Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.